<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- generator="wordpress/2.0.2" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>Francesco Piras weblog</title>
	<link>http://lnx.francescopiras.it</link>
	<description>Informatica, biblioteche e formazione</description>
	<pubDate>Tue, 18 May 2010 11:42:41 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.0.2</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Meta motore di ricerca bibliografica nei cataloghi delle biblioteche della Sardegna</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2009/12/13/meta-motore-di-ricerca-bibliografica-nei-cataloghi-delle-biblioteche-della-sardegna/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2009/12/13/meta-motore-di-ricerca-bibliografica-nei-cataloghi-delle-biblioteche-della-sardegna/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 15:56:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2009/12/13/meta-motore-di-ricerca-bibliografica-nei-cataloghi-delle-biblioteche-della-sardegna/</guid>
		<description><![CDATA[Forse non tutti sanno che verr&#224; realizzato dalla Regione Sardegna un motore di ricerca che permetter&#224; di effettuare ricerche in tutti i cataloghi delle biblioteche sarde.
Lo si trover&#224; a partire dal portale regionale Sardegna Biblioteche
Il nuovo motore permetter&#224; di ricercare per comune, provincia, nome della biblioteca, e per fornitore. Il fornitore sar&#224; in pratica il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse non tutti sanno che verr&agrave; realizzato dalla Regione Sardegna un motore di ricerca che permetter&agrave; di effettuare ricerche in tutti i cataloghi delle biblioteche sarde.</p>
<p>Lo si trover&agrave; a partire dal portale regionale <a href="http://www.sardegnabiblioteche.it" target="_blank">Sardegna Biblioteche</a></p>
<p>Il nuovo motore permetter&agrave; di ricercare per comune, provincia, nome della biblioteca, e per fornitore. Il fornitore sar&agrave; in pratica il software di gestione utilizzato dalla biblioteca come OPAC, saranno presenti tutti i programmi usati dalle biblioteche sarde: So.Se.Bi, Sebina, ISIS, Aleph.</p>
<p>In sostanza questo motore permetter&agrave;, democraticamente, di accedere a tutti i cataloghi di tutte le biblioteche sarde, e non solo al catalogo di alcune.</p>
<p>Cosa ancora pi&ugrave; importante, questo motore non costringer&agrave; le biblioteche a cambiare software di gestione per essere visibili nel OPAC della Regione, ma sar&agrave; la Regione Sardegna che si far&agrave; carico di risolvere a monte questo problema.</p>
<p>Tecnicamente parlando, questo motore sar&agrave; basato su un harvester che preleva metadati in formato <a href="http://www.openarchives.org/OAI/openarchivesprotocol.html" target="_blank">OAI-PMH</a>  dai data provider costituiti dalle societ&agrave; di fornitura di software presenti in Sardegna.</p>
<p><strong>Un progetto innovativo che vede pochi eguali nel resto d&#39;Italia e per il quale la Regione Sardegna merita un plauso. </strong></p>
<p>Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tag/biblioteche" rel="tag"> biblioteche</a>, <a href="http://technorati.com/tag/sardegna" rel="tag"> sardegna</a>, <a href="http://technorati.com/tag/meta+motore" rel="tag"> meta motore</a>, <a href="http://technorati.com/tag/opac" rel="tag"> opac</a>, <a href="http://technorati.com/tag/sardegna+biblioteche" rel="tag"> sardegna biblioteche </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2009/12/13/meta-motore-di-ricerca-bibliografica-nei-cataloghi-delle-biblioteche-della-sardegna/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Se la biblioteca decide di cambiare programma gestionale.</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2009/09/30/se-la-biblioteca-decide-di-cambiare-programma-gestionale/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2009/09/30/se-la-biblioteca-decide-di-cambiare-programma-gestionale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 08:19:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2009/09/30/se-la-biblioteca-decide-di-cambiare-programma-gestionale/</guid>
		<description><![CDATA[Le biblioteche usano software gestionali avanzati per gestire la complessit&#224; e variet&#224; dei servizi che erogano ai propri utenti.
Probabilmente tutti quelli che non hanno mai provato ad usare un programma di questo tipo sono convinti che per la biblioteca sia sufficiente usare Excel, o al massimo Access, per gestire libri, utenti e prestiti.
In realt&#224; i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le biblioteche usano software gestionali avanzati per gestire la complessit&agrave; e variet&agrave; dei servizi che erogano ai propri utenti.</p>
<p>Probabilmente tutti quelli che non hanno mai provato ad usare un programma di questo tipo sono convinti che per la biblioteca sia sufficiente usare Excel, o al massimo Access, per gestire libri, utenti e prestiti.</p>
<p>In realt&agrave; i programmi gestionali per biblioteca sono molto sofisticati perch&egrave; devono permettere di gestire beni fisici in continua movimentazione (le copie), spesso con servizi di prestito interbibliotecario o remoto, e con la concorrenza dei servizi di recupero dell&#39;informazione offerti dal web. </p>
<p>Il cuore di questi programmi gestionali &egrave; il <strong>catalogo</strong>. Il catalogo &egrave; costituito dall&#39;insieme delle informazioni relative a tutti i documenti posseduti dalla biblioteca, dall&#39;insieme di relazioni fra questi documenti e le informazioni di accesso ad esse (catalogazione semantica).</p>
<p>Il gestionale permette poi di costruire un archivio dei propri <strong>utenti</strong>, di effettuare <strong>prestiti </strong>e di mantenerne traccia, di produrre delle <strong>statistiche</strong>, di rendere visibile il proprio catalogo sul web (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/OPAC" target="_blank">OPAC</a>), e molto altro ancora.</p>
<p><strong>Utilizzare per molti anni un programma gestionale vuol dire inserire centinaia, migliaia di dati, frutto prezioso del lavoro dei bibliotecari.</strong> Gran parte del lavoro svolto con impegno ed attenzione dai bibliotecari si trova racchiuso e memorizzato nel software gestionale utilizzato dalla biblioteca.</p>
<p>I bibliotecari sanno bene quanto sia importante avere copie di sicurezza di questi dati, perderli vorrebbe dire ricominciare da capo un lavoro immenso, ed oltre ad essere un danno incomparabile per la biblioteca, sarebbe anche un grande costo per l&#39;Amministrazione che ha negli anni finanziato la biblioteca.</p>
<p>Per tutte queste ragioni, quando ci si trova davanti alla scelta o necessit&agrave; di cambiare programma gestionale, quale che ne sia la ragione, si dovrebbe sempre tener presente che quei dati non devono andar persi.</p>
<p>La tecnologia offre SEMPRE la possibilit&agrave; di recuperare TUTTO il catalogo, nella migrazione da un software ad un altro. Se questo non avviene, qualsiasi scusa venga addotta, significa che sotto ci sono interessi economici o protezionistici che vogliono dissuadere da tale cambiamento o lucrare pesantemente su di esso.</p>
<p><strong>I dati sono di propriet&agrave; di chi li ha inseriti, sono della biblioteca, e quindi della Amministrazione a cui fa capo, non sono di propriet&agrave; di chi fornisce il software.</strong>&nbsp;</p>
<p>L&#39;estrazione di tali dati deve essere garantita dai produttori di software gestionali, a costi congrui, ed utilizzando i formati standard esistenti che permettono da decenni il dialogo fra programmi diversi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2009/09/30/se-la-biblioteca-decide-di-cambiare-programma-gestionale/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>IFLA 2009 Milano</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2009/09/09/ifla-2009-milano/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2009/09/09/ifla-2009-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 07:56:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2009/09/09/ifla-2009-milano/</guid>
		<description><![CDATA[Gioved&#236; 27 Agosto sono stato al Congresso IFLA, il 75&#176; congresso mondiale delle biblioteche e dell&#39;informazione. 
&#160;
Sono andato per lavoro e per curiosit&#224;, ed anche perch&#232; quest&#39;anno &#232; in Italia ed &#232; ovviamente pi&#249; semplice raggiungere la sede del convegno.
Le sessioni a cui ho assistito avevano un punto di vista prettamente accademico, ed il livello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gioved&igrave; 27 Agosto sono stato al Congresso IFLA, il 75&deg; congresso mondiale delle biblioteche e dell&#39;informazione. </p>
<p>&nbsp;<img src="/wp-content/uploads/2009/27082009284.jpg" alt="IFLA 2009 Milano" title="IFLA 2009 Milano" width="450" height="450" align="middle" /></p>
<p>Sono andato per lavoro e per curiosit&agrave;, ed anche perch&egrave; quest&#39;anno &egrave; in Italia ed &egrave; ovviamente pi&ugrave; semplice raggiungere la sede del convegno.</p>
<p>Le sessioni a cui ho assistito avevano un punto di vista prettamente accademico, ed il livello di discussione era avanzato anche se non destinato solo agli addetti ai lavori.</p>
<p>Il sito italiano &egrave; questo <a href="http://www.ifla2009.it/online/" target="_blank">www.ifla2009.it </a></p>
<p>Nel <a href="http://www.ifla.org/annual-conference/ifla75/programme2009-en.php" target="_blank">sito ufficiale IFLA trovate tutto il programma</a>  e molte delle relazioni caricate in formato PDF</p>
<p>Mi hanno colpito in particolare due relazioni all&#39;interno del meeting <strong>Acquisition and Collection Development: </strong></p>
<p>&nbsp;&nbsp; <a href="http://www.ifla.org/files/hq/papers/ifla75/212-nesta-en.pdf" target="_blank">La relazione della Lingnan University, Hong Kong, China</a></p>
<p>&nbsp;&nbsp; <a href="http://www.ifla.org/files/hq/papers/ifla75/212-safley-en.pdf" target="_blank">La relazione della University of Texas at Dallas Libraries, Dallas, TX, USA</a> &nbsp;</p>
<p>Entrambe trattavano della acquisizione e gestione di collezioni di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/EBook" target="_blank">E-Book</a> , tema che conosco direttamente per l&#39;esperienza dello <a href="http://blog.progettacultura.it/2009/07/ebook-in-biblioteca-uno-studio-di.html" target="_blank">studio di fattibilit&agrave; per la costituzione e gestione di un catalogo Ebook</a>  realizzato per la Biblioteca della Regioneria dello Stato. </p>
<p>Le esperienze di Hong Kong e Dallas sono molto avanzate e rappresentano un punto di arrivo a cui dovrebbero tendere anche in Italia i servizi basati sugli Ebook. Basti pensare che la biblioteca di Dallas permette all&#39;utente di scegliere da un enorme catalogo di Ebook che la biblioteca non ha ancora acquistato, ma che nel momento in cui vengono scelti in tempo reale viene svolta una transazione fra biblioteca e fornitore, dove in prima istanza l&#39;Ebook viene dato solo in visione momentanea, mentre se viene selezionato pi&ugrave; volte si procede all&#39;acquisto. Con questo sistema il processo di selezione delle acquisizioni viene demandato all&#39;utente, e le diverse politiche di &quot;noleggio&quot; temporaneo e di acquisizione permettono notevoli risparmi complessivi sul budget degli Ebook.</p>
<p><img src="/wp-content/uploads/2009/27082009273.jpg" alt="Ingresso IFLA Milano BCI" width="450" height="338" /> </p>
<p>L&#39;idea che mi sono fatto complessivamente sul Congresso IFLA &egrave; che siano rappresentate principalmente le biblioteche accademiche e le biblioteche di grandi istituzioni, come le biblioteche nazionali che avevano anche un loro specifico tema di discussione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2009/09/09/ifla-2009-milano/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Knol ovvero la rivisitazione in chiave Google della Wikipedia</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2009/07/25/knol-ovvero-la-rivisitazione-in-chiave-google-della-wikipedia/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2009/07/25/knol-ovvero-la-rivisitazione-in-chiave-google-della-wikipedia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2009 18:10:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2009/07/25/knol-ovvero-la-rivisitazione-in-chiave-google-della-wikipedia/</guid>
		<description><![CDATA[Google da qualche tempo ha attivato un nuovo servizio: Knol . 
Per spiegare cosa sia si utilizza il paragone con la Wikipedia, dove Knol sarebbe una Wikipedia moderata e arricchita (&#232; proprio il caso di dirlo&#8230;) delle inserzioni pubblicitarie del circuito AdSense.
Ora esiste anche la localizzazione in italiano, e per prova ho inserito un mio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Google da qualche tempo ha attivato un nuovo servizio: <a href="http://knol.google.com">Knol</a> . </p>
<p>Per spiegare cosa sia si utilizza il paragone con la Wikipedia, dove Knol sarebbe una Wikipedia moderata e arricchita (&egrave; proprio il caso di dirlo&#8230;) delle inserzioni pubblicitarie del circuito AdSense.</p>
<p>Ora esiste anche la localizzazione in italiano, e per prova ho inserito un mio vecchio articolo:</p>
<p><a href="http://knol.google.com/k/francesco-piras/come-utilizzare-google-per-fare/t4pox049xo8q/2#">http://knol.google.com/k/francesco-piras/come-utilizzare-google-per-fare/t4pox049xo8q/2# </a></p>
<p>&nbsp;<p>Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tag/google+knol" rel="tag">google knol</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2009/07/25/knol-ovvero-la-rivisitazione-in-chiave-google-della-wikipedia/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; nata Progetta Cultura</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2009/06/04/e-nata-progetta-cultura/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2009/06/04/e-nata-progetta-cultura/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 11:12:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2009/06/04/e-nata-progetta-cultura/</guid>
		<description><![CDATA[Sono felicissimo di comunicare la nascita di Progetta Cultura, la mia ditta individuale.
In un percorso professionale iniziato dieci anni fa, sono arrivato ad un momento di passaggio, di crescita, andando a costituire una nuova impresa che vuole agire nel settore dei Beni Culturali ma anche della Ricerca ed Innovazione Tecnologica.
Progetta Cultura &#232; specializzata in innovazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono felicissimo di comunicare la nascita di <strong>Progetta Cultura</strong>, la mia ditta individuale.</p>
<p>In un percorso professionale iniziato dieci anni fa, sono arrivato ad un momento di passaggio, di crescita, andando a costituire una nuova impresa che vuole agire nel settore dei Beni Culturali ma anche della Ricerca ed Innovazione Tecnologica.</p>
<p><strong>Progetta Cultura</strong> &egrave; specializzata in innovazione tecnologica per le biblioteche, ma si rivolge in realt&agrave; al pi&ugrave; ampio settore della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Knowledge_management" target="_blank">gestione della conoscenza</a> : archivi, centri di ricerca, musei.</p>
<p>Offre prodotti e servizi che intendono innovare e potenziare i servizi tecnologici degli istituti della ricerca e della cultura. Supportarli nella scelta e nell&#39;integrazione della struttura informatica con la quale forniscono servizi agli utenti. </p>
<p>Sono convinto che sia estremamente complesso progettare e gestire lo sviluppo tecnologico, cos&igrave; come la scelta dei servizi da fornire agli utenti istituzionali, o l&#39;aggiornamento professionale da erogare agli operatori. Inoltre il settore Beni Culturali e quello della Ricerca, hanno una specificit&agrave; che va gestita con competenza, perch&egrave; avranno bisogno di strumenti informatici diversi da quelli di cui hanno bisogno altre strutture pubbliche.</p>
<p>Spesso gli Enti equiparano le esigenze di informatizzazione delle biblioteche, degli archivi e dei musei, a quelle di altri uffici, senza considerare che la specifica disciplina che sta dietro questi istituti necessita di strumenti diversi, che non sono paragonabili a quelli di altri servizi.<br /> Per fare un esempio, il sito di una biblioteca non dovrebbe essere costretto dentro quello dell&#39;Ente, perch&egrave; ha delle peculiarit&agrave; (integrazione del catalogo, servizi remoti agli utenti, etc.) molto diverse da quelle dell&#39;ufficio Anagrafe.</p>
<p>Per quanto riguarda i centri di ricerca, soprattutto in Sardegna, non esistono secondo noi societ&agrave; specializzate nel comprenderne ed esaudirne le esigenze di gestione della conoscenza. Qui il punto di vista deve essere quello della internazionalizzazione, della visibilit&agrave; della ricerca ad <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Accesso_aperto" target="_blank">accesso aperto</a>  attraverso gli standard di condivisione dei dati (come <a href="http://www.openarchives.org/OAI/openarchivesprotocol.html" target="_blank">OAI-PM</a>   , <a href="http://dublincore.org/" target="_blank">Dublin Core</a> , <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/UNIMARC" target="_blank">Unimarc</a> , etc.), di adesione ai programmi ed alle iniziative nazionali, comunitarie ed internazionali (<a href="http://www.driver-community.eu/" target="_blank">DRIVER</a> , <a href="http://www.openarchives.org/" target="_blank">OAI</a> , <a href="http://www.openarchives.it/pleiadi/" target="_blank">Pleiadi</a> , etc.)</p>
<p>Al momento esiste il <a href="http://blog.progettacultura.it" target="_blank">Blog di Progetta Cultura</a> , il <a href="http://www.progettacultura.it" target="_blank">sito</a>   verr&agrave; attivato a breve, mi auguro di ricevere commenti e pareri su questa iniziativa. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2009/06/04/e-nata-progetta-cultura/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>CONFRONTO FRA LE DUE VERSIONI DEL PIANO TRIENNALE PER I BENI CULTURALI</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2009/02/06/confronto-fra-le-due-versioni-del-piano-triennale-per-i-beni-culturali/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2009/02/06/confronto-fra-le-due-versioni-del-piano-triennale-per-i-beni-culturali/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2009 17:23:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2009/02/06/confronto-fra-le-due-versioni-del-piano-triennale-per-i-beni-culturali/</guid>
		<description><![CDATA[
Il confronto &#232; stato svolto fra la prima versione di Giugno 2008 (Proposta per la consultazione) e la versione del Dicembre 2008 (Versione inviata per la approvazione del consiglio regionale).
&#160;
Il confronto &#232; stato svolto solo per la parte relativa alle biblioteche, non si tratta di un confronto accurato.
&#160;
Di seguito viene riportato quanto presente nella versione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span class="Apple-style-span">
<div>Il confronto &egrave; stato svolto fra la prima versione di Giugno 2008 (Proposta per la consultazione) e la versione del Dicembre 2008 (Versione inviata per la approvazione del consiglio regionale).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il confronto &egrave; stato svolto solo per la parte relativa alle biblioteche, non si tratta di un confronto accurato.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Di seguito viene riportato quanto presente nella versione finale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div> <strong>1) il paragrafo su SBN &egrave; molto pi&ugrave; esteso e con un enfasi sul servizio enormemente maggiore, lo riporto totalmente:</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<p> <font face="Helvetica"><font face="Helvetica"><br />
<p align="left">Il catalogo collettivo nazionale del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), realizzato e incrementato</p>
<p align="left">attraverso attivit&agrave; di catalogazione partecipata, costituisce, per istituzionalit&agrave;, dimensioni e visibilit&agrave;,</p>
<p align="left">un riferimento essenziale nel contesto nazionale e internazionale. Attraverso di esso vengono</p>
<p align="left">erogate agli utenti, e alle biblioteche facenti parte della rete, servizi qualificati di accesso alle risorse,</p>
<p align="left">sostenuti da uniformi strumenti informatici di catalogazione e recupero delle informazioni;</p>
<p align="left">Dal 1988 la Regione, a seguito di accordi specifici con il Ministero per i Beni e le Attivit&agrave; culturali</p>
<p align="left">(Protocollo d&#39;intesa MiBAC/Regioni 30 maggio 1985, recepito con le deliberazioni della Giunta</p>
<p>regionale n. 26/91 del 21 giugno 1988, e n. 42/36 del 4 ottobre1988), aderisce alla rete del Servizio<font face="Helvetica"><font face="Helvetica"></font></font></p>
<p> <font face="Helvetica"><font face="Helvetica"><br />
<p align="left">Bibliotecario Nazionale (SBN), e ne assicura il funzionamento delle articolazioni locali sul proprio</p>
<div align="left">territorio attraverso il &quot;Sistema regionale SBN&quot;.</div>
<div align="left">&nbsp;</div>
<p align="left">L&rsquo;attivit&agrave; di coordinamento amministrativo e biblioteconomico finora svolta dalla Regione ha fatto s&igrave;</p>
<p align="left">che il Sistema regionale SBN sia cresciuto nel tempo fino a divenire, per numero di biblioteche</p>
<p align="left">aderenti, il terzo sui 65 poli presenti sul territorio nazionale: il polo locale del Servizio Bibliotecario</p>
<p align="left">Nazionale, denominato &quot;Polo CAG&quot;, conta ad oggi 207 biblioteche di varia tipologia amministrativa e</p>
<p align="left">funzionale e oltre 60 nuove domande di adesione; con 1.500.000 titoli e 2.500.000 unit&agrave;</p>
<p align="left">documentarie in continuo aumento, rappresenta un contributore d&#39;eccellenza alla ricchezza</p>
<div align="left">informativa del Catalogo regionale e di quello nazionale.</div>
<div align="left">&nbsp;</div>
<p align="left">Il Catalogo regionale del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN Polo CAG), anche tramite il portale</p>
<p align="left">istituzionale Sardegna Biblioteche, mette a disposizione degli utenti strumenti di accesso alle risorse</p>
<p align="left">qualificati e omogenei in tutte le biblioteche del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) e fornisce</p>
<p align="left">utilit&agrave; catalografiche autorevoli a tutte le biblioteche dell&#39;Isola. La Regione, nell&#39;esercizio delle sue</p>
<p align="left">funzioni di indirizzo dei servizi bibliotecari, ha inteso perseguire i seguenti obiettivi generali:</p>
<p align="left">- garantire il fondamentale diritto di ognuno alle pari opportunit&agrave; di facile accesso e uso delle risorse</p>
<p align="left">informative e culturali;</p>
<p align="left">- sostenere la diffusione e la crescita qualitativa dei servizi offerti dalle biblioteche sarde al fine di</p>
<p align="left">aumentare il numero di utenti e il loro grado di soddisfazione;</p>
<p align="left">- aumentare la disponibilit&agrave; delle risorse informative e culturali offerte dalle biblioteche sarde, anche</p>
<p align="left">in modalit&agrave; remota, alle varie tipologie di utenza, con particolare riguardo alle risorse locali;</p>
<p align="left">- descrivere qualificati processi di servizio, misurabili e valutabili per efficienza ed efficacia, con cui</p>
<p align="left">sostenere l&#39;offerta di servizi agli utenti e alle istituzioni informative, formative e documentali;</p>
<p align="left">- sostenere il valore delle tecniche e delle pratiche che definiscono il lavoro professionalizzato in</p>
<p align="left">biblioteca.</p>
<p align="left"> </p>
<p align="left">La responsabilit&agrave; della Regione sul Sistema si esplica, di fatto, nell&rsquo;esercizio delle seguenti funzioni</p>
<p align="left">di amministrazione del Servizio Bibliotecario Nazionale SBN Polo CAG (servizi di base):</p>
<p align="left">- gestione del sistema e suo adeguamento tecnologico;</p>
<p align="left">- promozione della catalogazione informatizzata del patrimonio bibliografico regionale;</p>
<p align="left">- arricchimento delle funzioni centralizzate sul catalogo;</p>
<p align="left">- sviluppo delle funzioni di governo del sistema, monitoraggio e statistiche;</p>
<p align="left">- ampliamento della partecipazione al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) ;</p>
<div>- integrazione tra basi dati e interoperabilit&agrave; tra sistemi informatizzati.</div>
<div><font face="Helvetica"><font face="Helvetica"><br />
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="left">Strumenti per la piena realizzazione di queste funzioni (servizi completivi) sono le attivit&agrave; di:</p>
<p align="left">- promozione della qualit&agrave; del catalogo, mediante il miglioramento della catalogazione descrittiva e</p>
<p align="left">semantica effettuata nel Sistema regionale del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), per la</p>
<p align="left">soddisfazione delle necessit&agrave; informative dell&rsquo;intera comunit&agrave; di utenti;</p>
<p align="left">- controllo di autorit&agrave;, e definizione di elementi di authority, indispensabile per garantire la qualit&agrave; dei</p>
<p align="left">dati, utile sia per i catalogatori che per gli utenti finali;</p>
<p align="left">- definizione di output informativi omogenei, specifici per i diversi materiali documentari e per le</p>
<p align="left">diverse esigenze dell&#39;utenza e dei vari istituti aderenti;</p>
<p align="left">- condivisione dei dati SBN con altri sistemi, anche non bibliotecari (musei, archivi, Digital Library),</p>
<p align="left">secondo protocolli emanati/approvati dal Sistema regionale del Servizio Bibliotecario Nazionale</p>
<p align="left">(SBN).</p>
<p align="left"> </p>
<p align="left">Nelle passate annualit&agrave;, la Regione ha sostenuto questi obiettivi di servizio sia con la realizzazione di</p>
<p align="left">strumenti istituzionali di accesso all&rsquo;informazione e alla conoscenza quali il portale Sardegna</p>
<p align="left">Biblioteche e Sardegna Digital Library, che con interventi finanziari derivanti da fondi regionali ed</p>
<p align="left">europei, volti a:</p>
<p align="left">- garantire l&#39;erogazione dei servizi tecnologici e telematici del Sistema regionale del Servizio</p>
<p align="left">Bibliotecario Nazionale (SBN), quale parte del sistema informativo del patrimonio culturale della</p>
<p align="left">Sardegna;</p>
<p>- far crescere, per quantit&agrave; e qualit&agrave;, il catalogo regionale dei beni librari.</p>
<p> </font></font></div>
<p> </font></font></font></font>
<div> &nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>2) Requisiti minimi per l&#39;accreditamento delle biblioteche - Due nuovi paragrafi</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><font face="Helvetica"><font face="Helvetica"><br />
<p align="left">I requisiti per il riconoscimento e l&rsquo;accreditamento finalizzati all&rsquo;iscrizione all&rsquo;albo regionale degli</p>
<p align="left">istituti e dei luoghi della cultura sono stati individuati in conformit&agrave; con l&rsquo;art.16 comma 4 della</p>
<p>L.R./2006.</p>
<p> <font face="Helvetica"><font face="Helvetica"><br />
<p align="left">Per le biblioteche scolastiche, preferibilmente in rete tra loro, si far&agrave; riferimento ai requisiti n. 1-4 e 6</p>
<p align="left">previsti per le biblioteche delle istituzioni private, integrati da quelli previsti nella Deliberazione della</p>
<p>Giunta regionale n. 34/7 del 11 settembre 2007.</p>
<p> </font></font></font></font></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>3) Requisiti biblioteche ente locale - integrazioni nel testo</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<p> <strong><em><font face="Helvetica-BoldOblique"><font face="Helvetica-BoldOblique"><br />
<p align="left">Requisito 1 &ndash; (Statuto e/o regolamento)</p>
<p> </font></font></em><font face="Helvetica-BoldOblique"><font face="Helvetica-BoldOblique"></font></font></strong><em><font face="Helvetica-BoldOblique"><font face="Helvetica-BoldOblique"></font></font></em><font face="Helvetica-BoldOblique"><font face="Helvetica-BoldOblique"></font></font><font face="Helvetica"><font face="Helvetica"><br />
<p align="left">Lo statuto &egrave; obbligatorio nel caso in cui l&rsquo;ente gestore della biblioteca sia un ente di diritto pubblico o</p>
<p align="left">privato dotato di personalit&agrave; giuridica. Il regolamento &egrave; invece condizione necessaria per quelle</p>
<p align="left">biblioteche il cui ente gestore sia semplicemente articolazione di un ente pubblico.</p>
<p> </font></font><strong><em><font face="Helvetica-BoldOblique"><font face="Helvetica-BoldOblique"><br />
<p align="left">Requisito 2 &ndash; (Risorse finanziarie)</p>
<p> </font></font></em><font face="Helvetica-BoldOblique"><font face="Helvetica-BoldOblique"></font></font></strong><em><font face="Helvetica-BoldOblique"><font face="Helvetica-BoldOblique"></font></font></em><font face="Helvetica-BoldOblique"><font face="Helvetica-BoldOblique"></font></font><font face="Helvetica"><font face="Helvetica"><br />
<p align="left">L&rsquo;ente locale deve prevedere in bilancio un proprio stanziamento per garantire la partecipazione alle</p>
<p align="left">spese di gestione.</p>
<p> </font></font><strong><em><font face="Helvetica-BoldOblique"><font face="Helvetica-BoldOblique"><br />
<p align="left">Requisito 3 &ndash; (Struttura fisica)</p>
<p> </font></font></em><font face="Helvetica-BoldOblique"><font face="Helvetica-BoldOblique"></font></font></strong><em><font face="Helvetica-BoldOblique"><font face="Helvetica-BoldOblique"></font></font></em><font face="Helvetica-BoldOblique"><font face="Helvetica-BoldOblique"></font></font><font face="Helvetica"><font face="Helvetica"><br />
<p align="left">L&rsquo;edificio sede della biblioteca deve rispondere alle vigenti norme di sicurezza e garantire</p>
<p>l&rsquo;accessibilit&agrave; a tutte le fasce di utenza.</p>
<p> </font></font><strong><em><font face="Helvetica-BoldOblique"><font face="Helvetica-BoldOblique"><br />
<p align="left">Requisito 9- (Catalogo)</p>
<p> </font></font></em><font face="Helvetica-BoldOblique"><font face="Helvetica-BoldOblique"></font></font></strong><em><font face="Helvetica-BoldOblique"><font face="Helvetica-BoldOblique"></font></font></em><font face="Helvetica-BoldOblique"><font face="Helvetica-BoldOblique"></font></font><font face="Helvetica"><font face="Helvetica"><br />
<p align="left">Presenza di un catalogo informatizzato del patrimonio librario e documentario nel rispetto delle</p>
<p>norme catalografiche nazionali.</p>
<p> </font></font>
<div>Spariscono i riferimenti alle biblioteche di ente locale di nuova istituzione ed alle biblioteche riattivate. </div>
<div><strong>4) Requisiti sistemi bibliotecari<br /> </strong>&nbsp;<br /> Il requisito tre cambia da questo:<br /> Requisito 3:<br /> elenco degli Enti cooperanti in forma diretta e di eventuali altri soggetti con altre forme di associazione;</div>
<div>&nbsp;A questo:</div>
<div>Requisito 3:<br /> statuto e regolamento di funzionamento dei servizi.</div>
<div> Aggiunti questi requisiti:<br /> Requisito 6<br /> &nbsp;Personale dotato di adeguata esperienza professionale</div>
<div>Requisito 7<br /> &nbsp;Accreditamento delle biblioteche aderenti.</div>
<div>&nbsp;<br /> &nbsp;<br /> <strong>5) Centri e istituzioni bibliografiche private - aggiunti requisiti nuovi</strong></div>
<div> Requisito 1<br /> : L&rsquo;edificio sede della biblioteca deve rispondere alle vigenti norme di sicurezza e</div>
<div>garantire l&rsquo;accessibilit&agrave; a tutte le fasce di utenza.<br /> &nbsp;&nbsp;<br /> Requisito 3:<br /> &nbsp;Catalogo del patrimonio librario e documentario nel rispetto delle norme catalografiche nazionali.</div>
<div>Requisito 8<br /> : Risorse proprie in bilancio per garantire la partecipazione alle spese di gestione.<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>6)&nbsp;Indirizzi e linee guida per la gestione - aggiunta nella parte relativa al cofinanziamento</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;Amministrazione regionale attuer&agrave; azioni di accompagnamento alle provincie sia per la<br /> formulazione dei bandi che per le attivit&agrave; di riorganizzazione dei servizi di gestione e delle altre<br /> competenze trasferite.&nbsp; </div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>7) Correzione da catalogazione centralizzata a catalogazione partecipata</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>8)&nbsp;&nbsp;Sistema bibliotecario della sardegna aggiunte al paragrafo 14.2</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oltre alle azioni di censimento, conservazione, restauro e digitalizzazione del patrimonio raro e di<br /> pregio oggetto di interesse del Piano in pi&ugrave; punti, si rende necessario procedere ad altri interventi di<br /> prevenzione e razionalizzazione degli ambienti adibiti al deposito dei beni librari ed archivistici del<br /> sistema regionale.<br /> Tra questi interventi riveste particolare importanza ed urgenza la costituzione di un deposito librario<br /> centralizzato, o pi&ugrave; depositi sul territorio, con la funzione di raccolta, conservazione e ridistribuzione<br /> agli enti richiedenti del patrimonio non di uso corrente. Tali strutture, gestite da personale<br /> specializzato, potranno contribuire sia ad una pi&ugrave; adeguata conservazione del patrimonio librario e<br /> documentario della Sardegna, sia a rivitalizzare parte di questo patrimonio e favorirne una pi&ugrave; ampia<br /> circolazione e fruizione.</div>
<div> Si proseguir&agrave; la politica di ristrutturazione e adeguamento di edifici per biblioteche ed archivi<br /> adeguandoli alle esigenze di espansione e consolidamento dei servizi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Eliminare il gap esistente tra le diverse biblioteche ed archivi significa anche affrontare il problema<br /> logistico, non solo per i centri-sistema ma anche per gli enti associati. Offrire un servizio capillare di<br /> pubblica lettura, multimediale, di storia locale e archivistico davvero efficiente significa offrire strutture<br /> idonee e spazi adeguati secondo i pi&ugrave; moderni criteri.</div>
<div> Si prevede un piano di sostegno e promozione per la realizzazione di biblioteche virtuose sotto il<br /> profilo ecologico, che preveda finanziamenti per la biblioteca ecologica/ecocompatibile, progettata<br /> secondo i criteri della bioarchitettura (ad esempio con un&rsquo;impiantistica che consenta forme di<br /> autonomia o di risparmio energetico, utilizzo del fotovoltaico, ecc.). </div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>9) Nuovi obiettivi 2008-2011</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>9. costituzione di uno o pi&ugrave; depositi librari centralizzati;<br /> 10. ristrutturazione e adeguamento di edifici per biblioteche ed archivi;<br /> 11. realizzazione di un piano di formazione, aggiornamento e riqualificazione del personale delle<br /> biblioteche e degli archivi storici della Sardegna;<br /> 12. adeguamento dei regolamenti di funzionamento delle biblioteche e adozione delle carte dei<br /> servizi</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div> <u><font>PARAGRAFI TOTALMENTE NUOVI - RIPORTO INTEGRALMENTE</font></u></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>12.9 Modalit&agrave; e tempi di riconoscimento/accreditamento</strong></div>
<div> Il riconoscimento/accreditamento delle biblioteche e dei sistemi bibliotecari al Sistema bibliotecario<br /> della Sardegna avverr&agrave; annualmente a partire dal 2009; si prevedono due livelli di<br /> riconoscimento/accreditamento:<br /> a) riconoscimento/accreditamento provvisorio; entro dodici mesi dall&rsquo;entrata in vigore del Piano<br /> subordinatamente al possesso dei requisiti 1-4, 6, 9 richiesti per le biblioteche di Ente locale, dei<br /> requisiti 1-6 per i sistemi bibliotecari territoriali, dei requisiti 1-6, 8 per i centri e le istituzioni<br /> bibliografiche private. Il riconoscimento/accreditamento provvisorio regionale diventer&agrave; effettivo<br /> al raggiungimento degli altri requisiti minimi previsti.<br /> Qualora un istituto o luogo della cultura dovesse essere gi&agrave; adeguato a tutti i requisiti di cui sopra,<br /> potr&agrave; ottenere direttamente il riconoscimento/accreditamento effettivo.<br /> b) riconoscimento/accreditamento effettivo: entro dodici mesi dall&rsquo;entrata in vigore del Piano<br /> subordinatamente al possesso dei requisiti minimi richiesti. Il possesso dei requisiti consentir&agrave;<br /> l&rsquo;iscrizione all&rsquo;Albo regionale degli istituti e dei luoghi della cultura, istituito con provvedimento<br /> della Giunta Regionale e successivo Decreto Assessoriale. Il riconoscimento avr&agrave; durata<br /> triennale e sar&agrave; rinnovato a seguito di verifica del mantenimento dei requisiti minimi. La Regione<br /> (art.19 L.R. 14/2006) provveder&agrave; annualmente all&rsquo;aggiornamento dell&rsquo;Albo nelle diverse Sezioni<br /> in cui &egrave; articolato. Ai fini dell&rsquo;accertamento del possesso dei requisiti sar&agrave; obbligatoria la<br /> compilazione della modulistica che verr&agrave; predisposta dall&rsquo;Assessorato. L&rsquo;effettivo possesso dei<br /> requisiti dichiarati verr&agrave; riscontrata anche attraverso sopralluoghi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;L&rsquo;Amministrazione regionale intende attivarsi particolarmente per il coinvolgimento del Sistema<br /> Bibliotecario di figure professionali specifiche e diversificate che possano operare nel settore<br /> ciascuna con la propria competenza, al fine di garantirne l&rsquo;efficacia e la ricaduta cultuale nel territorio.<br /> Saranno attivate anche iniziative volte a valorizzare il personale delle biblioteche e degli archivi<br /> attraverso l&rsquo;istituzione di percorsi formativi specifici ed il sostegno di un costante aggiornamento.</div>
<div> Verr&agrave; altres&igrave; attivato il&nbsp;<span>registro delle competenze</span>&nbsp;a tutela dei profili professionali individuati.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div> &nbsp;</div>
<div><strong>12.10 Statuti, regolamenti di funzionamento e Carte dei servizi delle biblioteche</strong></div>
<div><strong><br /> </strong>La presenza di uno statuto, di un regolamento e/o di una carta dei servizi costituisce per le<br /> biblioteche e sistemi bibliotecari un requisito fondamentale per l&rsquo;accreditamento. </div>
<div> Lo statuto si rende obbligatorio nel caso in cui l&rsquo;ente gestore della biblioteca sia appunto un ente, di<br /> diritto pubblico o privato, dotato di personalit&agrave; giuridica: &egrave; questo il caso delle associazioni, delle<br /> fondazioni, degli enti morali, delle aziende speciali (anche consortili) e di altre forme associative<br /> pubbliche e private.<br /> Il regolamento &egrave; invece condizione necessaria per quelle biblioteche (biblioteche di ente locale,<br /> biblioteche statali etc.) il cui ente gestore sia semplicemente articolazione di un ente pubblico (come<br /> nel caso delle Istituzioni).<br /> La carta dei servizi concorre a definire un modello di gestione della biblioteca incentrato sulla<br /> soddisfazione cittadino-utente. E&rsquo; lo strumento che, seguendo le indicazioni generali disposte nel<br /> Regolamento, propone agli utenti la migliore offerta che la biblioteca &egrave; in grado di garantire,<br /> esplicitando gli standard qualitativi di riferimento e predisponendo modalit&agrave; di controllo accessibili a<br /> tutti gli utenti.</div>
<div> Come indicato dalla Commissione biblioteche pubbliche dell&rsquo;AIB nel volume Linee guida per la<br /> redazione delle carte dei servizi delle biblioteche pubbliche, Roma, AIB, 2000 (al quale in questa<br /> sede si fa esplicito riferimento) i regolamenti e le carte dei servizi sono pertanto strumenti diversi che<br /> si completano a vicenda per assicurare l&#39;efficienza e l&#39;efficacia del servizio. Tuttavia, ponendo<br /> soprattutto in luce i doveri della biblioteca e i diritti degli utenti, le carte rappresentano certamente<br /> una significativa inversione di tendenza rispetto alla vecchia tradizione di regolamentare soprattutto i<br /> doveri degli utenti ed appaiono quindi come una spia di quell&#39;orientamento all&#39;utenza che sempre pi&ugrave;<br /> deve caratterizzare l&#39;erogazione di pubblici servizi.</div>
<div> Costituendo, nondimeno, una sorta di patto fra biblioteca ed utenti, la Carta deve contenere impegni<br /> reciproci e quindi regole per entrambe le parti: regole semplici e certe facilitano il rapporto di servizio.<br /> Si ritiene opportuno che ogni biblioteca, ogni sistema o rete si doti di regolamenti e carte dei servizi<br /> ispirati a questi principi e rispettosi, ad un tempo, delle norme generali del nostro ordinamento<br /> giuridico in materia di pubblici servizi, in particolare:<br /> - separazione delle funzioni di indirizzo e controllo (in capo agli organi politico-amministrativi) e<br /> funzioni di gestione (in capo ai dirigenti e/o al personale tecnico);<br /> - motivazione dei provvedimenti ed informazione degli interessati, cui sar&agrave; garantito l&#39;accesso<br /> agli atti;<br /> - perseguimento di criteri di efficienza, efficacia ed economicit&agrave;, in ragione dei quali sar&agrave;<br /> scelta la forma gestionale pi&ugrave; conveniente;<br /> - informazione degli utenti sulle modalit&agrave; e sugli standard di erogazione del servizio, libert&agrave; di<br /> scelta, ove possibile, fra diversi soggetti erogatori, diritto di reclamo e di risarcimento. </div>
<div>Il regolamento &egrave; uno strumento giuridico che individua soggetti cui attribuisce competenze di<br /> indirizzo, gestione e controllo e che, nel rispetto delle normative nazionali regionali e locali, stabilisce<br /> - le modalit&agrave; attraverso le quali l&#39;ente di riferimento e la biblioteca negoziano obiettivi e risorse,<br /> - le modalit&agrave; organizzative attraverso cui la biblioteca preordina le risorse alla realizzazione<br /> dei programmi,<br /> - gli strumenti attraverso cui vengono valutati i risultati,<br /> - i criteri fondamentali che presiedono alla erogazione del servizio pubblico.<br /> Nello specifico il regolamento dovr&agrave; contenere i seguenti punti:<br /> - istituzione e finalit&agrave; (riconoscimento del diritto basilare all&rsquo;informazione, individuazione delle<br /> forme idonee al pieno esercizio di questo diritto, cooperazione fra istituzioni);<br /> - patrimonio e bilancio (evidenziando che insieme ad immobili, strumentazioni e dotazione<br /> documentaria fanno parte del patrimonio anche i cataloghi e tutti gli altri strumenti informativi<br /> prodotti dal servizio);<br /> - organizzazione funzionale (necessit&agrave; di una correlazione dei programmi della biblioteca con i<br /> bisogni della comunit&agrave; servita, ipotesi di standard di servizio);<br /> - personale, organizzazione del lavoro, direzione (individuazione del modello organizzativo<br /> che consenta una adeguata utilizzazione delle risorse in funzione del raggiungimento degli<br /> obiettivi);<br /> - servizio al pubblico (determinazione delle caratteristiche essenziali del servizio e previsione<br /> della emanazione, da parte degli organi tecnici, della carta dei diritti degli utenti);<br /> - rapporti istituzionali con l&#39;utenza (previsione di forme istituzionalizzate di rappresentanza dei<br /> bisogni dell&rsquo;utenza nonch&eacute; di controllo degli utenti sull&rsquo;operato del Servizio).</div>
<div> La Carta dei servizi &egrave; un documento che descrive gli aspetti qualitativi del servizio e del modo della<br /> sua erogazione, fissando standard sia qualitativi che quantitativi e indicando al cittadino le garanzie e<br /> le forme di tutela che gli vengono assicurate. E&rsquo; emanato dall&rsquo;organo responsabile tecnico della<br /> biblioteca e aggiornato ogni qual volta muti significativamente la combinazione di risorse ed obiettivi.<br /> Schema di Carta dei servizi<br /> &bull; Identificazione della istituzione<br /> &bull; Principi generali<br /> &bull; Principi di erogazione del servizio (uguaglianza, imparzialit&agrave; e continuit&agrave;, accessibilit&agrave;, diritto<br /> di scelta, partecipazione e trasparenza, efficienza, efficacia ed economicit&agrave;)<br /> &bull; Strumenti per l&rsquo;erogazione del servizio (sede, raccolte documentarie e loro organizzazione,<br /> personale)<br /> Piano regionale per i beni culturali, gli istituti e i luoghi della cultura 2008-2010 121<br /> &bull; I servizi (lettura e consultazione, servizio di prestito, prestito interbibliotecario e fornitura<br /> documenti, servizio di riproduzione, servizio di informazione, servizi telematici e multimediali,<br /> servizi per bambini e ragazzi, documentazione locale, raccolte per minoranze etniche e<br /> linguistiche e servizi interculturali, servizi speciali, promozione e attivit&agrave; culturali)<br /> &bull; Informazione e partecipazione (diritti e doveri)<br /> &bull; Tutela dei diritti degli utenti (reclami, rimborsi, rapporti con gli utenti, informazione e<br /> partecipazione).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<p> </span>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2009/02/06/confronto-fra-le-due-versioni-del-piano-triennale-per-i-beni-culturali/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Berlin 6 Open Access Conference 2008 - Dusseldorf, Germania</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2008/11/30/berlin-6-open-access-conference-2008-dusseldorf-germania/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2008/11/30/berlin-6-open-access-conference-2008-dusseldorf-germania/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2008 15:50:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2008/11/30/berlin-6-open-access-conference-2008-dusseldorf-germania/</guid>
		<description><![CDATA[
 Si &#232; tenuta a Dusseldorf dal 11 al 13 Novembre 2008 Berlin 6, la sesta conferenza internazionale sull&#39;Open Access, a partire dalla Dichiarazione di Berlino sull&#39;accesso aperto alla conoscenza del 2003.
 Primo keynote &#232; stato quello di Tony Hey (Microsoft Research), che ha evidenziato la necessit&#224; di un ecosistema di tecnologie del computing semantico, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="/wp-content/uploads/Image/Immagini/header24.png" alt="Logo Berlin6" width="132" height="134" align="left" /></p>
<p> Si &egrave; tenuta a Dusseldorf dal 11 al 13 Novembre 2008 <a href="http://www.berlin6.org" target="_blank">Berlin 6</a>, la sesta conferenza internazionale sull&#39;Open Access, a partire dalla <a href="http://oa.mpg.de/">Dichiarazione di Berlino sull&#39;accesso aperto alla conoscenza del 2003</a>.</p>
<p> <a href="http://www.berlin6.org/?page_id=68">Primo keynote &egrave; stato quello di Tony Hey</a> (Microsoft Research), che ha evidenziato la necessit&agrave; di un ecosistema di tecnologie del computing semantico, una vera e propria infrastruttura tecnologica di semplice utilizzo che permetta di dimenticarsi il problema della padronanza dello strumento per concentrarsi sullo scambio di conoscenza attraverso i computers. A suo modo di vedere la comunicazione scientifica cambier&agrave; drasticamente con il progressivo affermarsi del Web 2.0 e di tutte quelle tecnologie che ne fanno parte: RSS, blog, wiki.<br /> In tutto questo l&#39;Open Access diventa una necessit&agrave; per le istituzioni di ricerca, nella forma dei repository istituzionali.<br /> Microsoft ha la tecnologia che pu&ograve; offrire supporto lungo tutta la linea di sviluppo dell&#39; <strong>eScience</strong>: data acquisition and modeling; collaboration and visualization; analysis and data mining; disseminate and share; archiving and preservation.<br /> Grande accento sul cloud computing come piattaforma di base dell&#39;ecosistema tecnologico, attraverso soluzioni come <a href="http://www.microsoft.com/azure/">Windows Azure Services Platform</a>. Sono stati mostrati numerosi plugin per il ricercatore che fa uso di software Microsoft.</p>
<p> <a href="http://www.berlin6.org/?page_id=65">Philippe Aigrain</a> (Sopinspace) ha messo in evidenza come l&#39;Open Access ha cambiato la natura sia delle pubblicazioni scientifiche, che dello stesso lavoro del ricercatore. E&#39; cambiato il modo in cui vengono scritti i paper scientifici cos&igrave; come chi li legge e l&#39;effetto che questi documenti hanno nell&#39;organizzazione delle comunit&agrave; scientifiche.<br /> L&#39;Open Access viene inserito nel pi&ugrave; ampio contesto del <a href="http://sciencecommons.org/">science commons</a>, riflettendo sulle priorit&agrave; che ha da questa prospettiva.<br /> Le parole chiave di questo keynote sono state: granularit&agrave;, dati, protocolli, copyleft e gestione dei materiali.</p>
<p> <a href="http://www.berlin6.org/?page_id=64">Wolfram Horstmann</a> (Bielefeld Universit/DRIVER) evidenzia la stretta connessione tra Open Access ed interoperabilit&agrave; tecnologica come requisiti fondamentali di una comunicazione accademica. L&#39;obiettivo del suo intervento &egrave; dare uno sguardo d&#39;insieme degli ultimi e pi&ugrave; importanti sviluppi tecnologici nel rendere l&#39;Open Access una parte integrata del quotidiano lavoro accademico.<br /> E&#39; stato poi illustrato il progetto europeo DRIVER e le sue politiche per lo sviluppo degli archivi istituzionali della ricerca.</p>
<p> All&#39;interno di <a href="http://ww.driver-support.eu">DRIVER </a>sono state svolte alcune osservazioni, dicendo che i soggetti coinvolti nel sistema che dovrebbe accogliere l&#39;open access sono solitamente poco consapevoli di quello che implica: chi sviluppa le politiche istituzionali tende a vedere OA come fine a se stesso, i tecnici vedono l&#39;OA come una questione prettamente di ricerca, infine gli studiosi vedono come simili ICT e OA senza avere chiara coscienza delle loro differenze.</p>
<p> Decisamente affascinante la presentazione di <a href="http://www.berlin6.org/?page_id=66">Paul Ginsparg </a>(Cornell University/ArXiv) che riporto per intero. <a href="http://arxiv.org/">ArXiv </a>ad oggi contiene oltre 500.000 documenti full-text ad accesso aperto nell&#39;ambito della matematica, fisica, informatica, biologia quantitativa e statistica.</p>
<div align="center"><strong>Sessioni plenarie</strong> </div>
<p> <a href="http://www.berlin6.org/?page_id=69">Prima sessione plenaria: Nuovi modelli di comunicazione scientifica: Blog, Wiki e Web 2.0 nell&#39;Accademia.</a></p>
<p> Oggi sono disponibili per gli scienziati ed accademici, strumenti digitali di grande potenza, che rendono la disseminazione e discussione dei risultati della ricerca pi&ugrave; facile, veloce, ed economica di sempre.<br /> Nonostante ci&ograve; sembra che questi strumenti vengano ancora recepiti ed utilizzati lentamente all&#39;interno dell&#39;ambito accademico.<br /> I periodici e riviste delle pubblicazioni tradizionali, vengono trasferite in formato elettronico senza grandi cambiamenti rispetto al nuovo media, questo soprattutto nelle scienze sociali e naturali e per quanto riguada le monografie nelle scienze umane.<br /> La domanda &egrave; come le nuove pubblicazioni multimediali e ipertestuali cambino l&#39;aspetto della comunicazione accademica. Quali siano le potenzialit&agrave; dei labwikis, del open notebook science e del social networking per i ricercatori. Ovvero, come il modo in cui oramai comunichiamo digitalmente cambier&agrave; il modo in cui facciamo ricerca scientifica?</p>
<p> Relatori:<br /> Lambert Heller (TIB Hannover)<br /> Lilia Efimova (Telematica Institute)<br /> Lorrie LeJeune (OpenWetWare)</p>
<p> <a href="http://www.berlin6.org/?page_id=70">Seconda sessione: Open Access per lo sviluppo, Open Access nel mondo</a></p>
<p> Questa sessione ha riguardato lo stato dell&#39;Open Access nei paesi in via di sviluppo, e quali siano i problemi ad un suo pi&ugrave; rapido progresso. Negli ultimi dieci anni abbiamo assistito ad importanti cambiamenti nella geografia della scienza, con l&#39;ingresso di paesi come la Cina e la Corea del Sud che hanno aumentato molto la propria quota nella quantit&agrave; di pubblicazioni scientifiche mondiali. Questo &egrave; stato accompagnato da un rapido sviluppo del settore ICT e dall&#39;aumento della banda larga in gran parte del mondo, cosa che ha reso pi&ugrave; facile la collaborazione e condivisione mondiale dell&#39;informazione.<br /> Lo sviluppo dell&#39;OA in Brasile, India e Sud Africa mostra molte differenze ed il comune problema di cercare, allo stesso tempo, di rendere pi&ugrave; visibile la propria ricerca, e di seguire gli standard di misurazione internazionale basati sull&#39;impact factor e sul numero delle citazioni.<br /> A differenza dei ben conosciuti istituti di ricerca occidentali, molte istituzioni nei paesi in via di sviluppo non sono in grado di negoziare da una posizione di forza con gli editori dominanti.<br /> Potrebbe migliorare la situazione una alleanza dei paesi in via di sviluppo? Che ruolo possono giocare i paesi sviluppati e le organizzazioni internazionali?</p>
<p> Relatori:<br /> Eve Gray (Eve Gray &amp; Associates/Open Society Institute, South Africa), with Susan Murray (African Journals Online) presenting on behalf of Eve Gray<br /> Subbiah Arunachalam (Centre for Internet and Society, Bangalore, India)<br /> Solange Santos (BIREME/PAHO/SciELO, Brazil)<br /> Dev Kumar Sahu (MedKnow, Bombay, India)</p>
<p> <a href="javascript:void(0);/*1228057733761*/"><br /> </a><a href="http://www.berlin6.org/?page_id=71">Terza sessione: Costi e benefici dell&#39;Open Access: modelli di business ed investimento pubblico</a></p>
<p> Gli strumenti di accesso gratuito ai risultati della ricerca finanziata da enti pubblici, portano benefici a tutti i soggetti interessati all&#39;interno della comunicazione accademica e scientifica. Il costo nel fornire questi benefici pu&ograve; essere trovato attraverso differenti modelli economici.<br /> Un modello analizzato si basa sul ritorno economico provocato dall&#39;OA a seguito di investimenti pubblici nella ricerca. Altri modelli si basano sul costo sostenuto da una istituzione di ricerca nel mantenere un repository istituzionale, in relazione ai benefici che l&#39;autoarchiviazione da parte degli autori pu&ograve; portare.</p>
<p> Relatori:<br /> John Houghton (Centre for Strategic Economic Studies, Melbourne)<br /> Matthew Cockerill (BioMed Central)<br /> Salvatore Mele (CERN)<br /> Frederick Friend (JISC)</p>
<p> <a href="http://www.berlin6.org/?page_id=72">Quarta sessione - Open Access e Open Standards: quale relazione? Il caso del formato Microsoft Open XML </a></p>
<p> L&#39;accessibilit&agrave; dell&#39;informazione nei formati elettronici dipende dall&#39;accesso da parte del software appropriato.<br /> I formati documentali testuali sono dominati dal formato di MS Word, ma gradualmente si sta diffondendo la consapevolezza dell&#39;importanza di standard aperti nei formati dei file.<br /> Un importante sviluppo sarebbe la creazione di uno standard ISO per i file dei documenti &quot;d&#39;ufficio&quot;.<br /> Dal maggio 2006 Open Documenti Format (ODF) &egrave; stato accettato come standard ISO.<br /> In una decisione senza precedenti ISO ha accettato nel marzo del 2008 un secondo standard per i documenti testuali: Open Office XML della Microsoft.<br /> Viene indagata la rilevanza degli standard aperti all&#39;interno del OA, e le cause e conseguenze di una competizione fra i due nuovi standard ISO.</p>
<p> Relatori:<br /> Christian Zier (Federal Office for Information Security)<br /> Stefan Weisgerber (DIN Deutsches Institut f&uuml;r Normung e.V.)</p>
<p> <a href="http://www.berlin6.org/?page_id=73">Quinta sessione - Open Data e Reproducible Research: i confini fra Ricerca e Pubblicazione</a></p>
<p> In molti ambiti scientifici e tecnologici, la ricerca &egrave; sempre pi&ugrave; basata sui dati pubblicati. I ricercatori spesso pubblicano istruzioni dettagliate o spiegazioni su come riprodurre i loro risultati.<br /> Combinata con un computing sempre meno costoso, questa tendenza pu&ograve; ridurre le barriere di entrata e diminuire il tempo richiesto per riprodurre ed estendere un innovazione.<br /> Questi cambiamenti possono anche modificare il bilanciamento fra i dati collezionati e la loro analisi, cos&igrave; come fra lavoro sperimentale e lavoro teorico.<br /> Questo processo sta avvendendo con poca discussione pubblica e senza ancora delle linee guida condivise universalmente. Vengono mostrati due esempi di riproducibilit&agrave; della ricerca.</p>
<p> Relatori:<br /> Sergey Fomel (University of Texas at Austin), read by Mark Liberman<br /> Patrick Vandewalle (Philips)</p>
<p> <a href="http://www.berlin6.org/?page_id=74">Sesta sessione - Il ruolo delle societ&agrave; scientifiche per l&#39;Open Access</a></p>
<p> La comunit&agrave; ha percorso molta strada nel capire quanto cruciale possa essere il supporto degli scienziati e dei accademici per il successo del paradigma OA.<br /> La scientific societies possono essere in una posizione migliore per agire sia come organizzazioni che fanno lobbyng, sia come editori, per convincere i loro membri dei benefici dell&#39;OA.<br /> Il costo legittimo della pubblicazione deve essere suddiviso all&#39;interno di tutte le parti interessate, in maniera sostenibile.<br /> Vengono fatte delle riflessioni su questo, e sulla differenza fra scienze umane e scienze matematico-scientifiche, nel senso che nelle prime pu&ograve; non essere altrettanto chiaro che nelle seconde alcuni aspetti dell&#39;OA.</p>
<p> Relatori:<br /> 
<p>Ingrid Gogolin (Hamburg University / European Educational Research Association)</p>
<p>Gene D. Sprouse (Stony Brook University / American Physical Society)</p>
<p>Stephen R. Anderson (Yale University / Linguistic Society of America)</p>
<p><a href="http://www.berlin6.org/?page_id=75">Settima sessione - Ponderare l&#39;impatto della ricerca e il costo effettivo: agenzie di finanziamento e le loro politiche verso l&#39;Open Access.</a></p>
<p>A partire dalla loro missione di promuovere la ricerca, molte agenzie di finanziamento supportano l&#39;OA.<br /> Le agenzie incoraggiano o addirittura richiedono l&#39;archiviazione degli articoli nei repository ad accesso aperto, investendo nella costruzione di una infrastruttura OA. Per assicurare questo, tutti i risultati di ricerca finanziati saranno resi disponibili gratuitamente, alcune agenzie sono pronte a pagare gli editori per la loro assistenza nel processo di deposito.<br /> La questione &egrave; capire se il denaro investito nell&#39;OA sia in pari con l&#39;impatto della ricerca ottenuto.</p>
<p>Relatori: </p>
<p>Dieter Imboden (Swiss National Science Foundation) </p>
<p>Theodore G. Papazoglou (European Research Council)</p>
<p>Deirdre Furlong (European Commission)</p>
<p><a href="http://www.berlin6.org/?page_id=76">Ottava sessione - Valutazione, qualit&agrave; e impatto delle pubblicazioni Open Access.</a></p>
<p>Relatori:</p>
<p>Susanne Murray (African Journals Online)</p>
<p>Christiane Fritze (Berlin-Brandenburg Academy of Sciences and Humanities)</p>
<p>Julianne Nyhan (European Science Foundation)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2008/11/30/berlin-6-open-access-conference-2008-dusseldorf-germania/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Bibliotecari americani: quale è la loro situazione?</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2008/07/16/bibliotecari-americani-quale-e-la-loro-situazione/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2008/07/16/bibliotecari-americani-quale-e-la-loro-situazione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 16:32:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2008/07/16/bibliotecari-americani-quale-e-la-loro-situazione/</guid>
		<description><![CDATA[Il Department for professional employees ha pubblicato un interessante report sulle figure professionali che lavorano in biblioteca e sull&#8217;andamento del loro impiego.
Le proiezioni mostrano che negli USA l&#8217;occupazione bibliotecaria &#232; destinata ad aumentare del 13% nel decennio compreso tra il 2004 ed il 2014, in particolare aumenteranno i posti di lavoro per assistenti di biblioteca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="http://www.dpeaflcio.org/">Department for professional employees</a> ha pubblicato un interessante <a href="http://www.dpeaflcio.org/programs/factsheets/fs_2008_library_workers.htm">report </a>sulle figure professionali che lavorano in biblioteca e sull&#8217;andamento del loro impiego.</p>
<p>Le proiezioni mostrano che negli USA l&#8217;occupazione bibliotecaria &egrave; destinata ad aumentare del 13% nel decennio compreso tra il 2004 ed il 2014, in particolare aumenteranno i posti di lavoro per <strong>assistenti di biblioteca</strong> e per <strong>tecnici di biblioteca</strong>, piuttosto che per <strong>bibliotecari</strong>.</p>
<p>E&#8217; segnalata come una tendenza il fatto che il lavoro una volta svolto dai bibliotecari sia oggi svolto dagli assistenti di biblioteca. Si considerano bibliotecari le figure professionali dotate di un Master of Library Science.</p>
<p>Altro dato che emerge &egrave; che la popolazione di bibliotecari sta invecchiando, dove il 58% di essi andranno in pensione fra il 2005 ed il 2019 all&#8217;et&agrave; di 65 anni.</p>
<p>Il salario medio nazionale per i bibliotecari &egrave; di circa 28.000 euro nel 2005, dove per&ograve; un direttore di biblioteca pu&ograve; arrivare a guadagnare anche 80.000 euro.</p>
<p>Interessante notare come anche negli USA gli impiegati nel comparto biblioteche sono principalmente donne, e continueranno ad esserlo, visto che il numero maggiore di studenti in scienze bibliotecarie sono donne.</p>
<p>Nel 2006 le donne raggiungevano una percentuale del 84,2% dei bibliotecari, e del 87,9% degli assistenti di biblioteca. Il loro salario &egrave; per&ograve; discriminatamente inferiore di quello dei colleghi uomini, circa l&#8217;80% di quello maschile.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.dpeaflcio.org/programs/factsheets/fs_2008_library_workers.htm">Fact Sheet 2008 LIBRARY WORKERS: FACTS &amp; FIGURES<br /></a><br /><p>Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tag/bibliotecari+salario+USA" rel="tag">bibliotecari salario USA </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2008/07/16/bibliotecari-americani-quale-e-la-loro-situazione/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Piano Regionale: pubblicata la proposta per la consultazione.</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2008/06/12/piano-regionale-pubblicata-la-proposta-per-la-consultazione/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2008/06/12/piano-regionale-pubblicata-la-proposta-per-la-consultazione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 19:27:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2008/06/12/piano-regionale-pubblicata-la-proposta-per-la-consultazione/</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente &#232; disponibile nel sito della Regione Sardegna la prima bozza di Piano triennale per i Beni Culturali, gli istituti ed i luoghi della cultura, si trova nella giornata del 22 Maggio
Piano regionale - proposta per la consultazioneAllegato A - la metodologia di fondo nella prospettiva di un piano integratoAllegato C - analisi proposte e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente &egrave; disponibile nel sito della Regione Sardegna la prima bozza di Piano triennale per i Beni Culturali, gli istituti ed i luoghi della cultura, si trova nella giornata del <a href="http://www.regione.sardegna.it/j/v/66?v=9&amp;c=27&amp;c1=&amp;n=10&amp;s=1&amp;mese=200805&amp;giorno=22">22 Maggio</a></p>
<p><a href="http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_74_20080612135306.pdf">Piano regionale - proposta per la consultazione</a><br /><a href="http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_74_20080612135358.pdf">Allegato A - la metodologia di fondo nella prospettiva di un piano integrato</a><br /><a href="http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_74_20080612135501.pdf">Allegato C - analisi proposte e programmi degli Enti Locali</a></p>
<p>Manca l&#8217;allegato B ovvero le Mappe.</p>
<p>Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tag/piano_triennale" rel="tag">piano_triennale</a>, <a href="http://technorati.com/tag/beni+culturali" rel="tag"> beni culturali</a>, <a href="http://technorati.com/tag/regione" rel="tag"> regione </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2008/06/12/piano-regionale-pubblicata-la-proposta-per-la-consultazione/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista su Sardegna Digital Library</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2008/05/29/intervista-su-sardegna-digital-library/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2008/05/29/intervista-su-sardegna-digital-library/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 May 2008 10:26:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2008/05/29/intervista-su-sardegna-digital-library/</guid>
		<description><![CDATA[Antonio Pascalis &#232; il responsabile dei siti web della Regione Sardegna, Sardegna Digital Library (di seguito SDL) &#232; l&#8217;ultimo progetto da lui curato, un progetto importante con un obiettivo ambizioso: digitalizzare la memoria della Sardegna e rendere universalmente accessibile la cultura e l&#8217;identit&#224; sarda.SDL &#232; un sito web di immediata ed intuitiva fruizione, che riunisce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong id="qztu0">Antonio Pascalis</strong> &egrave; il responsabile dei siti web della Regione Sardegna, <a id="jpfo" title="Sardegna Digital Library" href="http://www.sardegnadigitallibrary.it/" target="_blank">Sardegna Digital Library</a> (di seguito SDL) &egrave; l&#8217;ultimo progetto da lui curato, un progetto importante con un obiettivo ambizioso: digitalizzare la memoria della Sardegna e rendere universalmente accessibile la cultura e l&#8217;identit&agrave; sarda.<br id="wsyn0" />SDL &egrave; un sito web di immediata ed intuitiva fruizione, che riunisce i documenti sulla Sardegna in diversi formati multimediali, dalle immagini ai video, dalle pubblicazioni alle registrazioni sonore.<br id="bpw.0" /><br id="bpw.1" /><strong id="kyl40">Signor Pascalis, quanto tempo ha richiesto lo sviluppo della SDL, e quante persone sono state coinvolte?<br id="kyl41" /></strong>Sono occorsi due mesi di lavoro, e circa 20 persone tra catalogatori, sviluppatori, grafici, esperti di usabilit&agrave; ed accessibilit&agrave;.<br id="kyl42" /><br id="y35d0" /><strong id="y35d1">Il primo approccio potrebbe far pensare a siti come <a id="iyyo" title="YouTube" href="http://t.youtube.com/" target="_blank">YouTube</a>, per lo spazio principale destinato ai video, mentre la sobriet&agrave; ed equilibrio grafico riportano inequivocabilmente al <em id="h1hy0">marchio di fabbrica</em> dei nuovi siti della Regione Sardegna. A cosa vi siete ispirati per realizzare la SDL?<br id="y35d2" /></strong>Si ci siamo ispirati a YouTube, ma anche a <a id="ogee" title="Flickr" href="http://www.flickr.com/" target="_blank">Flickr</a>, alla <a id="isag" title="New York Digital Library" href="http://www.nypl.org/digital/" target="_blank">New York Digital Library</a>, e ad altri siti. Il progetto e&#8217; in continuo sviluppo ed evoluzione, ovviamente agganciato al sistema integrato dei portali della nostra Regione. Presto ci sara&#8217; anche MyDigitalLibrary.<br id="kebw0" /><strong id="y35d1"><br id="h1hy1" /></strong><strong id="kmuu0">Spesso gli archivi digitali appaiono statici e poco aggiornati, rendendo poco appettibile il ritorno del visitatore. Mentre nella SDL ogni giorno vengono proposti contenuti diversi in prima pagina, dando la sensazione di un canale di informazione. La loro rotazione &egrave; casuale oppure esiste una redazione che fa delle scelte, e se si in base a quali criteri?<br id="kmuu1" /></strong>I contenuti sono gestiti da un sistema misto, alcune parti sono a rotazione casuale, mentre altre vengono gestite direttamente da una redazione.<strong id="kmuu0"><br id="kmuu2" /><br id="h-es0" /></strong><strong id="y4f00">La struttura reticolare del sito permette di spostarsi agilmente da una informazione all&#8217;altra, si possono seguire sia vie pi&ugrave; ortodosse basate sulla categoria del documento, che abbandonarsi ai <a id="ndxy" title="tag su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/TAG">tag</a> e sperimentare la scoperta di materiali inaspettati. Questa rete di relazione avr&agrave; richiesto una progettazione accurata, avete utilizzato competenze bibliotecarie o archivistiche, oppure vi siete fatti guidare dalla proverbiale immediatezza del web e delle sue directory?<br id="y4f01" /></strong>Anche in questo caso abbiamo seguito una via di mezzo: abbiamo sia consultato degli esperti in materia che applicato la filosofia dello strumento web. L&#8217;obiettivo era quello di creare un oggetto &quot;scientifico&quot; che fosse molto comunicativo e divulgativo.<br id="yp.d0" /><br id="hzvb1" /><strong id="ralc0">Questa abbondanza di <a title="metadati sulla Wikipedia" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Metadata" id="klu-">metadati</a> porta la Regione all&#8217;avanguardia nella disseminazione di contenuti culturali, avete pensato ad eventuali collaborazioni con altri archivi digitali, ad esempio con <a title="Internet Culturale" target="_blank" href="http://www.internetculturale.it/" id="rpfk">Internet Culturale</a> ?<br id="ralc1" /></strong>Il sistema e&#8217; progettato per l&#8217;esportazione in flussi di dati standard in <a title="XML sulla Wikipedia" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/XML" id="cf:i">XML</a>, accettati dalla maggior parte degli altri archivi.<strong id="ralc0"><br id="gmhw0" /><br id="isz10" /></strong><strong id="eyb00">Il <a title="Web 2.0 sulla Wikipedia" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Web_2.0" id="qomm">web 2.0</a> vede il successo crescente delle grandi comunit&agrave; on-line, dove l&#8217;utente &egrave; sia fruitore che attore, dove il dialogo rende i luoghi virtuali pi&ugrave; vivi. Pensate che in futuro sar&agrave; possibile utilizzare la SDL per creare la propria rete di relazioni e di contenuti, in un ottica maggiormente partecipativa?<br id="eyb01" /></strong>Si, come preannunciavo prima, il passo successivo e&#8217; quello di creare <strong id="miks0">MyDigital Library</strong>: una vera e propria comunita&#8217; online dove i singoli cittadini potranno partecipare condividendo i propri documenti, con la possibilita&#8217; di <a title="Un esempio di spiegazione di georeferenziazione" target="_blank" href="http://www.2puntozeropertutti.it/?p=24" id="i1ml">georeferenziarli</a>.<br id="q.8-0" /><strong id="eyb00"><br id="b3li0" /></strong><strong id="uv5q0">La SDL permette di ascoltare comodamente una canzone nel proprio <a title="iPOD sulla Wikipedia" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ipod" id="a1rc">iPOD</a>, oppure di scaricare un video nel proprio pc per vederlo successivamente. E&#8217; una delle innovazioni pi&ugrave; eclatanti per un sito istituzionale, solitamente poco attento a queste possibilit&agrave;. Come &egrave; nata questa idea?<br id="uv5q1" /></strong>E&#8217; nata naturalmente dalla voglia di creare un sistema integrato di portali, sempre piu&#8217; ricco ed articolato di informazioni. Siamo partiti semplicemente e via via verranno offerti servizi sempre pi&ugrave; interattivi. La cosa fondamentale ovviamente &egrave; il presidio di questo sistema integrato. Ovvero la presenza di persone che costantemente curano il sistema, senza abbandonarlo a se stesso. Anche la migliore tecnologia senza il presidio non serve a nulla.<br id="uv5q2" /><strong id="uv5q0"><br id="h72m0" /></strong><strong id="vfq60">Il diritto d&#8217;autore &egrave; un argomento solitamente spinoso quando si ha a che fare con attivit&agrave; di pubblicazione di opere sulla rete. Avete avuto difficolt&agrave; nella gestione dei diritti d&#8217;autore? Visto anche l&#8217;uso che fate delle <a title="Creative Commons" target="_blank" href="http://www.creativecommons.it/" id="baw-">Creative Commons</a>, avete ricevuto lamentele dagli editori?<br id="vfq61" /></strong>Si tratta di un tema spinoso che per&ograve; va affrontato. Stiamo muovendo i primi passi sulle Creative Commons. Il nostro obiettivo e&#8217; di convincere gli autori che e&#8217; importante creare regole su come i contenuti vengono messi online, regole che tutelano i fruitori e gli autori di contenuti.<br id="wpqu0" /><strong id="vfq60"><br id="l1hn0" /></strong><strong id="dmmp0">Un sito di questa portata, con centinaia di ore di filmati ed audio, richieder&agrave; un notevole investimento di risorse nella qualit&agrave; della connessione internet, visto anche il numero di utenti potenziali. In alcuni momenti ho sperimentato una certa lentezza nello <a title="Streaming su Wikipedia" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Streaming" id="npmy">streaming</a> dei contenuti, pensate di potenziare questo aspetto? Quante visite giornaliere riceve la SDL?<br id="r4ys0" /></strong>Per noi questo e&#8217; un aspetto molto importante. Gli utenti sono in continua crescita, il punto fondamentale sono gli elevati valori relativi al tempo di permanenza nel sito ed al numero di pagine viste da ogni utente.<br id="dmmp1" />Il problema non e&#8217; tanto lo streaming ma i numerosi link all&#8217;interno di ogni pagina, infatti ogni link e&#8217; un metadato che fa una <a title="Query su Wikipedia" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Query" id="uefv">query</a> sul database. Stiamo lavorando continuamente per potenziare il sistema.<br id="dmmp2" /><br id="dmmp3" /><strong id="b6g:0">In conclusione, che futuro vede per la SDL e pi&ugrave; in generale per gli archivi digitali, crede che sostituiranno gli archivi, biblioteche e musei tradizionali?</strong><br id="r4ys1" />No, continueranno ad esistere entrambi. Sono cose diverse, come e&#8217; diversa la carta stampata dalla TV, dalla radio. Il web e&#8217; un altro canale dove prima o poi andr&agrave; a finire tutto, ma non &quot;amazzer&agrave;&quot; gli altri canali di comunicazione.<br id="d_a:4" /><br /><p>Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tag/sardegna+digital+library" rel="tag">sardegna digital library</a>, <a href="http://technorati.com/tag/pascalis" rel="tag"> pascalis</a>, <a href="http://technorati.com/tag/intervista" rel="tag"> intervista</a></p><br id="xmed1" />
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2008/05/29/intervista-su-sardegna-digital-library/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Cambia l&#8217;organigramma dell&#8217;Assessorato Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2008/05/20/cambia-lorganigramma-dellassessorato-pubblica-istruzione-beni-culturali-informazione-spettacolo-e-sport/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2008/05/20/cambia-lorganigramma-dellassessorato-pubblica-istruzione-beni-culturali-informazione-spettacolo-e-sport/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 May 2008 07:43:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2008/05/20/cambia-lorganigramma-dellassessorato-pubblica-istruzione-beni-culturali-informazione-spettacolo-e-sport/</guid>
		<description><![CDATA[Sono stati accorpati alcuni servizi, in particolare:

&#160;il servizio lingua e cultura sarda non comprende pi&#249; editoria ed informazione, che si &#232; aggiunto al servizio sport e spettacolo;
il servizio beni librari comprende ora anche biblioteca ed archivio storico regionali;
il servizio istruzione &#232; ora di competenza della direzione generale della pubblica istruzione;
compare un nuovo servizio di formazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stati accorpati alcuni servizi, in particolare:</p>
<ul>
<li>&nbsp;il servizio lingua e cultura sarda non comprende pi&ugrave; editoria ed informazione, che si &egrave; aggiunto al servizio sport e spettacolo;</li>
<li>il servizio beni librari comprende ora anche biblioteca ed archivio storico regionali;</li>
<li>il servizio istruzione &egrave; ora di competenza della direzione generale della pubblica istruzione;</li>
<li>compare un nuovo servizio di formazione superiore e permanente e dei supporti direzionali.</li>
</ul>
<p><a href="http://www.regione.sardegna.it/j/v/41?s=1&amp;v=9&amp;c=1346">Nuovo organigramma</a><br /><a href="http://www.google.com/search?q=cache%3Ahttp%3A%2F%2Fwww.regione.sardegna.it%2Fj%2Fv%2F41%3Fs%3D1%26v%3D9%26c%3D1346&amp;ie=utf-8&amp;oe=utf-8&amp;aq=t&amp;rls=org.mozilla:it:official&amp;client=firefox-a">Vecchio organigramma</a>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2008/05/20/cambia-lorganigramma-dellassessorato-pubblica-istruzione-beni-culturali-informazione-spettacolo-e-sport/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Annunciato ufficialmente il Piano triennale dei Beni Culturali</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2008/05/20/annunciato-ufficialmente-il-piano-triennale-dei-beni-culturali/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2008/05/20/annunciato-ufficialmente-il-piano-triennale-dei-beni-culturali/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 May 2008 07:27:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2008/05/20/annunciato-ufficialmente-il-piano-triennale-dei-beni-culturali/</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;assessore Mongiu ha ieri  dichiarato che il Piano triennale, di cui nella legge 14/2006, sar&#224; discusso in Giunta nei prossimi giorni. L&#8217;Assessore ha anticipato che esso &#34;permetter&#224; di superare una volta per tutte gli elementi di criticit&#224; di un settore la cui precariet&#224; si protrae da oltre venti anni. In particolare il Piano creer&#224; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;assessore Mongiu ha ieri  dichiarato che il Piano triennale, di cui nella legge 14/2006, sar&agrave; discusso in Giunta nei prossimi giorni. <br />L&#8217;Assessore ha anticipato che esso <em>&quot;permetter&agrave; di superare una volta per tutte gli elementi di criticit&agrave; di un settore la cui precariet&agrave; si protrae da oltre venti anni. In particolare il Piano creer&agrave; un sistema regionale declinato territorialmente prevedendo standard sui luoghi da destinare alla fruizione e sulle qualifiche degli operatori.&quot; </em><a href="http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=83083&amp;v=2&amp;c=215&amp;t=1">fonte</a><em><br /></em><br />Contestualmente &egrave; stata annunciata una delibera che mercoled&igrave; prossimo prorogher&agrave; i progetti delle cooperative che gestiscono i beni culturali fino al momento in cui il Piano triennale diventer&agrave; operativo.</p>
<p>Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tag/piano+triennale+sardegna" rel="tag"> piano triennale sardegna </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2008/05/20/annunciato-ufficialmente-il-piano-triennale-dei-beni-culturali/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Recensione Sardegna Digital Library</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2008/05/09/recensione-sardegna-digital-library/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2008/05/09/recensione-sardegna-digital-library/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 May 2008 12:45:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
	<category>Informatica</category>
	<category>Informazione</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2008/05/09/recensione-sardegna-digital-library/</guid>
		<description><![CDATA[Il 29 Aprile scorso &#232; stata presentata pubblicamente la Sardegna Digital Library, durante un incontro tenutosi presso la biblioteca universitaria di Cagliari.
La Digital Library viene descritta come &#34;un grande archivio, continuamente aggiornato, di contenuti digitali della Regione Sardegna. [&#8230;] I contenuti provengono dai siti tematici regionali, dagli archivi di Istituto Luce, Rai, Isre, Esit ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" href="http://www.sardegnadigitallibrary.it/index.html"><img width="470" height="48" alt="Logo Sardegna Digital Library" src="/wp-content/uploads/Image/Immagini/logoSDL.gif" /></a><br />Il 29 Aprile scorso &egrave; stata presentata pubblicamente la <a href="http://www.sardegnadigitallibrary.it/index.html">Sardegna Digital Library</a>, durante un <a href="http://www.regione.sardegna.it/primopiano/3.html">incontro</a> tenutosi presso la biblioteca universitaria di Cagliari.</p>
<p>La Digital Library viene descritta come <em>&quot;un grande archivio, continuamente aggiornato, di contenuti digitali della Regione Sardegna. [&#8230;] I contenuti provengono dai siti tematici regionali, dagli archivi di Istituto Luce, Rai, Isre, Esit ed Ersat, oltre che da contributi individuali di autori sardi. In questo modo il sito raccoglie e mette a disposizione di tutti i contenuti pi&ugrave; significativi della Regione. [&#8230;] La Digital Library contiene filmati video, file audio, immagini e pubblicazioni, suddivisi per categoria e argomento. [&#8230;] Ogni elemento &egrave; contraddistinto da parole chiave secondo una precisa catalogazione, in modo da essere facilmente identificabile e rintracciabile per autore, data, argomento o attraverso il motore di ricerca.&quot; </em><a href="http://www.regione.sardegna.it/primopiano/3.html">Fonte sito Regione Sardegna</a></p>
<p>Si tratta di un progetto maestoso, che poteva apparire come troppo ambizioso al momento del <a href="http://lnx.francescopiras.it/2008/03/07/sardegna-digital-library/">suo annuncio</a>, ma che invece sin dal primo sguardo sembra offrire nel migliore dei modi ci&ograve; che aveva promesso.<br />Il sito ricorda subito il pi&ugrave; noto e famoso <a href="http://www.youtube.com">YouTube</a> per la presenza in primo piano dei video, accompagnati sulla destra dalle anteprime degli altri contenuti. Al disotto dei video &egrave; presente uno spazio dedicato alla presentazione dei fondi acquisiti in digitale.</p>
<p>La sensazione &egrave; quella di una grande ricchezza di contenuti, tutti presentati in maniera chiara ed immediatamente identificabile. <br />Avere in un unico sito un tale patrimonio &egrave; un vero orgoglio per un sardo, tanto pi&ugrave; se si considera che<a href="http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=81258&amp;v=2&amp;c=216&amp;t=1"> verr&agrave; arricchito ulteriormente</a>.</p>
<p>La struttura della Digital Library &egrave; imperniata su una rete rigorosa di relazioni e collegamenti ipertestuali, la tassonomia con la quale sono organizzati i contenuti sposa sia parte della tradizione biblioteconomica che le nuove forme di marcatura via <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tag_%28metadato%29">tag </a>e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Metadato">metadati</a>.<br />Si intuisce il grande sforzo di organizzazione della conoscenza, il voler seguire le nuove tendenze del web e coniugarle con la seria ponderazione di una istituzione culturale.</p>
<p>Il risultato di questa rete di relazioni &egrave; che la navigazione &egrave; estremamente intuitiva e piacevole, e che le funzionalit&agrave; di ricerca portano quasi sempre a risultati pertinenti.<br />Credo sia un risultato importantissimo, anche partendo dal confronto con progetti simili di altre istituzioni pubbliche.</p>
<p>Tutti i contenuti rientrano in ampie classificazioni chiamate <a href="http://www.sardegnadigitallibrary.it/argomenti/">Argomenti</a>, che li riunisce a seconda del tipo di oggetto digitale: audio, video, pubblicazioni, immagini.</p>
<p>Non &egrave; stato resa nota la consistenza del patrimonio presente al momento, dove per esempio una <a href="http://www.sardegnadigitallibrary.it/index.php?xsl=602&amp;s=17&amp;v=9&amp;c=4459&amp;n=24&amp;c1=sardegna&amp;ric=1">ricerca </a>della parola Sardegna porta a trovare 9450 documenti.</p>
<p>La qualit&agrave; delle digitalizzazioni, e pi&ugrave; in generale della realizzazione informatica &egrave; ottima, con una attenzione anche verso la possibilit&agrave; di visionare i contenuti in mobilit&agrave; tramite il <a href="http://www.sardegnadigitallibrary.it/podcast.html">podcast </a>e di seguire gli aggiornamenti con i <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Really_simple_syndication">feed rss</a>.</p>
<p>Mi chiedo chi abbia stabilito le relazioni e le appartenenze fra documenti, come siano stati scelti i tag, con quale metodo sia stata catalogato il patrimonio presente nella Digital Library. Sarebbe interessante a riguardo qualche maggiore spiegazione che tuttavia &egrave; assente. <br />L&#8217;immediatezza e concretezza del sito, veramente in questo innovativo e simile ai migliori esempi del web contemporaneo, non d&agrave; spazio all&#8217;approfondimento dello studioso, ma forse questo non era il luogo adatto e mi auguro che la Regione realizzi una pubblicazione di approfondimento sulla Digital Library.</p>
<p>In conclusione si tratta di una realizzazione grandiosa, che valorizza e diffonde nel mondo attraverso la rete la ricchezza e il fascino della cultura sarda.</p>
<p>Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tag/sardegna+digital+library" rel="tag"> sardegna digital library </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2008/05/09/recensione-sardegna-digital-library/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Finanziaria Sardegna 2008 e Beni Culturali</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2008/04/16/finanziaria-sardegna-2008-e-beni-culturali/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2008/04/16/finanziaria-sardegna-2008-e-beni-culturali/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 08:04:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2008/04/16/finanziaria-sardegna-2008-e-beni-culturali/</guid>
		<description><![CDATA[Il 6 Marzo 2008 &#232; entrata in vigore la legge finanziaria 2008 della Regione Sardegna, che contiene le nuove disposizioni in materia di entrate e di spesa pubblica.Il Capo II relativo a Conoscenza, cultura e tempo libero, contiene alcuni articoli che si riferiscono esplicitamente alla legge regionale 20 settembre 2006 n. 14 (Norme in materia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 6 Marzo 2008 &egrave; entrata in vigore la <a href="http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_124_20080306143627.pdf">legge finanziaria 2008 della Regione Sardegna</a>, che contiene le nuove disposizioni in materia di entrate e di spesa pubblica.<br />Il Capo II relativo a <strong>Conoscenza, cultura e tempo libero</strong>, contiene alcuni articoli che si riferiscono esplicitamente alla <a href="http://www.regione.sardegna.it/j/v/80?s=29284&amp;v=2&amp;c=2133&amp;t=1">legge regionale 20 settembre 2006 n. 14</a> (Norme in materia di beni culturali, istituti e luoghi della cultura).</p>
<p><a href="http://lnx.francescopiras.it/2007/09/26/la-legge-sarda-sui-beni-culturali-cosa-e-previsto-per-le-biblioteche/">Avevo gi&agrave; parlato in questo blog</a> della legge sarda sui Beni Culturali. Riporto ora gli articoli della finanziaria 2008 in corsivo seguiti da un mio commento:</p>
<p>Finanziaria 2008 - <em>7. Le attivit&agrave; finanziate ai sensi dell&#8217;articolo 20 della legge regionale 20 settembre 2006 n. 14 (Norme in materia di beni culturali, istituti e luoghi della cultura), possono essere realizzate nell&#8217;anno successivo a quello del relativo stanziamento nel bilancio (UPB S03.02.005).</em></p>
<p>Questo punto si riferisce ai contributi annuali a sostegno delle attivit&agrave; di enti e istituzioni culturali e scientifiche di particolare importanza presenti in ambito regionale.</p>
<p>Finanziaria 2008 - <em>8. Le attivit&agrave; finanziate nell&#8217;anno 2007 ai sensi dell&#8217;articolo 21, comma 1, lettere r), s) e u) della legge regionale n. 14 del 2006, possono essere realizzate entro il 31 dicembre 2008 (UPB S03.02.005).</em></p>
<p>Questo punto si riferisce (riporto dalla Legge 14):<br />r) il sostegno alle attivit&agrave; di enti e istituzioni culturali e scientifiche di particolare importanza in ambito regionale;<br />s) l&rsquo;organizzazione di manifestazioni celebrative di figure di protagonisti della storia e della cultura<br />della Sardegna;<br />u) ogni altro intervento di livello regionale rivolto al perseguimento delle finalit&agrave; della presente legge.</p>
<p>Finanziaria 2008 - <em>9. Nell&#8217;articolo 20 della legge regionale n. 14 del 2006 sono apportate le seguenti modifiche:<br />a) al comma 1 dopo le parole &quot;delle attivit&agrave;&quot; sono aggiunte &quot;e del funzionamento&quot;;<br />b) al comma 4 le parole &quot;entro quindici mesi&quot; sono sostituite da &quot;venti mesi&quot;;<br />c) dopo il comma 5 &egrave; aggiunto il seguente:<br />&quot;5 bis. A favore degli enti e istituzioni culturali e scientifiche di cui al comma 1, beneficiari dei contributi, pu&ograve; essere disposta, su presentazione di fideiussione bancaria o di polizza fideiussoria assicurativa, di importo corrispondente, l&#8217;erogazione di un&#8217;anticipazione finanziaria nella misura massima dell&#8217;80 per cento del contributo concesso.&quot;.</em></p>
<p>Riporto come risulteranno ora i commi con le modifiche in grassetto:<br />1. La Regione, anche in concorso con enti pubblici territoriali, interviene con contributi annuali a sostegno delle attivit&agrave; <strong>e del funzionamento</strong> di enti e istituzioni culturali e scientifiche di particolare importanza presenti in ambito regionale.<br />4. In sede di prima applicazione gli enti e le istituzioni culturali e scientifiche gi&agrave; finanziati con leggi regionali devono conseguire i requisiti di cui al comma 1 entro <strong>venti mesi</strong> dalla data di entrata in vigore della presente legge.<br />5. La Regione, attraverso apposito capitolo di bilancio, pu&ograve; concorrere con contributi annuali all&rsquo;organizzazione di manifestazioni celebrative di figure di protagonisti della storia e della cultura della Sardegna.<br /><strong>5 bis. A favore degli enti e istituzioni culturali e scientifiche di cui al comma 1, beneficiari dei contributi, pu&ograve; essere disposta, su presentazione di fideiussione bancaria o di polizza fideiussoria assicurativa, di importo corrispondente, l&#8217;erogazione di un&#8217;anticipazione finanziaria nella misura massima dell&#8217;80 per cento del contributo concesso.</strong></p>
<p>Finanziaria 2008 - <em>10. Nelle more dell&#8217;approvazione del Piano regionale per i beni culturali, istituti e luoghi della cultura, previsto dall&#8217;articolo 7 della legge regionale n. 14 del 2006, e comunque non oltre il 31 dicembre 2008, sono prorogate le disposizioni di cui all&#8217;articolo 28 della legge regionale n. 2 del 2007.</em></p>
<p>Questo punto si riferisce al <strong>famoso Piano triennale che viene continuamente rinviato, creando grandi difficolt&agrave; a tutti i soggetti del settore</strong>. In sostanza sono prorogati tutti gli interventi presenti nell&#8217;articolo citato della legge 2/2007. Non li riporto qui perch&egrave; troppo lunghi, vi invito a leggerli direttamente dalla <a href="http://www.regione.sardegna.it/j/v/80?s=48682&amp;v=2&amp;c=3311&amp;t=1">Legge Regionale 29 maggio 2007, n. 2</a></p>
<p>Finanziaria 2008 - <em>11. Per la prosecuzione degli interventi di cui all&#8217;articolo 8, comma 5, della legge regionale n. 1 del 2006, in attuazione dell&#8217;articolo 18, comma 1, lettera b), della legge regionale n. 14 del 2006, &egrave; autorizzata, per l&#8217;anno 2008, la spesa valutata in euro 1.000.000 (UPB S03.01.006).<br /></em><br />Questo punto somma varie leggi, vediamo di riportare i riferimenti, in grassetto la finanziaria ed in carattere standard gli articoli delle leggi citate. Accorpandoli la lettura sarebbe questa:<br /><strong>Per la prosecuzione degli interventi</strong><br />5. L&rsquo;Amministrazione regionale concorre alla realizzazione del Servizio bibliotecario Nazionale (SBN), promuovendo attivit&agrave; di catalogazione di beni librari e documentari da affidare in convenzione a cooperative e societ&agrave;. Per i suddetti fini &egrave; autorizzata prioritariamente la prosecuzione delle attivit&agrave; in essere ai sensi degli articoli 92 e 93 della legge regionale 4 giugno 1988, n. 11 (Azioni 7/A2, 7/A3 e 7/BI); i relativi oneri sono valutati in euro 1.000.000 per ciascuno degli anni 2006 e 2007 (UPB S11.033).<br /><strong>in attuazione</strong><br />1. La Regione, per l&rsquo;espletamento delle funzioni previste dalla lettera b) del comma 1 dell&rsquo;articolo 4, organizza, gestisce e aggiorna un sistema informativo del patrimonio culturale della Sardegna, con la finalit&agrave; di rilevare i dati utili alla conoscenza dei beni culturali e del paesaggio e del loro stato di conservazione, di raccogliere e valorizzare il patrimonio di conoscenze gi&agrave; esistenti sul territorio favorendo la collaborazione e lo scambio reciproco con lo Stato, gli enti locali, le universit&agrave; e altri istituti e soggetti pubblici e privati, nonch&eacute; di assicurare la messa in rete dell&rsquo;offerta culturale e di contribuire ai sistemi informativi nazionali; in particolare, la Regione organizza, gestisce e aggiorna:<br />b) il catalogo regionale dei beni librari e documentali;<br /><strong>&egrave; autorizzata, per l&#8217;anno 2008, la spesa valutata in euro 1.000.000 (UPB S03.01.006).</strong>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2008/04/16/finanziaria-sardegna-2008-e-beni-culturali/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Annunciata la Sardegna digital library</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2008/03/07/sardegna-digital-library/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2008/03/07/sardegna-digital-library/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2008 14:16:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2008/03/07/sardegna-digital-library/</guid>
		<description><![CDATA[questo articolo &#232; stato aggiornato
E&#8217; il nuovo progetto della Regione Sardegna per rendere disponibile on-line un archivio digitale di documenti, filmati, suoni e fotografie sulla memoria della Sardegna. E&#8217; stato reso noto alla stampa da un articolo su N&#242;va del Sole 24 Ore.
Il progetto appare ambizioso, riunire l&#8217;identit&#224; sarda e renderla accessibile in forma digitale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right"><a href="http://lnx.francescopiras.it/2008/05/09/recensione-sardegna-digital-library/"><em>questo articolo &egrave; stato aggiornato</em></a></div>
<p>E&#8217; il nuovo progetto della Regione Sardegna per rendere disponibile on-line un archivio digitale di documenti, filmati, suoni e fotografie sulla memoria della Sardegna. E&#8217; stato reso noto alla stampa da un articolo su <a href="http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=74448&amp;v=2&amp;c=216&amp;t=1">N&ograve;va del Sole 24 Ore</a>.</p>
<p>Il progetto appare ambizioso, riunire l&#8217;identit&agrave; sarda e renderla accessibile in forma digitale, a chiunque ed ovunque, grazie alla rete.<br />La Regione ha fino ad ora mostrato di essere all&#8217;altezza di gestire con estrema professionalit&agrave; progetti informatici complessi. Prova ne sono i numerosi portali tematici realizzati, ed i servizi ad essi correlati.</p>
<p>Ancora non &egrave; stata resa nota la quantit&agrave; di oggetti digitali che il sistema render&agrave; disponibili, ma appare evidente che il progetto &egrave; correlato al &quot;<strong>Sistema omogeneo di identit&agrave; visuale dei luoghi e degli istituti della cultura: Patrimonio Culturale Sardegna</strong>&quot; di cui la Regione ha avviato la prima parte con il <a href="http://www.regione.sardegna.it/j/v/55?s=1&amp;v=9&amp;c=389&amp;c1=1346&amp;id=7550">Bando per le Unit&agrave; Introduttive</a> e di cui gli operatori attendono gli sviluppi per capire meglio quali saranno le scelte in materia di trattamento del materiale digitale. </p>
<p>Sardegna digital library &egrave; legata anche, anche se non ancora chiarito ufficialmente, al progetto di digitalizzazione delle collezioni delle biblioteche, conosciuto come seconda parte di <a href="http://lnx.francescopiras.it/2007/08/30/capsda-in-biblioteca/">CAPSDA</a>. </p>
<p>Un progetto complessivo che appare strutturato con lungimiranza, attuato con passi successivi precisi, la cui idea culturale &egrave; chiara, mentre si attende di aver chiara l&#8217;idea tecnologica di fondo.</p>
<p>Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tag/sardegna+digital+library" rel="tag"> sardegna digital library </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2008/03/07/sardegna-digital-library/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Biblioteche per tutti: servizi per lettori in difficoltà.</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2008/02/27/biblioteche-per-tutti-servizi-per-lettori-in-difficolta/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2008/02/27/biblioteche-per-tutti-servizi-per-lettori-in-difficolta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 19:19:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2008/02/27/biblioteche-per-tutti-servizi-per-lettori-in-difficolta/</guid>
		<description><![CDATA[Presso l&#8217;Auditorium della Regione Sardegna si &#232; tenuta la giornata di studi sul diritto alla lettura e sulla accessibilit&#224; dei servizi bibliotecari, con la presentazione del volume intitolato appuntoBiblioteche per tutti: servizi per lettori in difficolt&#224;.
Il presidente AIB Mauro Guerrini ha illustrato la tematica ed il lavoro fatto per questo volume, sottolineando l&#8217;intenzione di renderlo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Presso l&#8217;Auditorium della Regione Sardegna si &egrave; tenuta la giornata di studi sul diritto alla lettura e sulla accessibilit&agrave; dei servizi bibliotecari, con la presentazione del volume intitolato appunto<br /><a href="http://www.aib.it/aib/editoria/2007/pub163.htm">Biblioteche per tutti: servizi per lettori in difficolt&agrave;</a>.</p>
<p>Il presidente AIB <a href="http://www.leonet.it/people/guerrini/">Mauro Guerrini</a> ha illustrato la tematica ed il lavoro fatto per questo volume, sottolineando l&#8217;intenzione di renderlo liberamente disponibile in formato digitale.<br />Si &egrave; parlato di rapporto tra editori e bibliotecari, di prestito a pagamento e di diritto d&#8217;autore, soffermandosi sulla attuale questione europea del contributo richiesto alle biblioteche sui libri prestati.</p>
<p>Mauro Guerrini ha poi descritto quanto operato dall&#8217;AIB negli ultimi tre anni, e quello che si intende portare avanti soprattutto a livello di rapporti istituzionali e di rapporti all&#8217;interno della filiera del libro.</p>
<p>Sono poi intervenuti Esther Grandesso responsabile del CSB della Provincia di Cagliari, che ha raccontato l&#8217;esperienza professionale avuta con i servizi per lettori in difficolt&agrave;.</p>
<p>Infine Alfio Desogus, presidente dell&#8217;associazione <a href="http://www.fiarp.it/sardegna.htm">RP-Sardegna</a>, ha raccontato degli ausili tecnologici disponibili presso la biblioteca provinciale di Cagliari.</p>
<p><img width="150" height="113" id="image77" src="/wp-content/uploads/Image/Immagini/25022008.jpg" alt="Incontro Biblioteche per tutti" /></p>
<p>Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tag/AIB+biblioteche+accessibilit%26agrave%3B" rel="tag"> AIB biblioteche accessibilit&agrave; </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2008/02/27/biblioteche-per-tutti-servizi-per-lettori-in-difficolta/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Microsoft potrebbe comprare Yahoo</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2008/02/01/microsoft-potrebbe-comprare-yahoo/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2008/02/01/microsoft-potrebbe-comprare-yahoo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 17:21:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Informatica</category>
	<category>Internet</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2008/02/01/microsoft-potrebbe-comprare-yahoo/</guid>
		<description><![CDATA[Microsoft ha fatto una formale offerta di acquisto verso Yahoo. Se la trattativa andasse in porto, nascerebbe il primo vero rivale allo strapotere di Google.Attualmente Google ha distanziato molto sia Yahoo che Microsoft nel settore della ricerca on-line, e quindi anche nel business della pubblicit&#224; on-line che &#232; l&#8217;obiettivo finale a cui mirano questi tre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Microsoft ha fatto una formale offerta di acquisto verso Yahoo. Se la trattativa andasse in porto, nascerebbe il primo vero rivale allo strapotere di Google.<br />Attualmente Google ha distanziato molto sia Yahoo che Microsoft nel settore della ricerca on-line, e quindi anche nel business della pubblicit&agrave; on-line che &egrave; l&#8217;obiettivo finale a cui mirano questi tre colossi, e che &egrave; sempre pi&ugrave; strettamente connessa con la ricerca.</p>
<p>Se Yahoo e Microsoft si fonderanno potrebbero cambiare gli equilibri su cui si basa ora la ricerca internet.</p>
<p><a href="http://www.prnewswire.com/cgi-bin/stories.pl?ACCT=ind_focus.story&amp;STORY=/www/story/02-01-2008/0004747492&amp;EDATE=FRI+Feb+01+2008,+06:30+AM">Comunicato ufficiale Microsoft</a>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2008/02/01/microsoft-potrebbe-comprare-yahoo/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>OPAC istituzionali</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2008/01/31/opac-istituzionali/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2008/01/31/opac-istituzionali/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 20:40:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2008/01/31/opac-istituzionali/</guid>
		<description><![CDATA[Con questo titolo voglio indicare tutti quegli OPAC che compaiono nei siti dei Comuni, Provincie e Regioni e vengono ufficialmente promossi come canale di accesso al patrimonio bibliotecario dell&#8217;Istituzione.
Prendiamo ad esempio una Regione, il suo OPAC dovrebbe mostrare, in teoria, il patrimonio catalografico posseduto dalle biblioteche presenti nel territorio regionale ed accessibile on-line.Se parte di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con questo titolo voglio indicare tutti quegli <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/OPAC">OPAC </a>che compaiono nei siti dei Comuni, Provincie e Regioni e vengono ufficialmente promossi come canale di accesso al patrimonio bibliotecario dell&#8217;Istituzione.</p>
<p>Prendiamo ad esempio una Regione, il suo OPAC dovrebbe mostrare, in teoria, il patrimonio catalografico posseduto dalle biblioteche presenti nel territorio regionale ed accessibile on-line.<br />Se parte di questo patrimonio, pur disponibile in rete negli OPAC dei singoli Comuni, non fosse rintracciabile dall&#8217;OPAC della Regione, allora ci sarebbe una mancanza considerevole.</p>
<p>La grande maggioranza degli utenti del sito regionale penserebbe che non ci sono altri testi disponibili, al di fuori di quelli rintracciabili in quell&#8217;OPAC. In questo modo la regione non starebbe fornendo un servizio completo, ma privilegiando alcune biblioteche e, di fatto, rendendo invisibili altre.</p>
<p>La tecnologia per rendere interrogabili contemporaneamente pi&ugrave; OPAC esiste da anni, ed &egrave; quella dei MetaOPAC, uno degli esempio p&ugrave; famosi &egrave; quello di <a href="http://azalai.cilea.it/">Azalai</a>.</p>
<p>Una istituzione dovrebbe tendere a fornire un servizio completo, altrimenti dovrebbe aver cura di segnalare chiaramente i limiti di &quot;copertura&quot; dello stesso.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2008/01/31/opac-istituzionali/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Corso Google per specialisti dell&#8217;informazione</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2007/11/18/google-per-specialisti-dellinformazione/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2007/11/18/google-per-specialisti-dellinformazione/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Nov 2007 20:14:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2007/11/18/google-per-specialisti-dellinformazione/</guid>
		<description><![CDATA[Abstract: Obiettivo del corso &#232; conoscere criticamente Google ed imparare ad utilizzare proficuamente gli strumenti che fornisce gratuitamente. Una panoramica iniziale analizzer&#224; il fenomeno Google, le cause del suo successo, le strategie economiche su cui si regge. Verranno quindi descritte le politiche di dialogo che Google attua nei confronti del mondo della documentazione. Saranno poi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Abstract</strong>: Obiettivo del corso &egrave; conoscere criticamente Google ed imparare ad utilizzare proficuamente gli strumenti che fornisce gratuitamente. Una panoramica iniziale analizzer&agrave; il fenomeno Google, le cause del suo successo, le strategie economiche su cui si regge. Verranno quindi descritte le politiche di dialogo che Google attua nei confronti del mondo della documentazione. Saranno poi analizzati i motivi per cui spesso i servizi Google vengono utilizzati pi&ugrave; dei servizi documentali tradizionali, e quali strategie possano sviluppare gli specialisti dell&#39;informazione a riguardo.<br /> Infine verranno analizzati e sperimentati tutti gli strumenti Google potenzialmente utili agli utenti, mostrando ipotesi di integrazione con i servizi forniti da biblioteche, archivi e centri di documentazione.</p>
<p> <br />
<div align="center"><u>Programma</u> </div>
<p> <strong>1.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Google: la realt&agrave; sfaccettata dietro il mito.</strong><br /> a.&nbsp;&nbsp;&nbsp; La storia di Google.<br /> b.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il motore di ricerca rivoluzionario.<br /> c.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cosa &egrave; Google oggi? Le quattro anime: piattaforma pubblicitaria, sistema applicativo, supercomputer, fenomeno sociale.<br /> d.&nbsp;&nbsp;&nbsp; I servizi sono gratuiti: quali sono le fonti di guadagno?<br /> e.&nbsp;&nbsp;&nbsp; La privacy e la gestione dei dati personali.</p>
<p> <strong>2.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Google e gli specialisti dell&rsquo;informazione, un dialogo potenzialmente proficuo per entrambi.</strong><br /> a.&nbsp;&nbsp;&nbsp; La politica attuata da Google nei confronti di biblioteche e centri di documentazione.<br /> b.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il Google Librarian Central e le strategie biblioteconomiche di Google.<br /> c.&nbsp;&nbsp;&nbsp; La reazione del mondo bibliotecario al fenomeno Google.</p>
<p> <strong>3.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Se non puoi batterlo unisciti a lui: evitare la contrapposizione e valutare l&rsquo;implementazione.</strong><br /> a.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Google sostituir&agrave; le biblioteche, gli archivi ed i centri di documentazione?<br /> b.&nbsp;&nbsp;&nbsp; I benefici che le i servizi informativi possono ottenere utilizzando il nome Google.<br /> c.&nbsp;&nbsp;&nbsp; L&rsquo;educazione degli utenti ad un uso critico degli strumenti Google.<br /> d.&nbsp;&nbsp;&nbsp; I limiti degli strumenti Google.<br /> e.&nbsp;&nbsp;&nbsp; La politica di implementazione di servizi web basati su Google.<br /> f.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Scenari di integrazione degli strumenti informativi &ldquo;tradizionali&rdquo; con gli strumenti Google.</p>
<p> <strong>4.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Gli strumenti Google potenzialmente utili per gli specialisti dell&rsquo;informazione.</strong><br /> a.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Google Web Search<br /> b.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Google Custom Search<br /> c.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Google Ricerca Libri<br /> d.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Google Scholar<br /> e.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Google Earth<br /> f.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Google Page Creator<br /> g.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Google Docs e Spreadsheets<br /> h.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Google Reader<br /> i.&nbsp;&nbsp;&nbsp; iGoogle</p>
<p> La mia professionalit&agrave; a riguardo si basa sulla <strong>esperienza lavorativa avuta con Google</strong> nel 2006, come <a href="http://lnx.francescopiras.it/2006/01/23/google-quality-rater-italian-language/">Quality Rater</a>, dove ho potuto capire &quot;dall&#39;interno&quot; come lavora il gigante della ricerca. Tale esperienza &egrave; stata approfondita da un lavoro di studio e ricerca focalizzato sulle necessit&agrave; dello specialista dell&#39;informazione.</p>
<p> <strong>Il corso viene da me tenuto in tutta Italia presso gli enti interessati, sia pubblici che privati. Per informazioni contattatemi al seguente cell. 328 / 6293418</strong></p>
<p> Il corso &egrave; disponibile continuativamente in <strong>Sardegna</strong>, per informazioni visitate la pagina della <a href="http://www.sosebi.it">SoSeBi</a>.</p>
<p> <strong>Date passate:</strong><br /> Roma il 24 e 25 Gennaio 2008 - Orario: 9,00 &ndash; 17,00<br /> Committente: <a href="http://www.biblionova.it">Biblionova</a> Coop<br /> Sede corso: <a href="http://www.baicr.it">BAICR </a>Sistema Cultura &ndash; Via Mecenate 59<br /> <strong><a href="http://www.biblionova.it/index.cfm?area=formazione&amp;ID=formazione_presentazione"><br /> </a></strong>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2007/11/18/google-per-specialisti-dellinformazione/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>SBN in Sardegna: quanto è costato</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2007/11/13/sbn-in-sardegna-quanto-e-costato/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2007/11/13/sbn-in-sardegna-quanto-e-costato/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 09:48:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2007/11/13/sbn-in-sardegna-quanto-e-costato/</guid>
		<description><![CDATA[Progetti SBN Finanziati dalla Regione Sardegna]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Regione Sardegna</strong> ha attivato una nuova sezione del suo sito in cui &egrave; possibile verificare l&#8217;entit&agrave; dei progetti finanziati ed il loro stato di avanzamento.<br />L&#8217;idea che muove questa sezione chiamata <a href="http://www.regione.sardegna.it/argomenti/progetti/">Progetti in corso</a>, &egrave; cos&igrave; introdotta dalla stessa RAS:<br />&quot;Trasparenza amministrativa significa garantire ai cittadini il diritto di conoscere quello che fa la pubblica amministrazione. [&#8230;] Attraverso la sezione Progetti in corso viene data per la prima volta ai cittadini la possibilit&agrave; di monitorare l&rsquo;andamento degli oltre 30.000 progetti in carico alla Regione, finanziati con fondi comunitari, nazionali e regionali.&quot;</p>
<p>Ho provato a fare una <a href="http://progetti.regione.sardegna.it/argomenti/progetti/advSearchForm">ricerca avanzata</a> mettendo <strong>SBN </strong>come unica parola chiave nel titolo, e mettendo come filtro il <strong>complessivo</strong>, in pratica si ottiene questo risultato:</p>
<ul>
<li>35 Progetti finanziati a partire dal 2000</li>
<li>Stanziamenti complessivi pari a <strong>&euro; 5.210.461,49</strong></li>
<li>Impegno della Regione Sardegna pari a &euro; 677.118,21</li>
<li>Distribuzione in base alla localit&agrave; 94% per tutte le provincie sarde</li>
</ul>
<p>Tutto il report complessivo lo riporto <a href="http://lnx.francescopiras.it/wp-content/uploads/2007/11/RAS_Argomenti_Programmazione_Progetti_SBN.pdf">qui: RAS Progetti SBN</a></p>
<p>E&#8217; anche possibile vedere <a href="http://progetti.regione.sardegna.it/argomenti/progetti/advancedSearch?titolo=sbn&amp;programma=0&amp;provincia=&amp;comuni=0&amp;settore=0&amp;importo_da=&amp;importo_a=&amp;tipo=0&amp;submit=Cerca">l&#8217;elenco dei singoli progetti SBN</a> anche se purtroppo per ora non ci sono collegamenti ai dettagli descrittivi del progetto.</p>
<p>Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tag/SBN" rel="tag"> SBN</a>, <a href="http://technorati.com/tag/Sardegna" rel="tag"> Sardegna</a>, <a href="http://technorati.com/tag/progetti" rel="tag"> progetti</a>, <a href="http://technorati.com/tag/finanziamenti" rel="tag"> finanziamenti </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2007/11/13/sbn-in-sardegna-quanto-e-costato/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>La legge sarda sui beni culturali: cosa è previsto per le biblioteche.</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2007/09/26/la-legge-sarda-sui-beni-culturali-cosa-e-previsto-per-le-biblioteche/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2007/09/26/la-legge-sarda-sui-beni-culturali-cosa-e-previsto-per-le-biblioteche/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Sep 2007 17:58:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2007/09/26/la-legge-sarda-sui-beni-culturali-cosa-e-previsto-per-le-biblioteche/</guid>
		<description><![CDATA[Vorrei riportare gli articoli presenti nella Legge regionale 20 settembre 2006 n. 14 dove si citano esplicitamente le biblioteche. Si tratta di un copia e incolla che ovviamente non pu&#242; sostituire una lettura d&#8217;insieme della legge.Ho sottolineato alcuni passaggi che per me hanno particolare importanza.
Finalit&#224; e oggetto&#34;La legge disciplina l&#8217;esercizio delle funzioni programmatorie e amministrative [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei riportare gli articoli presenti nella <a href="http://www.regione.sardegna.it/j/v/80?s=29284&amp;v=2&amp;c=2133&amp;t=1">Legge regionale 20 settembre 2006 n. 14</a> dove si citano esplicitamente le biblioteche. Si tratta di un copia e incolla che ovviamente non pu&ograve; sostituire una lettura d&#8217;insieme della legge.<br />Ho sottolineato alcuni passaggi che per me hanno particolare importanza.</p>
<p><strong>Finalit&agrave; e oggetto</strong><br />&quot;La legge disciplina l&rsquo;esercizio delle funzioni programmatorie e amministrative relative [&#8230;] alle biblioteche&quot;<br /><strong><br />Funzioni e compiti della Regione</strong><br />&quot;promuove azioni e accordi diretti all&rsquo;integrazione sociale e multiculturale e allo sviluppo delle collezioni bibliografiche e documentarie e di servizi bibliotecari rivolti alle fasce di utenti svantaggiati&quot;</p>
<p>&quot;La Regione e gli enti locali, nei rispettivi ambiti di competenza, possono stipulare, anche mediante la partecipazione finanziaria agli oneri di gestione, convenzioni o accordi con soggetti pubblici e privati titolari di istituti della cultura o di raccolte museali o bibliografiche e documentarie di riconosciuto interesse culturale, qualora la rilevanza del patrimonio o dei servizi sia tale da concorrere allo sviluppo del sistema regionale&quot;</p>
<p><strong>Funzioni e compiti delle province</strong><br />&quot;programmano e coordinano, con il concorso dei comuni, lo sviluppo dei servizi degli istituti e dei luoghi della cultura del territorio provinciale e <u>istituiscono i sistemi museali e bibliotecari provinciali</u>, cui aderiscono gli istituti, i luoghi della cultura e i sistemi del territorio&quot;</p>
<p>&quot;Le province <u>erogano annualmente contributi</u> propri e regionali agli istituti e ai luoghi della cultura di ente locale e d&rsquo;interesse locale e ai sistemi museali e bibliotecari operanti nell&rsquo;ambito provinciale sulla base dei criteri indicati nel Piano regionale di cui all&rsquo;articolo 7. In particolare erogano ai comuni singoli o associati del proprio territorio contributi per:<br />a) la costituzione, il funzionamento e l&rsquo;incremento delle biblioteche e degli archivi storici di ente locale;<br />b) la gestione dei servizi relativi a musei, parchi archeologici, ecomusei, biblioteche e archivi storici; &quot;</p>
<p><strong>Funzioni e compiti dei comuni</strong><br />&quot;<u>integrazione degli istituti e dei luoghi della cultura di loro titolarit&agrave; o loro affidati, nei sistemi museali e bibliotecari</u>&quot;<br /><strong><br />Piano regionale per i beni culturali, gli istituti e i luoghi della cultura</strong><br />&quot;La Regione, in coerenza con le finalit&agrave; e i principi della presente legge e con gli indirizzi del Piano regionale di sviluppo, elabora il Piano regionale per i beni culturali, gli istituti e i luoghi della cultura, di seguito denominato Piano regionale, <u>sulla base delle proposte e dei programmi degli enti locali</u>. In sede di prima applicazione le proposte degli enti locali, elaborate dalle province d&rsquo;intesa con i comuni singoli o associati, sono trasmesse alla Regione entro sei mesi dall&rsquo;entrata in vigore della presente legge; successivamente le proposte sono inserite nei programmi annuali provinciali di cui all&rsquo;articolo 8. &quot;</p>
<p>&quot;Il Piano regionale &egrave; approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell&rsquo;Assessore regionale competente, previo il parere obbligatorio e non vincolante della competente Commissione consiliare e nonch&eacute; previa intesa in sede di Conferenza permanente Regione- enti locali ai sensi dell&rsquo;articolo 13 della legge regionale n. 1 del 2005. Il Piano ha, di norma, durata triennale e pu&ograve; essere aggiornato prima della scadenza con le medesime procedure.&quot;</p>
<p>&quot;<u>Il Piano regionale contiene gli obiettivi e le priorit&agrave; strategiche, nonch&eacute; le relative linee di intervento</u>;<br />in particolare prevede:<br />gli standard minimi di qualit&agrave; dei servizi e delle dotazioni degli istituti e dei luoghi della cultura necessari per ottenere il riconoscimento regionale, nonch&eacute; i criteri per l&rsquo;istituzione di musei, parchi archeologici, ecomusei, biblioteche e archivi storici, tenuto conto delle esigenze di differenziazione e di equilibrio territoriale dell&rsquo;offerta culturale, nonch&eacute; di sostenibilit&agrave; culturale del progetto;<br />l<u>e metodologie e gli standard definiti a livello nazionale e internazionale che i musei, i parchi archeologici, gli ecomusei, le biblioteche e gli archivi storici devono adottare per l&rsquo;inventariazione e la catalogazione</u>;<br /><u>i requisiti professionali del personale da impiegare</u> nei musei, nei parchi archeologici, negli ecomusei, nelle biblioteche e negli archivi storici;<br />gli indirizzi per la promozione e comunicazione dei sistemi museali e bibliotecari<br />i criteri per la valutazione di efficienza ed efficacia di utilizzo delle risorse da parte degli enti beneficiari, in conformit&agrave; alle priorit&agrave; strategiche e agli obiettivi stabiliti;&quot;</p>
<p><strong>Piani provinciali</strong><br />&quot;Coerentemente con gli obiettivi e gli indirizzi del Piano regionale di cui all&rsquo;articolo 7, d&rsquo;intesa con i comuni singoli o associati e sentiti i responsabili dei musei, dei parchi archeologici, degli ecomusei, delle biblioteche e degli archivi storici di ente locale e di interesse locale del proprio territorio, la provincia approva il piano provinciale degli interventi per i beni culturali e gli istituti e i luoghi della cultura, di seguito denominato piano provinciale.&quot;</p>
<p>&quot;<u>Il piano provinciale, di norma di durata triennale, e i relativi programmi annuali di attuazione, specificano i progetti e le iniziative della provincia e dei comuni, singoli o associati, con indicazione delle relative risorse e stabiliscono, inoltre, le modalit&agrave; di richiesta dell&rsquo;intervento provinciale, i criteri e le priorit&agrave; per la concessione, l&rsquo;erogazione, la revoca dei contributi e i termini di presentazione delle richieste</u>.&quot;</p>
<p><strong>Biblioteche e archivi storici degli enti territoriali</strong><br />&quot;<u>La biblioteca &egrave; una struttura informativa permanente</u>, aperta al pubblico, che fornisce accesso alla conoscenza e all&rsquo;informazione, accresce le proprie raccolte, le organizza e ne promuove lo sviluppo in funzione delle esigenze dei propri utenti e della crescita culturale e sociale della comunit&agrave; di riferimento in una prospettiva multiculturale.&quot;</p>
<p>&quot;Ai fini della presente legge sono equiparati alle biblioteche gli archivi storici, le fototeche, le fonoteche, le videoteche, le mediateche e altri centri di documentazione e informazione comunque denominati, nonch&eacute; le strutture rivolte a favorire l&rsquo;accesso alla conoscenza e all&rsquo;informazione, ove queste possano essere funzionalmente integrate nell&rsquo;organizzazione del Sistema bibliotecario della Sardegna.&quot;</p>
<p>&quot;Le biblioteche hanno il compito di:<br />a) acquisire, aggiornare, revisionare, conservare, organizzare, mettere a disposizione informazioni e documenti su qualsiasi supporto e promuovere la lettura;<br />b) erogare servizi informativi e documentari, anche a sostegno della formazione continua dei cittadini;<br />c) organizzare i servizi e gli spazi in maniera funzionale e in relazione alle diverse fasce di utenti;<br />d) inventariare il materiale a qualsiasi titolo acquisito e catalogarlo secondo regole e standard nazionali e internazionali;<br />e) erogare servizi informativi e documentari rivolti a fasce di utenti svantaggiati, in particolare ipovedenti e non vedenti;<br />f) fornire assistenza agli utenti per la ricerca e l&rsquo;acquisizione di informazioni e documenti;<br />g) promuovere e comunicare i servizi della biblioteca mediante apposita segnaletica e carte dei servizi;<br />h) curare il reperimento e l&rsquo;organizzazione della documentazione locale al fine di valorizzare e far conoscere il patrimonio culturale della Sardegna a partire dalle proprie raccolte, anche in collaborazione con universit&agrave;, istituti e centri di ricerca;<br />i) operare in collegamento con altre biblioteche e istituti della cultura locali, nazionali e internazionali.&quot;</p>
<p>&quot;Le biblioteche assolvono ai propri compiti mediante <u>personale professionalmente qualificato</u>, si dotano di un proprio statuto o regolamento approvato dagli organi competenti e provvedono alla rilevazione, almeno annuale, dei dati sui propri servizi, attivit&agrave; e utenti.&quot;</p>
<p>&quot;<u>I servizi delle biblioteche e degli archivi storici sono gratuiti</u>; possono essere a carico degli utenti le spese sostenute per l&rsquo;erogazione di particolari servizi, aggiuntivi a quelli di base, che per loro natura, funzionamento o tipo di fornitura, comportino costi supplementari anche connessi all&rsquo;utilizzazione di tecnologie.&quot;</p>
<p><strong>Sistemi bibliotecari<br /></strong>&quot;La Regione promuove il Sistema bibliotecario della Sardegna quale organizzazione di rete rivolta a favorire il conseguimento sul territorio regionale, a costi ottimali, degli obiettivi di acquisizione, conservazione e diffusione del patrimonio librario e documentario e la qualit&agrave; dei servizi al pubblico.&quot;</p>
<p>&quot;Il Sistema bibliotecario della Sardegna si ispira ai principi espressi nel manifesto UNESCO per le biblioteche pubbliche, adotta la cooperazione territoriale come base dello sviluppo programmato dei servizi e si articola su base territoriale. Aderiscono al Sistema bibliotecario della Sardegna, purch&eacute; provvisti degli standard minimi di qualit&agrave; dei servizi e delle dotazioni definiti dal Piano regionale di cui all&rsquo;articolo 7, le biblioteche regionali, le biblioteche di aziende o enti regionali, le biblioteche di ente e di interesse locale, i sistemi bibliotecari territoriali. Vi possono aderire, previe le opportune intese e purch&eacute; provviste degli standard minimi di qualit&agrave; dei servizi e delle dotazioni definiti dal Piano regionale, le biblioteche statali e le biblioteche di propriet&agrave; di soggetti pubblici e privati presenti nel territorio.&quot;</p>
<p>&quot;<u>I sistemi bibliotecari territoriali sono aggregazioni di biblioteche e costituiscono lo strumento mediante il quale gli enti locali attuano la cooperazione bibliotecaria, la valorizzazione delle risorse, la qualit&agrave; e lo sviluppo dei servizi.</u>&quot;</p>
<p>&quot;I sistemi bibliotecari hanno il compito di:<br />a) organizzare i servizi nel territorio e il coordinamento dei programmi delle biblioteche associate, anche attraverso una loro specializzazione tematica;<br />b) pianificare l&rsquo;incremento coordinato delle collezioni, anche attraverso forme di acquisto centralizzate, ed elaborare protocolli per la gestione delle collezioni, per la revisione e lo scarto dei documenti, per l&rsquo;uniformit&agrave; delle procedure amministrative;<br />c) <u>attivare la catalogazione partecipata e la manutenzione del catalogo, nonch&eacute; organizzare e gestire il prestito interbibliotecario favorendo la pi&ugrave; ampia circolazione dei documenti</u>;<br />d) organizzare attivit&agrave; coordinate di promozione della lettura e dei servizi bibliotecari;<br />e) <u>svolgere attivit&agrave; di assistenza biblioteconomia e tecnologica alle biblioteche associate</u>;<br />f) raccogliere ed elaborare annualmente le rilevazioni dei dati su servizi, attivit&agrave; e utenti delle biblioteche associate e trasmetterle alle province;<br />g) collaborare con strutture e servizi sociali, culturali e scolastici del territorio incentivando in particolare l<u>&rsquo;integrazione delle biblioteche scolastiche</u>, singole o organizzate in reti;<br />h) promuovere servizi bibliotecari destinati alle persone in stato di disagio integrandoli nei sistemi bibliotecari operanti nel territorio.&quot;</p>
<p>&quot;<u>I sistemi bibliotecari sono istituiti sulla base di un accordo formale di cooperazione</u> anche tra enti o biblioteche di uno stesso ente, ovvero entrambi. Sono regolati da un atto approvato dagli enti titolari, elaborato in armonia con i principi e le finalit&agrave; della presente legge; tali accordi devono prevedere:<br />a) l&rsquo;ambito territoriale e la struttura organizzativa;<br />b) le funzioni del sistema;<br />c) la composizione e le attribuzioni degli organi di gestione e di rappresentanza;<br />d) i servizi tecnico-amministrativi comuni;<br />e) il personale assegnato a tali servizi;<br />f) le modalit&agrave; di finanziamento e di riparto degli oneri.</p>
<p>&quot;I sistemi bibliotecari, istituiti in aree territorialmente omogenee, sono riconosciuti dalla Regione, sentiti gli enti locali interessati. Ai sistemi bibliotecari possono aderire, purch&eacute; provviste degli standard minimi di qualit&agrave; dei servizi e delle dotazioni definiti dal Piano regionale di cui all&rsquo;articolo 7, biblioteche pubbliche e private, di qualsiasi natura giuridica e titolarit&agrave; istituzionale, presenti nel territorio.&quot;</p>
<p><strong>Osservatorio regionale delle biblioteche</strong><br />&quot;Entro tre mesi dall&rsquo;entrata in vigore della presente legge &egrave; istituito l&rsquo;Osservatorio regionale delle biblioteche, <u>organismo tecnico scientifico con funzione consultiva e propositiva</u> nei confronti della Giunta regionale riguardo alla stesura del Piano regionale di cui all&rsquo;articolo 7, alla sua attuazione e alla qualit&agrave; culturale e scientifica del Sistema bibliotecario della Sardegna e alla istituzione di nuove biblioteche e archivi storici.&quot;</p>
<p>&quot;L&rsquo;Osservatorio &egrave; istituito con decreto dell&rsquo;Assessore regionale competente ed &egrave; composto da:<br />a) due direttori di biblioteche di ente locale e un responsabile di sistemi bibliotecari, eletti rispettivamente dai direttori delle biblioteche di ente locale e dai responsabili dei sistemi bibliotecari;<br />b) un rappresentante degli archivi storici di ente locale eletto dai direttori degli archivi di ente locale;<br />c) un rappresentante delle biblioteche e archivi ecclesiastici designato dalla Conferenza episcopale sarda;<br />d) quattro rappresentanti degli enti locali designati dal Consiglio delle autonomie locali;<br />e) due esperti di riconosciuta e documentata competenza in materia di biblioteche eletti dal Consiglio regionale con voto limitato a uno;<br />f) un rappresentante dell&rsquo;Associazione italiana biblioteche designato dal presidente regionale dell&rsquo;associazione;<br />g) due rappresentanti delle associazioni datoriali e di categoria degli operatori delle biblioteche e degli archivi di ente locale da queste designati;<br />h) i dirigenti del Servizio beni librari dell&rsquo;Assessorato regionale competente e della biblioteca regionale. Possono far parte dell&rsquo;Osservatorio, previo accordo con l&rsquo;ente di appartenenza, un rappresentante delle biblioteche e degli archivi statali designato dal Ministero per i beni e le attivit&agrave; culturali, un responsabile dei sistemi bibliotecari, se formalmente istituiti, delle due universit&agrave; della Sardegna da queste designato e un rappresentante delle biblioteche scolastiche designato dalla Direzione scolastica regionale.</p>
<p>&quot;I membri dell&rsquo;Osservatorio, alla prima seduta, eleggono il presidente. L&rsquo;Osservatorio resta in carica per la durata della legislatura e si riunisce almeno due volte l&rsquo;anno su convocazione del suo presidente. Le funzioni di segreteria dell&rsquo;Osservatorio sono svolte da un funzionario dell&rsquo;Assessorato regionale competente.&quot;</p>
<p>&quot;Entro il mese di ottobre di ciascun anno l&rsquo;Osservatorio presenta all&rsquo;Assessore regionale competente la relazione annuale sullo stato del Sistema bibliotecario della Sardegna ed esprime, anche con il concorso di esperti esterni di riconosciuta competenza nazionale ed internazionale, una valutazione sull&rsquo;efficienza ed efficacia di utilizzo delle risorse erogate nel precedente anno; le risultanze di tale valutazione costituiscono un elemento informativo rilevante ai fini della ripartizione, per gli anni successivi, dei finanziamenti di cui all&rsquo;articolo 21.&quot;</p>
<p>&nbsp;<br /><strong>Sistema informativo del patrimonio culturale</strong><br />&quot;[..] <u>la Regione organizza, gestisce e aggiorna il catalogo regionale dei beni librari e documentali</u>; &quot;</p>
<p>&quot;<u>La Regione concorre con lo Stato, le altre regioni e con istituti e soggetti pubblici e privati alla definizione di metodologie comuni per la raccolta, lo scambio, l&rsquo;accesso e l&rsquo;elaborazione dei dati catalografici </u>nonch&eacute; per l&rsquo;integrazione delle reti nel campo dei beni culturali e del paesaggio. &quot;<br /><strong><br />Finanziamenti regionali</strong><br />&quot;La Regione persegue le finalit&agrave; della presente legge attraverso interventi finanziari annuali per:<br /><u>la gestione e l&rsquo;incremento del Catalogo regionale dei beni librari e documentari</u>; <br />la catalogazione di materiale documentario moderno ed antico; <br /><u>la gestione e l&rsquo;aggiornamento del sistema informativo dedicato ai beni librari;<br />la formazione e l&rsquo;aggiornamento degli operatori delle biblioteche </u>e degli archivi storici; </p>
<p>&quot;<u>La Regione persegue le finalit&agrave; di cui alla presente legge anche attraverso trasferimenti di risorse ordinarie alle province</u> da destinarsi, in base agli indirizzi del Piano regionale di cui all&rsquo;articolo 7, per:<br />d) la costituzione, il funzionamento e l&rsquo;incremento delle biblioteche di ente locale;<br />e) il funzionamento dei sistemi bibliotecari;<br />f) la gestione dei servizi relativi a biblioteche e archivi storici di ente locale e d&rsquo;interesse locale;<br />g) il funzionamento dei centri e delle istituzioni bibliografiche private di cui al comma 1 dell&rsquo;articolo 36 del decreto del Presidente della Repubblica n. 348 del 1979; &quot;</p>
<p><u>&quot;E&rsquo; fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.&quot;<br /></u>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2007/09/26/la-legge-sarda-sui-beni-culturali-cosa-e-previsto-per-le-biblioteche/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Floppy, CD e USB in biblioteca</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2007/09/19/floppy-cd-e-usb-in-biblioteca/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2007/09/19/floppy-cd-e-usb-in-biblioteca/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Sep 2007 19:05:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2007/09/19/floppy-cd-e-usb-in-biblioteca/</guid>
		<description><![CDATA[Nella vostra biblioteca potete salvare i dati e portarveli a casa?Potete scaricare i documenti sul vostro pen drive USB, o sul floppy, oppure ancora masterizzare su un CD?Probabilmente no, ed avete quindi a disposizione un servizio internet &#34;monco&#34;.
Se decidete di voler salvare un documento per lavorarci poi a casa, se volete leggere con calma a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella vostra biblioteca potete salvare i dati e portarveli a casa?<br />Potete scaricare i documenti sul vostro pen drive USB, o sul floppy, oppure ancora masterizzare su un CD?<br />Probabilmente no, ed avete quindi a disposizione un servizio internet &quot;monco&quot;.</p>
<p>Se decidete di voler salvare un documento per lavorarci poi a casa, se volete leggere con calma a casa l&#8217;allegato alla vostra email, se volete portare un documento molto lungo in copisteria per poterlo stampare, solitamente non potete fare alcuna di queste cose.</p>
<p>Perch&egrave; spesso e volentieri non potete usare memorie esterne al computer (ovvero floppy, cd e drive USB).<br />Questo crea un disagio reale a moltissimi utenti, e limita fortemente le potenzialit&agrave; del servizio fornito dalla biblioteca. E&#8217; come se in biblioteca fosse possibile un uso dei computer di serie B.</p>
<p>Le ragioni di questa limitazione sono solitamente un misto di <strong>paura </strong>e di censura preventiva, mascherate da <em>sicurezza informatica</em>.<br />Vado quindi ad analizzare i motivi tipicamente addotti per giustificare tale limitazione:</p>
<ol>
<li>Rischio di virus trasmessi sul computer</li>
<li>Rischio di avvio, installazione o esecuzione di programmi non consentiti o pericolosi</li>
<li>Rischio di download di materiale pirata</li>
</ol>
<p>Analizzando la reale portata di tali rischi, va sottolineato innanzitutto che si tratta di <strong>problemi ipotetici</strong> che devono giustificare un <strong>limitazione reale</strong>. Vediamo quali sono le possibili soluzioni a tali problemi:</p>
<ol>
<li>I virus possono infettare un pc durante la normale navigazione, o durante la lettura di un allegato di posta, ma nessuno si sognerebbe di vietare queste due attivit&agrave;.<br />Se un <strong>antivirus </strong>&egrave; configurato correttamente, alla connessione di una memoria esterna, pu&ograve; controllarla automaticamente ed inibire gli eventuali virus. Oppure pu&ograve; entrare in funzione automaticamente all&#8217;apertura di un file pericoloso, che si trovi sul nostro floppy, cd o USB.</li>
<li>Se il pc &egrave; configurato con boot solo da disco fisso, e l&#8217;accesso windows destinato agli utenti della biblioteca &egrave; fortemente limitato come <strong>permessi d&#8217;azione</strong>, sar&agrave; possibile impedire l&#8217;esecuzione dei file e ancor pi&ugrave; l&#8217;installazione di nuovi programmi.</li>
<li>Le biblioteche sono obbligate per legge a <strong>registrare l&#8217;identit&agrave;</strong> di chi accede ad internet. Se un utente scarica illegalmente materiale coperto da diritto d&#8217;autore, ne &egrave; responsabile e risponde personalmente. La biblioteca ha provveduto ad avvisare l&#8217;utente di questa responsabilit&agrave;, tramite la carta del servizio. Se l&#8217;utente compie l&#8217;illecito &egrave; possibile risalire a lui tramite il registro.</li>
</ol>
<p>Concludo dicendo che spesso si usa la tecnologia secondo un orientamento rigido e proibizionista che preferisce negare un servizio invece che risolverne le problematiche.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2007/09/19/floppy-cd-e-usb-in-biblioteca/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>CAPSDA in biblioteca</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2007/08/30/capsda-in-biblioteca/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2007/08/30/capsda-in-biblioteca/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Aug 2007 07:44:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2007/08/30/capsda-in-biblioteca/</guid>
		<description><![CDATA[Ho avuto modo di provare le postazioni del Progetto Capsda, nel mio caso all&#8217;interno della biblioteca di Elmas.
I computer dedicati a Capsda richiedono innanzitutto una autenticazione per permettere di accedere al sistema operativo. Deve essere fatta una registrazione, con l&#8217;aiuto dell&#8217;operatore preposto, che risulta essere semplice e rapida. Con la registrazione veniamo iscritti nell&#8217;elenco degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho avuto modo di provare le postazioni del <a href="http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=15173&amp;v=2&amp;c=216&amp;t=1">Progetto Capsda</a>, nel mio caso all&#8217;interno della biblioteca di Elmas.</p>
<p>I computer dedicati a Capsda richiedono innanzitutto una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Autenticazione">autenticazione </a>per permettere di accedere al sistema operativo. <br />Deve essere fatta una registrazione, con l&#8217;aiuto dell&#8217;operatore preposto, che risulta essere semplice e rapida. Con la registrazione veniamo iscritti nell&#8217;elenco degli utilizzatori del servizio, a livello regionale erano circa un migliaio nel momento in cui la ho fatto io.<br />Dopo aver ricevuto utente e password (quest&#8217;ultima va cambiata al primo accesso) ho potuto autenticarmi sulla postazione. La procedura di verifica della mia autenticazione &egrave; stata molto lenta, oltre 5 minuti di attesa mentre il sistema dialoga con un server <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lightweight_Directory_Access_Protocol">LDAP</a>.</p>
<p>All&#8217;avvio del sistema ho avuto la prima sorpresa: si tratta di macchine con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linux">Linux</a>! Precisamente con la distribuzione <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Suse">SUSE</a>. Personalmente condivido la scelta di usare Linux, perch&egrave; non ha costo di licenza, e soprattutto perch&egrave; &egrave; un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Software_libero">software libero</a>.<br />Ma ho dei seri dubbi sulla pazienza degli utenti per imparare ad usarlo. Tutti sono abituati ad usare <strong>Windows</strong>, se mettete <strong>Linux </strong>dovreste pensare anche ad una attivit&agrave; di alfabetizzazione che insegni almeno le basi.</p>
<p>Un utente che viene in biblioteca per usare su Capsda un <strong>programma di videoscrittura o foglio di calcolo</strong>, dove li trova e come funzionano? Quando navigando su internet deve <strong>salvare </strong>o <strong>stampare </strong>una pagina come fa?</p>
<p>Altra questione &egrave; che pare che le macchine non siano configurabili a livello di amministratore, quindi la personalizzazione in base alle esigenze della singola biblioteca non &egrave; possibile. Ma se la biblioteca ha un amministratore che conosce Linux (caso molto raro certo) non potrebbe modificare le postazioni Capsda?</p>
<p>Per esempio non &egrave; consentito collegare <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pendrive">pendrive usb</a>. Anche in questo caso, tutte le persone che vogliono salvare i propri documenti e portarseli a casa non possono farlo.</p>
<p>In conclusione, penso che ci siano molte questioni che Capsda dovrebbe risolvere per poter essere un servizio pienamente utile agli utenti delle biblioteche.</p>
<p>Voi che ne pensate?</p>
<p>Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tag/capsda" rel="tag">capsda</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2007/08/30/capsda-in-biblioteca/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Tecnico per la catalogazione di beni storico-culturali archivistici con metodologia informatica</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2007/08/21/tecnico-per-la-catalogazione-di-beni-storico-culturali-archivistici-con-metodologia-informatica/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2007/08/21/tecnico-per-la-catalogazione-di-beni-storico-culturali-archivistici-con-metodologia-informatica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Aug 2007 21:23:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2007/08/21/tecnico-per-la-catalogazione-di-beni-storico-culturali-archivistici-con-metodologia-informatica/</guid>
		<description><![CDATA[Questa &#232; la dicitura di un corso di catalogazione di beni storico culturali della Regione Sardegna, che si sta tenendo attualmente al CRFP di Carbonia, come mi ha da poco fatto sapere Simone, uno dei partecipanti.
Citando dalla sua mail si tratta di un corso in cui&#34;La figura professionale che emerge, sar&#224; pertanto  un tecnico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa &egrave; la dicitura di un corso di catalogazione di beni storico culturali della Regione Sardegna, che si sta tenendo attualmente <font size="2" face="Arial"><span style="color: black;"></span></font>al CRFP di Carbonia, come mi ha da poco fatto sapere <strong>Simone</strong>, uno dei partecipanti.</p>
<p>Citando dalla sua mail si tratta di un corso in cui<br /><font size="2" face="Arial"><span style="color: black;"><span style=""><span lang="EN-GB" style="font-size: 20pt; color: black;"><em><font size="3" face="Times New Roman">&quot;La figura professionale che emerge, sar&agrave; pertanto  un tecnico competente nella catalogazione dei beni culturali afferenti al  cosiddetto &quot;settore ABM (Archivi, Biblioteche, Musei)&quot;, che possiede un ampio  spettro di conoscenze e competenze nell&rsquo;uso delle metodologie informatiche  orientate alle pi&ugrave; moderne tecniche di interoperabilit&agrave; dei sistemi informativi  e gestionali di beni culturali e del contesto storico-culturale in cui i beni  sono inseriti&quot;.</p>
<p></font></em></span></span></span></font>Simone mi ha anche mandato il link del blog che hanno creato a riguardo, e che vi invito a visitare<br /><a href="http://www.ziutokku.blogspot.com/">http://www.ziutokku.blogspot.com/</a></p>
<p>Mi piacerebbe sapere se questi ragazzi hanno in mente di creare una societ&agrave; al termine del corso, come a suo tempo avevamo fatto noi di <a href="http://www.librari.beniculturali.it/genera.jsp?id=87">Mediateca 2000</a>.<br /><font size="2" face="Arial"><span style="color: black;"><span style=""><span lang="EN-GB" style="font-size: 20pt; color: black;"></span></span></span></font>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2007/08/21/tecnico-per-la-catalogazione-di-beni-storico-culturali-archivistici-con-metodologia-informatica/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Petizione per il Wi-MAX libero</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2007/07/21/petizione-per-il-wi-max-libero/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2007/07/21/petizione-per-il-wi-max-libero/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jul 2007 09:28:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2007/07/21/petizione-per-il-wi-max-libero/</guid>
		<description><![CDATA[Il wimax &#232; un nuovo sistema di trasmissione dati senza fili, in grado di raggiungere grandi distanze di trasmissione.Banalizzando lo si potrebbe considerare come una ADSL senza fili in grado di trasmettere a 50 Km di distanza.
Il ministero per le telecomunicazioni deve regolamentare questo nuovo sistema, devono inoltre essere assegnate le licenze agli operatori di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/WiMax">wimax </a>&egrave; un nuovo sistema di trasmissione dati senza fili, in grado di raggiungere grandi distanze di trasmissione.<br />Banalizzando lo si potrebbe considerare come una ADSL senza fili in grado di trasmettere a 50 Km di distanza.</p>
<p>Il ministero per le telecomunicazioni deve regolamentare questo nuovo sistema, devono inoltre essere assegnate le licenze agli operatori di telecomunicazione. Il tutto doveva avvenire a Luglio ma pare sia slittato a fine anno.</p>
<p>Le frequenze di trasmissione del wimax sono strategiche per eliminare le differenze fra chi ha internet veloce e chi no.<br />Sono strategiche per permettere ad internet veloce di arrivare ovunque, in tutto il territorio nazionale.<br />Se un terzo di queste frequenze rimanesse di pubblico dominio (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Open_Spectrum">open spectrum</a>) potrebbe dare una spinta innovativa enorme al paese.<br />Esiste una petizione per chiedere questo, firmarla &egrave; davvero importante <br /><a href="http://www.petitiononline.com/wmaxfree/petition.html">http://www.petitiononline.com/wmaxfree/petition.html</a>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2007/07/21/petizione-per-il-wi-max-libero/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>ADSL a San Sperate: attivo!</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2007/07/17/adsl-a-san-sperate/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2007/07/17/adsl-a-san-sperate/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jul 2007 17:46:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Informatica</category>
	<category>Informazione</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2007/07/17/adsl-a-san-sperate/</guid>
		<description><![CDATA[AGGIORNAMENTO DEL 15/01/2008
Finalmente &#232; stato attivato l&#8217;ADSL a San Sperate.
Potete verificare presso il vostro gestore preferito.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>AGGIORNAMENTO DEL <strong>15/01/2008</strong></p>
<p>Finalmente &egrave; stato attivato l&#8217;ADSL a San Sperate.</p>
<p>Potete verificare presso il vostro gestore preferito.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2007/07/17/adsl-a-san-sperate/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Beppe Grillo ed il V-Day</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2007/07/17/beppe-grillo-ed-il-v-day/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2007/07/17/beppe-grillo-ed-il-v-day/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jul 2007 17:07:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2007/07/17/beppe-grillo-ed-il-v-day/</guid>
		<description><![CDATA[
Anche io ci sar&#242;!

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" href="http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/index.php?id=vday"><img border="0" alt="Iscriviti al Vaffanculo Day" src="http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/immagini/banner_vday.gif" /></a></p>
<p>Anche io ci sar&ograve;!
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2007/07/17/beppe-grillo-ed-il-v-day/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Comunicazione 2.0 all&#8217;Università di Cagliari</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2007/05/31/comunicazione-20-alluniversita-di-cagliari/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2007/05/31/comunicazione-20-alluniversita-di-cagliari/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 May 2007 15:04:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Informazione</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2007/05/31/comunicazione-20-alluniversita-di-cagliari/</guid>
		<description><![CDATA[Si parla tanto di comunicazione sociale, e anche l&#8217;Universit&#224; di Cagliari si sta attrezzando, come potete vedere dalla foto.

Un ottimo modo per avvisare gli studenti che l&#8217;orario di ricevimento &#232; saltato&#8230;

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si parla tanto di comunicazione sociale, e anche l&#8217;Universit&agrave; di Cagliari si sta attrezzando, come potete vedere dalla foto.</p>
<p><img width="128" height="96" id="image61" src="http://lnx.francescopiras.it//wp-content/uploads/2007/05/comunicazione2.0.jpg" alt="Comunicazione 2.0" /></p>
<p>Un ottimo modo per avvisare gli studenti che l&#8217;orario di ricevimento &egrave; saltato&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2007/05/31/comunicazione-20-alluniversita-di-cagliari/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Barcamp per parlare di donne nelle tecnologie e tecnologie delle donne</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2007/05/16/barcamp-per-parlare-di-donne-nelle-tecnologie-e-tecnologie-delle-donne/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2007/05/16/barcamp-per-parlare-di-donne-nelle-tecnologie-e-tecnologie-delle-donne/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2007 07:28:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2007/05/16/barcamp-per-parlare-di-donne-nelle-tecnologie-e-tecnologie-delle-donne/</guid>
		<description><![CDATA[Volentieri riporto un iniziativa segnalatami da Pia Brancadori di Cinema Donne
&#34; Il FemCamp ha un tema: le nuove tecnologie per valorizzare &#34;le voci, le visioni, le azioni delle donne&#34;. Analizziamo insieme, donne e uomini, come svelare i condizionamenti dei comportamenti culturali, messi in atto dalla societ&#224;, ed evitare la conseguente stereotipizzazione di entrambi i sessi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Volentieri riporto un iniziativa segnalatami da Pia Brancadori di <a href="http://www.cinemadonne.it">Cinema Donne</a></p>
<p>&quot; Il <strong>FemCamp</strong> ha un tema: le nuove tecnologie per valorizzare &quot;le voci, le visioni, le azioni delle donne&quot;. Analizziamo insieme, donne e uomini, come svelare i condizionamenti dei comportamenti culturali, messi in atto dalla societ&agrave;, ed evitare la conseguente stereotipizzazione di entrambi i sessi. [&#8230;.]&quot;<br />continua a leggere qui <a href="http://barcamp.org/FemCamp">http://barcamp.org/FemCamp</a>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2007/05/16/barcamp-per-parlare-di-donne-nelle-tecnologie-e-tecnologie-delle-donne/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Le biblioteche italiane scoprono Skype</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2007/04/04/le-biblioteche-italiane-scoprono-skype/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2007/04/04/le-biblioteche-italiane-scoprono-skype/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2007 11:32:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2007/04/04/le-biblioteche-italiane-scoprono-skype/</guid>
		<description><![CDATA[Che bello leggere articoli come questo di Punto Informatico
Sarei curioso di sapere se qualche biblioteca sarda utilizza Skype.Qualcuno mi sa dare una risposta?

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che bello leggere articoli come questo di <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1944526&amp;r=PI">Punto Informatico</a></p>
<p>Sarei curioso di sapere se qualche biblioteca sarda utilizza Skype.<br />Qualcuno mi sa dare una risposta?
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2007/04/04/le-biblioteche-italiane-scoprono-skype/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Petizione CoLAP sulla riforma delle professioni</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2007/03/31/petizione-colap-sulla-riforma-delle-professioni/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2007/03/31/petizione-colap-sulla-riforma-delle-professioni/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 10:12:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2007/03/31/petizione-colap-sulla-riforma-delle-professioni/</guid>
		<description><![CDATA[Anche l&#8217;AIB aderisce a questa importante petizione http://www.colap.it/
Trovate il modulo qui http://www.aib.it/aib/cen/ol0703a.htm
&#160;
&#160;
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche <a href="http://www.aib.it/aib/cen/ol0703.htm">l&#8217;AIB aderisce</a> a questa importante petizione <a href="http://www.colap.it/">http://www.colap.it/</a></p>
<p>Trovate il modulo qui <a href="http://www.aib.it/aib/cen/ol0703a.htm">http://www.aib.it/aib/cen/ol0703a.htm</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2007/03/31/petizione-colap-sulla-riforma-delle-professioni/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Librarians E-Library</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2007/03/03/librarians-e-library/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2007/03/03/librarians-e-library/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Mar 2007 11:43:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2007/03/03/librarians-e-library/</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Associazione Americana Biblioteche (ALA) ha realizzato una raccolta di risorse selezionate sulle biblioteche e la biblioteconomia, aperta al contributo di volontari.
Si chiama Librarian&#8217;s E-library e attualmente offre ricerche su oltre 260 siti controllati. E&#8217; un motore di ricerca specialistico nato all&#8217;interno delle iniziative di Google Co-op
Tra i volontari c&#8217;&#232; anche Bonaria Biancu, che tra l&#8217;altro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione Americana Biblioteche (<a href="http://www.ala.org/">ALA</a>) ha realizzato una raccolta di risorse selezionate sulle biblioteche e la biblioteconomia, aperta al contributo di volontari.</p>
<p>Si chiama <a href="http://www.google.com/coop/cse?cx=015271347771663724636%3Acmwvisovdsg">Librarian&#8217;s E-library</a> e attualmente offre ricerche su oltre 260 siti controllati. E&#8217; un motore di ricerca specialistico nato all&#8217;interno delle iniziative di <a href="http://www.google.com/coop/">Google Co-op</a></p>
<p>Tra i volontari c&#8217;&egrave; anche <a href="http://bonariabiancu.wordpress.com/">Bonaria Biancu</a>, che tra l&#8217;altro ha creato <a href="http://www.google.com/coop/cse?cx=014695034523506990592%3A14_nfyc-lwq">SO-LIB</a> un motore di ricerca per informazioni sull&#8217;applicazione dei social software nelle biblioteche.</p>
<p>Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tag/Library" rel="tag">Library</a>, <a href="http://technorati.com/tag/Google" rel="tag"> Google</a>, <a href="http://technorati.com/tag/Co-op" rel="tag"> Co-op</a>, <a href="http://technorati.com/tag/SO-LIB" rel="tag"> SO-LIB</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2007/03/03/librarians-e-library/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Wi-Max in Sardegna: importanza di una nuova connessione</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2007/01/11/wi-max-in-sardegna-importanza-di-una-nuova-connessione/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2007/01/11/wi-max-in-sardegna-importanza-di-una-nuova-connessione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Jan 2007 10:33:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2007/01/11/wi-max-in-sardegna-importanza-di-una-nuova-connessione/</guid>
		<description><![CDATA[La concessione delle frequenze del Wi-Max &#232; strategica per la diffusione delle connessioni a banda larga in quei territori della Sardegna dove non arriva la ADSL.Il Wi-Max, un nuovo tipo di connessione senza fili ad internet, costituisce una vera e propria rivoluzione, di grande importanza strategica per la democrazia dell&#8217;accesso ad internet.E&#8217; fondamentale capirne la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La concessione delle frequenze del <a href="http://www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html">Wi-Max</a> &egrave; strategica per la diffusione delle connessioni a banda larga in quei territori della Sardegna dove non arriva la ADSL.<br />Il Wi-Max, un nuovo tipo di connessione senza fili ad internet, costituisce una vera e propria rivoluzione, di grande importanza strategica per la democrazia dell&#8217;accesso ad internet.<br />E&#8217; fondamentale capirne la portata, vi invito quindi a leggere quello che scrive questa associazione sul <a href="http://www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html">Wi-Max</a>.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2007/01/11/wi-max-in-sardegna-importanza-di-una-nuova-connessione/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Seminario di aggiornamento per archivisti e bibliotecari</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2006/11/09/seminario-di-aggiornamento-per-archivisti-e-bibliotecari/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2006/11/09/seminario-di-aggiornamento-per-archivisti-e-bibliotecari/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Nov 2006 18:05:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/11/09/seminario-di-aggiornamento-per-archivisti-e-bibliotecari/</guid>
		<description><![CDATA[In questi giorni (9-10 Novembre) a Cagliari si tiene un seminario all&#8217;Archivio di stato su:
&#34;La sempre maggiore integrazione tra i paesi dell&#8217;Unione Europea 
rende necessario arricchire la professionalit&#224; di archivisti e bibliotecaridell&#8217;Amministrazione per facilitare la partecipazione delle nostreistituzioni a progetti di cooperazione europea.Il Dipartimento per i beni archivistici e librari intende favorire,attraverso l&#8217;aggiornamento dei suoi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni (9-10 Novembre) a Cagliari si tiene un seminario all&#8217;Archivio di stato su:</p>
<p>&quot;La sempre maggiore integrazione tra i paesi dell&rsquo;Unione Europea </p>
<p>rende necessario arricchire la professionalit&agrave; di archivisti e bibliotecari<br />dell&rsquo;Amministrazione per facilitare la partecipazione delle nostre<br />istituzioni a progetti di cooperazione europea.<br />Il Dipartimento per i beni archivistici e librari intende favorire,<br />attraverso l&rsquo;aggiornamento dei suoi funzionari, l&rsquo;apertura a collaborazioni<br />con i partner europei, in un contesto che vede anche la collaborazione<br />trasversale tra le diverse istituzioni (archivi e biblioteche) che<br />afferiscono al Dipartimento. [&#8230;]&quot; <a href="http://www.opib.librari.beniculturali.it/italiano/archivio_word/CagliariSeminario%20di%20aggiornamento%20per%20archivisti%20e%20bibliotecari.doc">continua</a></p>
<p>Fonte <a href="http://www.opib.librari.beniculturali.it/">OPIB</a>http://www.opib.librari.beniculturali.it/</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2006/11/09/seminario-di-aggiornamento-per-archivisti-e-bibliotecari/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Strumenti Google per bibliotecari</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2006/09/12/strumenti-google-per-bibliotecari/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2006/09/12/strumenti-google-per-bibliotecari/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2006 10:16:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/09/12/strumenti-google-per-bibliotecari/</guid>
		<description><![CDATA[Google ha da tempo creato un Google Librarian Center, dove &#232; possibile trovare interessanti informazioni sul rapporto fra il re dei motori di ricerca e la comunit&#224; dei bibliotecari. Sono utili ad esempio i manifesti contenenti i metodi con cui fare ricerca, il funzionamento di google, e la ricerca specifica google book search.
Ma la cosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Google ha da tempo creato un <a href="http://www.google.com/librariancenter/index.html">Google Librarian Center</a>, dove &egrave; possibile trovare interessanti informazioni sul rapporto fra il re dei motori di ricerca e la comunit&agrave; dei bibliotecari. <br />Sono utili ad esempio i <a href="http://www.google.com/librariancenter/librarian_tools.html">manifesti</a> contenenti i metodi con cui fare ricerca, il funzionamento di google, e la ricerca specifica <a href="http://books.google.it/">google book search</a>.<a href="http://www.google.com/librariancenter/downloads/Book_Search_17x22.pdf"><img align="right" alt="" src="http://www.google.com/librariancenter/images/bs_poster.gif" dir="ltr" /></a></p>
<p>Ma la cosa pi&ugrave; divertente sono i <a href="http://www.google.com/librariancenter/librarian_tot.html">Tips of the Trade</a>, ovvero i modi utili ed originali con cui i bibliotecari usano google nelle biblioteche per aiutare i loro utenti.</p>
<p>Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tag/Google" rel="tag">Google</a>, <a href="http://technorati.com/tag/librarians" rel="tag"> librarians</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2006/09/12/strumenti-google-per-bibliotecari/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>OPAC con WordPress</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2006/08/28/opac-con-wordpress/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2006/08/28/opac-con-wordpress/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2006 16:56:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
	<category>Informatica</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/08/28/opac-con-wordpress/</guid>
		<description><![CDATA[La creativit&#224; non ha limiti, quindi perch&#232; non creare un bell&#8217;OPAC che utilizza la veste&#160;simil blog e gestirlo con WordPress?
E&#8217; quello che hanno fatto alla Lamson Library dell&#8217;Universit&#224; Plymouth State:
http://www.plymouth.edu/library/opac/
Technorati Tags: OPAC,  WordPress
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La creativit&agrave; non ha limiti, quindi perch&egrave; non creare un bell&#8217;OPAC che utilizza la veste&nbsp;simil blog e gestirlo con WordPress?</p>
<p>E&#8217; quello che hanno fatto alla Lamson Library dell&#8217;Universit&agrave; Plymouth State:</p>
<p><a href="http://www.plymouth.edu/library/opac/">http://www.plymouth.edu/library/opac/</a></p>
<p><a href="http://www.plymouth.edu/library/opac/"><br /></a><p>Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tag/OPAC" rel="tag">OPAC</a>, <a href="http://technorati.com/tag/WordPress" rel="tag"> WordPress</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2006/08/28/opac-con-wordpress/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Biblioteche in edifici storici</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2006/08/23/biblioteche-in-edifici-storici/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2006/08/23/biblioteche-in-edifici-storici/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Aug 2006 14:57:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/08/23/biblioteche-in-edifici-storici/</guid>
		<description><![CDATA[&#34;Un bando da 20 milioni di euro di fondi europei per il restauro di immobili da adibire a biblioteche.Numerosi edifici storici della Sardegna, in stato di abbandono e inutilizzati da tempo, potranno avere una nuova destinazione, che ne salvaguardi la storia e attribuisca una nuova e importante funzione culturale e sociale. Potranno infatti diventare la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&quot;Un bando da 20 milioni di euro di fondi europei per il restauro di immobili da adibire a biblioteche.<br />Numerosi edifici storici della Sardegna, in stato di abbandono e inutilizzati da tempo, potranno avere una nuova destinazione, che ne salvaguardi la storia e attribuisca una nuova e importante funzione culturale e sociale. Potranno infatti diventare la sede di biblioteche attraverso i finanziamenti del POR 2000-2006, Misura 2.3 per strutture e servizi destinati ad attivit&agrave; culturali e di spettacolo. Un investimento, destinato a qualificare ulteriormente il sistema bibliotecario regionale e a farlo crescere, che &egrave; stato programmato dall&#8217;assessorato regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo, Sport per consentire agli Enti locali di usufruire di finanziamenti per interventi di restauro e ristrutturazione di immobili storici, gi&agrave; di loro propriet&agrave;, da adibire a biblioteche.&quot;<br />Fonte: sito Regione Autonoma della Sardegna <a href="http://www.regione.sardegna.it/primopiano/2.html">leggi il seguito dell&#8217;articolo<br /></a>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2006/08/23/biblioteche-in-edifici-storici/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Google Vision</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2006/07/24/google-vision/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2006/07/24/google-vision/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Jul 2006 11:01:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/07/24/google-vision/</guid>
		<description><![CDATA[Immaginatevi se Google permettesse di fare ricerche sugli oggetti reali.Oggi facciamo ricerche utilizzando qualsiasi parola o combinazione di parole. E se domani potessimo ricercare con google il mondo fisico che ci circonda?Un designer inglese ha avuto la brillante idea di unire il GPS con il riconoscimento ottico delle immagini. Un dispositivo di questo tipo, unito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Immaginatevi se Google permettesse di fare ricerche sugli oggetti reali.<br />Oggi facciamo ricerche utilizzando qualsiasi parola o combinazione di parole. E se domani potessimo ricercare con google il mondo fisico che ci circonda?<br />Un designer inglese ha avuto la brillante idea di unire il GPS con il riconoscimento ottico delle immagini. Un dispositivo di questo tipo, unito ad un database di immagini, servirebbe a qualcosa o &egrave; solo una visione da tecnofili?</p>
<p>Fonte:<br />http://www.personaltechpipeline.com/blog/archives/2006/07/what_if_you_cou.html<br /><img width="200" height="121" align="right" src="http://i.cmpnet.com/personaltechpipeline/googlevision.jpg" alt="Google Vision" /><br /><img alt="" src="file:///C:/DOCUME~1/Utente01/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot.jpg" /><img alt="" src="file:///C:/DOCUME~1/Utente01/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-1.jpg" /><img alt="" src="file:///C:/DOCUME~1/Utente01/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-2.jpg" />
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2006/07/24/google-vision/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>WikiMapia</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2006/06/28/wikimapia/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2006/06/28/wikimapia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jun 2006 08:36:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Formazione</category>
	<category>Informazione</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/06/28/wikimapia/</guid>
		<description><![CDATA[Capita di trovare un sito particolarmente bello ed utile per la didattica, tanto che ora nei corsi di alfabetizzazione informatica diventa uno dei pi&#249; amati dagli utenti della biblioteca.
Un sito che dimostra lo straordinario impatto che possono avere la Wikipedia  e Google Earth  messi assieme. Questo sito &#232; WikiMapia , dove oltre a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font>Capita di trovare un sito particolarmente bello ed utile per la didattica, tanto che ora nei corsi di alfabetizzazione informatica diventa uno dei pi&ugrave; amati dagli utenti della biblioteca.</font></p>
<p><font>Un sito che dimostra lo straordinario impatto che possono avere la <a href="http://it.wikipedia.org" target="_blank">Wikipedia </a> e <a href="http://earth.google.it/" target="_blank">Google Earth</a>  messi assieme. Questo sito &egrave; <a href="http://www.wikimapia.org/#y=25000000&amp;x=10000000&amp;z=2&amp;l=0&amp;m=a" target="_blank">WikiMapia</a> , dove oltre a vedere le mappe satellitari a pieno schermo, potete aggiungere informazioni sui luoghi pi&ugrave; significativi di tutto il globo.</font></p>
<p><font>Come tutte le idee riuscite &egrave; molto pi&ugrave; facile usarla che spiegarla. Consiglio solo di provare le funzioni del men&ugrave; in alto a destra. Enjoy!</font> </p>
<p><iframe src="http://wikimapia.org/s/#y=42682435&#038;x=11293945&#038;z=5&#038;l=0&#038;m=a" width=346 height=361 frameborder=0></iframe>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2006/06/28/wikimapia/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Salviamo Piscinas</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2006/05/29/salviamo-piscinas/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2006/05/29/salviamo-piscinas/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 May 2006 17:35:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Informazione</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/05/29/salviamo-piscinas/</guid>
		<description><![CDATA[Piscinas è una spiaggia della Sardegna, con alte dune di sabbia che rappresentano per me un vero angolo di paradiso.
E&#8217; uno di quei luoghi ancora un pò selvaggi che dovrebbero rimanere inviolati, per questo vi invito a visitare il sito di Gianfranco Montisci che sensibilizza sui rischi ambientali a Piscinas.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" title="Piscinas visto da Google Earth" href="http://maps.google.it/maps?f=q&#038;hl=it&#038;q=piscinas&#038;ie=UTF8&#038;ll=39.028319,8.573456&#038;spn=0.031071,0.086517&#038;t=k&#038;om=1">Piscinas </a>è una spiaggia della Sardegna, con alte dune di sabbia che rappresentano per me un vero angolo di paradiso.</p>
<p>E&#8217; uno di quei luoghi ancora un pò selvaggi che dovrebbero rimanere inviolati, per questo vi invito a visitare il sito di Gianfranco Montisci che sensibilizza sui <a target="_blank" href="http://www.gianfrancomontisci.it/">rischi ambientali a Piscinas</a>.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2006/05/29/salviamo-piscinas/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Mediateca di Assemini</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2006/05/29/mediateca-di-assemini/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2006/05/29/mediateca-di-assemini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 May 2006 16:58:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
	<category>Lavoro</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/05/29/mediateca-di-assemini/</guid>
		<description><![CDATA[ Oggi apre al pubblico la mediateca di Assemini. Abbiamo lavorato alla progettazione del servizio ed alla predisposizione tecnica per circa 20 giorni.  Il mediatecario assiste gli utenti che necessitano di alfabetizzazione informatica e filtra le informazioni presenti sulla rete per fornire raccolte di link utili alle esigenze dell&#39;utenza. A questo si arriva grazie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lnx.francescopiras.it/wp-content/uploads/2006/05/desktop_print.JPG" rel="lightbox" target="_blank"><img src="http://lnx.francescopiras.it/wp-content/uploads/2006/05/desktop_print.miniatura.JPG" alt="Desktop postazioni mediateca" title="Desktop postazioni mediateca" align="right" /></a> Oggi apre al pubblico la mediateca di Assemini. Abbiamo lavorato alla progettazione del servizio ed alla predisposizione tecnica per circa 20 giorni.  Il mediatecario assiste gli utenti che necessitano di alfabetizzazione informatica e filtra le informazioni presenti sulla rete per fornire raccolte di link utili alle esigenze dell&#39;utenza. A questo si arriva grazie ad un affiancamento previsto per il primo utilizzo delle postazioni, nel quale il mediatecario valuta le competenze dei nuovi utenti della mediateca, decidendo se fissare nuovi incontri di formazione, prendendo nota degli argomenti di interesse ed indicando risorse web utili.  Gli argomenti di interesse vengono organizzati in una pagina web del sito interno della biblioteca, disponibili come pagina di avvio all&#39;apertura del programma di navigazione.  Sono disponibili 6 pc multimediali connessi ad internet via ADSL. I pc hanno come sistema operativo Windows XP Professional ed una suite di programmi da ufficio, sia Microsoft Office 2003 che OpenOffice 2.0. Browser disponibili sia Firefox che I.E.  La configurazione prevede un accesso &quot;semplificato&quot; al pc, presentando nel desktop solo le icone fondamentali: navigazione, videoscrittura, memorie esterne, documenti.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2006/05/29/mediateca-di-assemini/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>www.xsystemsonline.com</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2006/03/10/wwwxsystemsonlinecom/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2006/03/10/wwwxsystemsonlinecom/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Mar 2006 19:24:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
	<category>Informatica</category>
	<category>Lavoro</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/03/10/wwwxsystemsonlinecom/</guid>
		<description><![CDATA[Ho realizzato il sito web della XSystems s.r.l. di Cagliari, società specializzata nell&#8217;offrire soluzioni informatiche per il controllo della qualità.
SiMonLib è il primo prodotto della Xsystems, un software dedicato al monitoraggio delle performance di una biblioteca o di un sistema bibliotecario, uno strumento di supporto alle decisioni (DSS) in ambito gestionale bibliotecario.
Il sito utilizza il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho realizzato il sito web della <a href="http://www.xsystemsonline.com/">XSystems</a> s.r.l. di Cagliari, società specializzata nell&#8217;offrire soluzioni informatiche per il controllo della qualità.<br />
<a href="http://www.xsystemsonline.com/pages/simonlib.php">SiMonLib</a> è il primo prodotto della Xsystems, un software dedicato al monitoraggio delle performance di una biblioteca o di un sistema bibliotecario, uno strumento di supporto alle decisioni (DSS) in ambito gestionale bibliotecario.<br />
Il sito utilizza il CMS open source <a href="http://www.websitebaker.org/2/home/">Website Baker</a>. Il template è basato su andreas08 di <a href="http://andreasviklund.com/">Andreas Viklund</a>.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2006/03/10/wwwxsystemsonlinecom/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Potenziali terroristi in biblioteca</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2006/02/12/potenziali-terroristi-in-biblioteca/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2006/02/12/potenziali-terroristi-in-biblioteca/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Feb 2006 09:47:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/04/22/potenziali-terroristi-in-biblioteca/</guid>
		<description><![CDATA[Grazie al Decreto Pisanu antiterrorismo, ho potuto sperimentare di persona come le &#8220;misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale&#8221; siano adeguate in particolare nel caso delle biblioteche.
La registrazione e schedatura degli utenti, ha dissuaso i potenziali terroristi dai loro intenti bellicosi, costringendoli a riparare in siti di copertura, quali:
- Fantacalcio
- Vacanze alle baleari
- Manuela [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie al <a href="http://www.parlamento.it/leggi/05155l.htm"><strong><font color="#4386ce">Decreto Pisanu antiterrorismo</font></strong></a>, ho potuto sperimentare di persona come le &#8220;misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale&#8221; siano adeguate in particolare nel caso delle biblioteche.<br />
La registrazione e schedatura degli utenti, ha dissuaso i potenziali terroristi dai loro intenti bellicosi, costringendoli a riparare in siti di copertura, quali:<br />
- Fantacalcio<br />
- Vacanze alle baleari<br />
- Manuela Arcuri<br />
- Facoltà di Scienze Politiche [qui si nota chiaramente l&#8217;intento reazionario]</p>
<p>Sono contento di poter svolgere il mio compito di poliziotto della rete, contribuendo alla sicurezza comune ed evitando che qualche torre qui attorno venga presa di mira.</p>
<p>Sono sicuro che gli utenti apprezzano e comprendono che il sacrificio del loro tempo è necessario, anche quando per 5 minuti di navigazione devono attendere altri 10 minuti di registrazione.</p>
<p>Questi registri sono un conforto ed una tranquillità maggiore per tutti, pazienza se il tempo dell&#8217;operatore per altre attività viene perso.<br />
Solo, vorrei proporre al ministro di introdurre il profilo professionale di Operatore di Registro, che ritengo consono e qualificante professionalmente.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2006/02/12/potenziali-terroristi-in-biblioteca/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Biblioteca Provinciale di Cagliari</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2006/02/01/biblioteca-provinciale-di-cagliari/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2006/02/01/biblioteca-provinciale-di-cagliari/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2006 19:22:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
	<category>Lavoro</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/02/01/biblioteca-provinciale-di-cagliari/</guid>
		<description><![CDATA[Dal primo Febbraio collaboro con la società Tesauro all&#8217;interno della Biblioteca Provinciale di Cagliari, mi occupo della sezione mediateca e del reference. In particolare per quanto attiene alla mediateca le mie attività comprendono:

Assistenza agli utenti nell&#8217;uso delle postazioni;
Alfabettizzazione alla navigazione internet;

Il software di gestione che utilizzo all&#8217;interno della biblioteca è Sebina/SBN. Il catalogo rientra nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal primo Febbraio collaboro con la società Tesauro all&#8217;interno della Biblioteca Provinciale di Cagliari, mi occupo della sezione mediateca e del reference. In particolare per quanto attiene alla mediateca le mie attività comprendono:</p>
<ul>
<li>Assistenza agli utenti nell&#8217;uso delle postazioni;</li>
<li>Alfabettizzazione alla navigazione internet;</li>
</ul>
<p>Il software di gestione che utilizzo all&#8217;interno della biblioteca è <strong>Sebina/SBN.</strong> Il catalogo rientra nel Polo Regionale Sardegna dell&#8217;indice SBN.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2006/02/01/biblioteca-provinciale-di-cagliari/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Google Quality Rater - italian language</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2006/01/23/google-quality-rater-italian-language/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2006/01/23/google-quality-rater-italian-language/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2006 19:20:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Informatica</category>
	<category>Lavoro</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/01/23/google-quality-rater-italian-language/</guid>
		<description><![CDATA[Sono diventato un Quality Rater per Google. In pratica mi occupo di attività di valutazione legate alle ricerche web.
Il riserbo è dovuto per contratto, trovate maggiori informazioni nella descrizione ufficiale del profilo lavorativo, fatta nel sito della grande G.
Quality Rater Italian Language

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono diventato un Quality Rater per Google. In pratica mi occupo di attività di valutazione legate alle ricerche web.</p>
<p>Il riserbo è dovuto per contratto, trovate maggiori informazioni nella descrizione ufficiale del profilo lavorativo, fatta nel sito della grande G.<br />
<a href="http://www.google.com/support/jobs/bin/answer.py?answer=23516&#038;query=quality+rater&amp;topic=0&#038;type=quality+rater"><font color="#225588">Quality Rater Italian Language</font></a>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2006/01/23/google-quality-rater-italian-language/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Docente di informatica di base</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/12/15/docente-di-informatica-di-base/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/12/15/docente-di-informatica-di-base/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2005 19:15:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Informatica</category>
	<category>Formazione</category>
	<category>Lavoro</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2005/12/15/docente-di-informatica-di-base/</guid>
		<description><![CDATA[Attività di docenza all&#8217;interno del Progetto Silvaform, POR Sardegna Misura 3.9 sull&#8217; &#8220;Adeguamento delle competenze della Pubblica Amministrazione per gli anni 2000/2001&#8243; organizzato fra gli altri da ANAP Sardegna, Sudgest, WWF e Agronos.
Destinatari sono i dipendenti del Corpo Forestale della Regione Sardegna.
Le lezioni, della durata di 40 ore per classe, sono di Informatica di Base, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Attività di docenza all&#8217;interno del Progetto Silvaform, POR Sardegna Misura 3.9 sull&#8217; &#8220;Adeguamento delle competenze della Pubblica Amministrazione per gli anni 2000/2001&#8243; organizzato fra gli altri da ANAP Sardegna, Sudgest, WWF e Agronos.</div>
<p>Destinatari sono i dipendenti del Corpo Forestale della Regione Sardegna.</p>
<p>Le lezioni, della durata di 40 ore per classe, sono di Informatica di Base, e seguono gli argomenti previsti dal Syllabus della Patente Europea del Computer (ECDL) versione 4.</p>
<p>Modulo 1 - <a href="http://win.francescopiras.it/lavoro/Concetti_di_base_della_Tecnologia_dell_informazione.pps"><font color="#225588">Concetti di base della tecnologia dell&#8217;informazione</font></a>.<br />
Modulo 2 - <a href="http://win.francescopiras.it/lavoro/Uso_del_computer_e_gestione_dei_file.pps"><font color="#225588">Uso del computer e gestione dei file</font></a>.<br />
Modulo 3 - <a href="http://win.francescopiras.it/lavoro/foglio_elettronico.pps"><font color="#225588">Foglio elettronico</font></a>.<br />
Modulo 4 - Reti informatiche
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/12/15/docente-di-informatica-di-base/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>SimonLib</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/11/28/simonlib/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/11/28/simonlib/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2005 19:11:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
	<category>Lavoro</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2005/11/28/simonlib/</guid>
		<description><![CDATA[Simonlib è un sistema di monitoraggio delle performance di una biblioteca o di un sistema bibliotecario. 
Collaboro con la XSystems S.r.l. di Cagliari, società che opera nel campo dell&#8217;Information Technology e che ha realizzato SiMonLib, software dedicato al monitoraggio delle performance di una biblioteca o di un sistema bibliotecario.
Con SiMonLib la Misurazione e la Valutazione in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Maggiori informazioni su SiMonLib" href="http://www.xsystemsonline.com/pages/simonlib.php" target="_blank">Simonlib è un sistema di monitoraggio delle performance di una biblioteca o di un sistema bibliotecario.</a> </p>
<p>Collaboro con la <a title="Sito ufficiale della XSystems" href="http://www.xsystemsonline.com" target="_blank">XSystems S.r.l. di Cagliari</a>, società che opera nel campo dell&#8217;Information Technology e che ha realizzato SiMonLib, software dedicato al monitoraggio delle performance di una biblioteca o di un sistema bibliotecario.<br />
Con SiMonLib la Misurazione e la Valutazione in biblioteca diventano una costante dei processi di gestione.<br />
Simonlib è in grado di trasformare i dati assoluti in elementi valutativi grazie ad una gestione integrata di misure ed indicatori. La risultante diventa un giudizio sintetico su fenomeni complessi.<br />
E’ strutturato in due moduli: uno autovalutativo e uno comparativo. SiMonLib è lo strumento indispensabile per chi crede nella qualità e nel miglioramento.<br />
Presentazione in formato power point al seguente link:<br />
Presentazione SiMonLib<br />
Il sito ufficiale della società: <a href="http://www.xsystemsonline.com/">http://www.xsystemsonline.com</a>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/11/28/simonlib/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Google Base</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/11/22/google-base/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/11/22/google-base/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2005 09:47:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Informatica</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2005/11/22/google-base/</guid>
		<description><![CDATA[Google ha lanciato da pochi giorni il nuovo servizio Base, con il quale è possibile inserire annunci di tutti i tipi per poi venire indicizzati dal motore di ricerca e comparire nelle ricerche effettuate con esso.
Il servizio si pone in concorrenza con tutti i siti che offrono annunci: di lavoro, di oggetti, di qualsiasi cosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Google ha lanciato da pochi giorni il nuovo servizio <a href="http://base.google.com/"><strong><font color="#4386ce">Base</font></strong></a>, con il quale è possibile inserire annunci di tutti i tipi per poi venire indicizzati dal motore di ricerca e comparire nelle ricerche effettuate con esso.</p>
<p>Il servizio si pone in concorrenza con tutti i siti che offrono annunci: di lavoro, di oggetti, di qualsiasi cosa commercializzabile via internet, ed apre un nuovo enorme business per la grande G.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/11/22/google-base/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Seminari per bibliotecari</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/11/15/seminari-per-bibliotecari/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/11/15/seminari-per-bibliotecari/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2005 18:50:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
	<category>Formazione</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/04/21/seminari-per-bibliotecari/</guid>
		<description><![CDATA[Ho organizzato a Cagliari una serie di seminari gratuiti, nell&#8217;ottica di una libera condivisione delle proprie competenze professionali, maturata grazie alla lista biblio(a)tipici.
Siamo stati ospitati nella saletta convegni della Biblioteca Comunale di Cagliari, grazie alla disponibilità della responsabile e del Comune.
Questo il Programma:
Lunedì 7 Novembre ore 16-18
Diritti, lavoro atipico e riforma della previdenza (parte prima)
Docente: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho organizzato a Cagliari una serie di seminari gratuiti, nell&#8217;ottica di una libera condivisione delle proprie competenze professionali, maturata grazie alla lista biblio(a)tipici.</p>
<p>Siamo stati ospitati nella saletta convegni della Biblioteca Comunale di Cagliari, grazie alla disponibilità della responsabile e del Comune.</p>
<p>Questo il Programma:<br />
Lunedì 7 Novembre ore 16-18<br />
Diritti, lavoro atipico e riforma della previdenza (parte prima)<br />
Docente: Nicola Marongiu (Nidil Cagliari)</p>
<p>Mercoledì 9 Novembre ore 16-18<br />
Regole di catalogazione ISBD<br />
Docente: Laura Corda (Biblioteca Interfacoltà - Area umanistica, Università<br />
degli Studi di Cagliari)</p>
<p>Lunedì 14 Novembre ore 16-18<br />
Regole di catalogazione ISBD<br />
Docente: Laura Corda (Biblioteca Interfacoltà - Area umanistica, Università<br />
degli Studi di Cagliari)</p>
<p>Mercoledì 16 Novembre ore 16-18<br />
Diritti, lavoro atipico e riforma della previdenza (parte seconda)<br />
Docente: Nicola Marongiu (Nidil Cagliari)
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/11/15/seminari-per-bibliotecari/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Viva Zapatero!</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/10/01/viva-zapatero/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/10/01/viva-zapatero/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Oct 2005 09:50:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Informazione</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2005/10/01/viva-zapatero/</guid>
		<description><![CDATA[Ognuno di noi si è fatto un&#8217;idea della situazione dell&#8217;informazione in Italia. Dai media nazionali alle tv di stato.
Imagino sappiate che Biagi, Santoro, Luttazzi, Paolo Rossi, Sabina Guzzanti, Lilli Gruber, e tanti altri, sono stati rimossi dai loro programmi e gli viene impedito di fare televisione.
Non penso che ci siano tanti dubbi nel considerare questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ognuno di noi si è fatto un&#8217;idea della situazione dell&#8217;informazione in Italia. Dai media nazionali alle tv di stato.<br />
Imagino sappiate che Biagi, Santoro, Luttazzi, Paolo Rossi, Sabina Guzzanti, Lilli Gruber, e tanti altri, sono stati rimossi dai loro programmi e gli viene impedito di fare televisione.<br />
Non penso che ci siano tanti dubbi nel considerare questa come CENSURA.<br />
Il nostro presidente del consiglio ha <em>scomunicato</em> queste persone, impedendogli di far sentire la propria voce in TV.<br />
Negli altri paesi europei questo appare come inconcepibile, e soprattutto come <strong>pericoloso</strong> segno di autoritarismo in quella che dovrebbe essere una <strong>democrazia</strong>.</p>
<p>Lentamente ci stiamo abituando a tutto ciò. Diventiamo indolenti e docili sotto la minaccia psicologica del potere, temiamo per la nostra posizione, non vogliamo esporci. Intanto il declino del paese continua.<br />
Abbiamo paura di esprimere liberamente la nostra opinione, potrebbe precluderci qualcosa, potrebbe inimicarci qualcuno.</p>
<p>Invece dovremmo dirlo ad alta voce, e scriverlo:<br />
IN ITALIA LA LIBERTA&#8217; DI ESPRESSIONE E&#8217; COMPROMESSA<br />
L&#8217;INFORMAZIONE E&#8217; CONTROLLATA<br />
LA TV DI STATO E&#8217; PORTAVOCE UNIVOCO DEL GOVERNO</p>
<p>Personalmente affronto la cosa non guardando la TV, da ormai oltre due anni sono senza televisione. Mi tengo informato principalmente utilizzando internet, secondariamente coi giornali.</p>
<p>Vi consiglio fortemente di andare a vedere il film della Guzzanti, <a href="http://www.vivazapatero.org/"><strong><font color="#4386ce">Viva Zapatero</font></strong></a>!, e di leggere il Blog di Beppe Grillo <a href="http://www.beppegrillo.it/"><strong><font color="#4386ce">www.beppegrillo.it</font></strong></a>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/10/01/viva-zapatero/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>TUTORIAL: GOOGLE E LA INTEROPERABILITA&#8217; CON L&#8217;OPAC WORLDCAT</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/08/22/tutorial-google-e-la-interoperabilita-con-lopac-worldcat/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/08/22/tutorial-google-e-la-interoperabilita-con-lopac-worldcat/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Aug 2005 18:50:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
	<category>Informatica</category>
	<category>Formazione</category>
	<category>Lavoro</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/04/21/tutorial-google-e-la-interoperabilita-con-lopac-worldcat/</guid>
		<description><![CDATA[Ho inserito su E-LIS, l&#8217;open archive per il deposito di documenti in Library and Information Science, un tutorial sull&#8217;uso del motore di ricerca Google per ricerche sul catalogo WorldCat della OCLC.
Grazie al progetto OpenWorldCat, OCLC ha reso interoperabile il suo OPAC, diffuso nella maggior parte delle biblioteche americane, con il principale strumento di ricerca del Web, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho inserito su <a href="http://eprints.rclis.org/"><font color="#225588">E-LIS</font></a>, l&#8217;open archive per il deposito di documenti in Library and Information Science, un tutorial sull&#8217;uso del motore di ricerca Google per ricerche sul catalogo WorldCat della OCLC.<br />
Grazie al progetto OpenWorldCat, OCLC ha reso interoperabile il suo OPAC, diffuso nella maggior parte delle biblioteche americane, con il principale strumento di ricerca del Web, Google appunto.</p>
<p>Titolo dell&#8217;articolo è <a href="http://eprints.rclis.org/archive/00004559/"><font color="#225588">Come usare Google per fare ricerche su WorldCat</font></a></p>
<div align="justify"><font color="#225588"></p>
<div align="justify">Il documento è disponibile sia in <a href="http://eprints.rclis.org/archive/00004559/01/Come_usare_Google_per_fare_ricerche_su_WorldCat.pdf"><font color="#225588">PDF</font></a> che in <a href="http://eprints.rclis.org/archive/00004559/02/Come_usare_Google_per_fare_ricerche_su_WorldCat.rtf"><font color="#225588">RTF</font></a></div>
<p></font></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/08/22/tutorial-google-e-la-interoperabilita-con-lopac-worldcat/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Mediateca di Santa Teresa - Milano</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/07/26/mediateca-di-santa-teresa-milano/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/07/26/mediateca-di-santa-teresa-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2005 09:56:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/04/22/mediateca-di-santa-teresa-milano/</guid>
		<description><![CDATA[In questo momento mi trovo a Milano, all&#8217;interno della Mediateca Brera. Questa è una delle mediateche più importanti d&#8217;Italia, progetto ambizioso e prestigioso di realizzazione di una struttura moderna all&#8217;interno della barocca - e finora non utilizzata - chiesa di Santa Teresa, in via Moscova, di proprietà del Comune. Questa mediateca è la sezione digitale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo momento mi trovo a Milano, all&#8217;interno della Mediateca Brera. Questa è una delle mediateche più importanti d&#8217;Italia, progetto ambizioso e prestigioso di realizzazione di una struttura moderna all&#8217;interno della barocca - e finora non utilizzata - chiesa di Santa Teresa, in via Moscova, di proprietà del Comune. Questa mediateca è la sezione digitale della Biblioteca Nazionale Braidense.<br />
Mi trovo nella sala principale, ovvero la cupola della chiesa, arredata con dei tavoli traslucidi disposti a cerchi concentrici, che ospitano le postazioni pc. La sala è molto grande, con una navata alta almeno 15 metri. Il gioco di riflessi e la magnificenza architettonica la rendono un luogo di grande effetto.</p>
<p>La rete internet è velocissima, dopo un test fatto <a title="test velocità connessione" href="http://www.bandwidthplace.com/speedtest/">qui </a>(provate anche voi) mi riporta il risultato di 2,2 megabit al secondo!!</p>
<p>Al piano superiore si trovano i contenuti multimediali veri e propri. Sono illustrati qui:<br />
<a href="http://www.mediabrera.it/servizi/">http://www.mediabrera.it/servizi/</a><br />
Ci sono quattro postazioni di visione film, costituite da televisori con lettore DVD/VHS e cuffie per l&#8217;ascolto. Un altro lettore di mpeg2 via rete, attualmente inutilizzato, lascia presagire futuri miglioramenti nell&#8217;accesso ai contenuti.<br />
La dotazione di film, anche se ricca di opere di pregio cinematografico, non è quantitativamente molto vasta (l&#8217;operatore l&#8217;ha quantificata in circa 300 titoli).<br />
Altre quattro postazioni, questa volta pc, permettono il collegamento con le Teche Rai. Non ho potuto visionare il materiale di questo tipo purtroppo, perchè le postazioni erano tutte prenotate.</p>
<p>La sensazione che mi ha dato la Mediateca è di grande efficienza, per fare un esempio la registrazione ai servizi avviene esclusivamente da terminale, e l&#8217;accesso alle postazioni tramite chiave hardware (pen drive).<br />
L&#8217;ambiente è molto confortevole, la visione dei film avviene in una sala piccola e riservata, le attrezzature sono moderne e soprattutto adeguate alla mission che la struttura si pone.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/07/26/mediateca-di-santa-teresa-milano/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>AIB Sardegna: lista di discussione</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/07/12/aib-sardegna-lista-di-discussione/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/07/12/aib-sardegna-lista-di-discussione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jul 2005 18:48:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/04/21/aib-sardegna-lista-di-discussione/</guid>
		<description><![CDATA[Ho costituito, dopo la formale approvazione del Comitato Esecutivo Regionale, la mailing list della Sezione Sardegna dell&#8217;AIB. Essa vuole divenire il luogo privilegiato di discussione dei soci, cercando di coinvolgerli maggiormente nelle attività della sezione e soprattutto dando modo a tutti di far sentire la propria voce.
Per iscriversi è sufficiente mandare una e-mail al seguente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho costituito, dopo la formale approvazione del Comitato Esecutivo Regionale, la mailing list della Sezione Sardegna dell&#8217;AIB. Essa vuole divenire il luogo privilegiato di discussione dei soci, cercando di coinvolgerli maggiormente nelle attività della sezione e soprattutto dando modo a tutti di far sentire la propria voce.</p>
<p>Per iscriversi è sufficiente mandare una e-mail al seguente indirizzo (sostituite &#8220;NOSPAM&#8221; con &#8220;@&#8221;)</p>
<div><a href="mailto:aibsardegna-subscribe@yahoogroups.com"><font color="#225588">aibsardegna-subscribeNOSPAMyahoogroups.com</font></a></div>
<div><font color="#225588">La lista è basata sul sistema dei Gruppi di Yahoo, e si trova qui<br />
<a href="http://it.groups.yahoo.com/group/aibsardegna/"><font color="#225588">http://it.groups.yahoo.com/group/aibsardegna/</font></a></p>
<p></font></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/07/12/aib-sardegna-lista-di-discussione/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Quale rapporto fra docenti e studenti?</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/07/06/quale-rapporto-fra-docenti-e-studenti/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/07/06/quale-rapporto-fra-docenti-e-studenti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Jul 2005 10:09:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Informazione</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/07/06/quale-rapporto-fra-docenti-e-studenti/</guid>
		<description><![CDATA[Spesso ho pensato che l&#8217;atteggiamento degli studenti nei confronti dei docenti fosse sbagliato, e che anche molti docenti &#8220;regnassero&#8221; sui loro studenti.
Leggendo la interessantissima Prima relazione sullo stato delle Università Italiane, redatta nel 2003, che potete trovare qui, non posso non citarne un passo importante a riguardo:
 

&#8220;Talvolta i professori infatti oscillano ancora oggi tra il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso ho pensato che l&#8217;atteggiamento degli studenti nei confronti dei docenti fosse sbagliato, e che anche molti docenti &#8220;regnassero&#8221; sui loro studenti.</p>
<p>Leggendo la interessantissima <strong>Prima relazione sullo stato delle Università Italiane</strong>, redatta nel 2003, che potete trovare <a href="http://www.unisi.it/eventi/crui/1a_relazione.pdf"><strong><font color="#4386ce">qui</font></strong></a>, non posso non citarne un passo importante a riguardo:</p>
<p align="justify"> </p>
<blockquote>
<p align="justify">&#8220;Talvolta i professori infatti oscillano ancora oggi tra il sentimento dell’assoluta indipendenza e quello della frustrazione o, peggio ancora, del lamento. Non emerge ancora con sufficiente forza la consapevolezza che il professore non è il centro ma una parte del sistema, il quale funziona meglio se tutte le componenti concorrono al buon andamento del meccanismo generale dell’Istituzione.</p>
<p align="justify">Alcuni, invece, preferiscono ancora considerarsi parte di un sistema tolemaico, all’interno del quale i vari pianeti (studenti, lezioni, corsi ecc.) ruotano intorno a loro, piuttosto che – come in un moderno sistema galileiano – sentirsi parte di una organizzazione che ha altrove il suo fulcro.</p>
<p align="justify">E la percezione che ha di sé ciascun professore universitario – il suo essere in un modo o nell’altro - non costituisce per nulla un affare privato, ma ha enormi ripercussioni, positive o negative, sull’efficacia del suo insegnamento.&#8221;</p>
<p align="justify"> </p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/07/06/quale-rapporto-fra-docenti-e-studenti/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Appello bibliotecari atipici</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/06/20/appello-bibliotecari-atipici/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/06/20/appello-bibliotecari-atipici/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2005 10:12:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
	<category>Informazione</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2005/06/20/appello-bibliotecari-atipici/</guid>
		<description><![CDATA[Leggete l&#8217;appello di un gruppo di lavoratori atipici, in gran parte collaboratori ICCU, per la sensibilizzazione e l&#8217;informazione sulla condizione precaria di molti bibliotecari a progetto.
Cito:
&#8220;Chiediamo dunque a tutto il mondo della cultura e a chiunque sia sensibile alla valorizzazione del patrimonio librario italiano di sottoscrivere questo nostro documento, affinché assieme alle nostre figure venga [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggete l&#8217;appello di un gruppo di lavoratori atipici, in gran parte collaboratori ICCU, per la sensibilizzazione e l&#8217;informazione sulla condizione precaria di molti bibliotecari a progetto.</p>
<p>Cito:<br />
&#8220;Chiediamo dunque a tutto il mondo della cultura e a chiunque sia sensibile alla valorizzazione del patrimonio librario italiano di sottoscrivere questo nostro documento, affinché assieme alle nostre figure venga riconsiderata e rivalutata la realtà delle biblioteche. Solo così potremo intraprendere un iter istituzionale che coinvolga tutte le rappresentanze politiche e sindacali e che conduca alla definizione di condizioni contrattuali assimilabili a quelle dei dipendenti del settore. È importante dunque dare forza a questo nostro appello apponendo la propria firma.&#8221;</p>
<p><a href="http://www.bloogs.com/biblioatipici/archives/2005/06/appello_bibliot_1.shtml"><strong><font color="#4386ce">Leggi l&#8217;appello</font></strong></a>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/06/20/appello-bibliotecari-atipici/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>AIB - gruppo sul lavoro discontinuo</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/06/11/aib-gruppo-sul-lavoro-discontinuo/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/06/11/aib-gruppo-sul-lavoro-discontinuo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Jun 2005 18:44:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2005/06/11/aib-gruppo-sul-lavoro-discontinuo/</guid>
		<description><![CDATA[Sono entrato a far parte del Gruppo sul lavoro discontinuo dell&#8217;Associazione Italiana Biblioteche.
La finalità dichiarata è
&#8220;essere un punto di riferimento costante per coloro che vivono una condizione lavorativa discontinua all&#8217;interno delle biblioteche e centri di documentazione italiane, nonché all&#8217;interno di società che forniscono servizi a tali enti in regime di esternalizzazione.&#8221; [leggi il programma]

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono entrato a far parte del <a href="http://www.aib.it/aib/cen/atip.htm"><font color="#225588">Gruppo sul lavoro discontinuo</font></a> dell&#8217;Associazione Italiana Biblioteche.</p>
<p>La finalità dichiarata è<br />
&#8220;essere un punto di riferimento costante per coloro che vivono una condizione lavorativa discontinua all&#8217;interno delle biblioteche e centri di documentazione italiane, nonché all&#8217;interno di società che forniscono servizi a tali enti in regime di esternalizzazione.&#8221; [leggi il <a href="http://www.aib.it/aib/cen/atip1.htm"><font color="#225588">programma</font></a>]
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/06/11/aib-gruppo-sul-lavoro-discontinuo/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Biblioteca Civica di Abano Terme</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/06/02/biblioteca-civica-di-abano-terme/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/06/02/biblioteca-civica-di-abano-terme/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jun 2005 10:13:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2005/06/02/biblioteca-civica-di-abano-terme/</guid>
		<description><![CDATA[Durante il secondo modulo del master, siamo stati ospitati dalla bellissima biblioteca comunale di Abano Terme. La prima cosa che ho pensato, dopo averla visitata, è che quella sia una biblioteca dove mi piacerebbe lavorare. Rappresenta per me l&#8217;incarnazione di un ideale bibliotecario, sia strutturalmente che come organizzazione dei servizi.
Non si tratta del solito edificio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Durante il secondo modulo del <a href="http://www.francescopiras.it/master.htm"><strong><font color="#4386ce">master</font></strong></a>, siamo stati ospitati dalla bellissima biblioteca comunale di Abano Terme. La prima cosa che ho pensato, dopo averla visitata, è che quella sia una biblioteca dove mi piacerebbe lavorare. Rappresenta per me l&#8217;incarnazione di un ideale bibliotecario, sia strutturalmente che come organizzazione dei servizi.<br />
Non si tratta del solito edificio riadattato a biblioteca, ma di un progetto architettonico pensato per costituire una struttura ampia, luminosa, dove gli spazi per le sezioni sono efficaci ed accoglienti. Il legno che la riveste rende l&#8217;ambiente molto caloroso.<br />
La sensazione che ho avuto è quella di una biblioteca amichevole, ricca di stimoli, ben organizzata.<br />
Grande merito agli operatori, molto professionali ed attenti alle esigenze degli utenti, ed anche creativi: all&#8217;ingresso di una sezione stava un tavolo con imbandito un <em>pasto letterario</em>, a base di 4 libri, rappresentanti rispettivamente antipasto, primo, contorno e dolce.</p>
<p>E&#8217; stata costruita recentemente (1999). Offre su una superficie di quasi 2000 metri quadrati diverse e ricche sezioni:</p>
<ul>
<li>Sezione ragazzi</li>
<li>Sezione lettura quotidiani ed informazioni di comunità</li>
<li>Sezione prestito librario</li>
<li>Sezione stranieri</li>
<li>Sezione locale</li>
<li>Emeroteca</li>
<li>Sala seminari</li>
<li>Sezione consultazione libraria</li>
<li>Mediateca</li>
<li>Ludoteca</li>
</ul>
<p>Vi rimando al <a href="http://www.abanoterme.net/biblio/"><strong><font color="#4386ce">sito della biblioteca</font></strong></a> per ulteriori informazioni.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/06/02/biblioteca-civica-di-abano-terme/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Convegno AIB: La biblioteca come valore</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/05/23/convegno-aib-la-biblioteca-come-valore/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/05/23/convegno-aib-la-biblioteca-come-valore/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 May 2005 10:15:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
	<category>Formazione</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2005/05/23/convegno-aib-la-biblioteca-come-valore/</guid>
		<description><![CDATA[Il 19 Maggio ho seguito con interesse la giornata di studi organizzata dall&#8217;Associazione Italiana Biblioteche - Sezione Sardegna, in collaborazione con il Comune di Isili e la Biblioteca Comunale.
Mauro Guerrini (Presidente nazionale AIB) ha presentato il libro:
La Biblioteca come valore di Michael Gorman
Sono intervenuti:
Sandro Ghiani (Presidente Regionale AIB)
Carla Contini (Funzionario del Servizio Regionale Beni Librari)
Paola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 19 Maggio ho seguito con interesse la giornata di studi organizzata dall&#8217;Associazione Italiana Biblioteche - Sezione Sardegna, in collaborazione con il Comune di Isili e la Biblioteca Comunale.</p>
<p>Mauro Guerrini (Presidente nazionale AIB) ha presentato il libro:<br />
<em>La Biblioteca come valore</em> di Michael Gorman</p>
<p>Sono intervenuti:</p>
<div>Sandro Ghiani (Presidente Regionale AIB)</div>
<p>Carla Contini (Funzionario del Servizio Regionale Beni Librari)<br />
Paola Bertolucci (Direttore Servizio beni Librari della RAS)</p>
<p>Nel pomeriggio ho partecipato alla visita della Biblioteca Comunale di Isili, molto grande e bella.<br />
Interessante sentire come questa biblioteca sia nata, dalla grande passione del suo bibliotecario che la ha proprio fatta nascere da zero, venticinque anni fa.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/05/23/convegno-aib-la-biblioteca-come-valore/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Biblioteca Comunale &#8220;Sormani&#8221; di Milano</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/04/25/biblioteca-comunale-sormani-di-milano/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/04/25/biblioteca-comunale-sormani-di-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Apr 2005 10:19:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2005/04/25/biblioteca-comunale-sormani-di-milano/</guid>
		<description><![CDATA[Trovandomi a Milano per lavoro, sono riuscito a visitare la Biblioteca Comunale Centrale che si trova a Palazzo Sormani, e che è detta semplicemente la biblioteca Sormani.
L&#8217;edificio storico ospita una biblioteca grande e ricca, con collezioni che sono andate specializzandosi, vista la vicinanza col tribunale, nel settore giuridico (è presente una apposita sala giuridica).
 

Dopo essermi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Trovandomi a Milano per lavoro, sono riuscito a visitare la Biblioteca Comunale Centrale che si trova a Palazzo Sormani, e che è detta semplicemente la <a href="http://www.comune.milano.it/webcity/homepage.nsf/generico?readForm&#038;htmlcode=FS-Biblioteche&#038;doc=/WebCity/documenti.nsf/WEBPreview/70AF0655AD71047BC12568F7004F0A0A?opendocument"><strong><font color="#4386ce">biblioteca Sormani</font></strong></a>.<br />
L&#8217;edificio storico ospita una biblioteca grande e ricca, con collezioni che sono andate specializzandosi, vista la vicinanza col tribunale, nel settore giuridico (è presente una apposita <em>sala giuridica</em>).</p>
<p> </p>
<p><img title="Biblioteca Sormani" alt="Biblioteca Sormani" src="http://win.francescopiras.it/images/BibliotecaSormani.jpg" align="middle" /></p>
<p>Dopo essermi presentato, al bancone del reference, come bibliotecario con esperienza presso alcune biblioteche della provincia di Cagliari, ho ricevuto la gentile disponibilità del personale ad una visita guidata della biblioteca.</p>
<p>Sono stato guidato nella sala dei periodici, di cui fiore all&#8217;occhiello è il catalogo di spoglio, risalente nel caso delle schede più antiche ai primi del novecento.<br />
Ho visitato la sala giuridica e la sala degli audiovisivi, una delle prime in italia con dotazione dedicata all&#8217;ascolto e visione dei materiali.<br />
Ho visto il punto web, attivo da pochi anni, e mi è stato illustrato il sistema software di gestione della rete informatica.<br />
Ho parlato a lungo con uno degli operatori del centro di automazione informatica, localizzato al primo piano della biblioteca, che si occupa di gestire, oltre alla Sormani, anche altre 24 biblioteche rionali. Riguardo alla gestione informatica ho visitato la sala server, contenente le macchine dedicate non solo a far funzionare centralmente tutti i servizi forniti dalle biblioteche, ma anche al salvataggio di tutti i dati creati dagli operatori nell&#8217;utilizzo dei pc.</p>
<p>Le biblioteche utilizzano un sistema via sms per comunicare agli utenti la scadenza dei prestiti.<br />
E&#8217; in corso di realizzazione un <a href="http://www.digitami.it/"><strong><font color="#4386ce">progetto di digitalizzazione </font></strong></a>dei manoscritti ed altri documenti rappresentativi della tradizione storica e culturale di Milano.</p>
<p>Potete trovare tutte le informazioni sul sistema bibliotecario <a href="http://www.comune.milano.it/biblioteche"><strong><font color="#4386ce">qui</font></strong></a>.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/04/25/biblioteca-comunale-sormani-di-milano/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Library Advocacy</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/04/20/library-advocacy-2/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/04/20/library-advocacy-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2005 19:43:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2005/04/20/library-advocacy-2/</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; molto importante che le persone motivate che credono nella biblioteca facciano un&#8217;azione a sostegno, difesa e promozione di essa. Una vera e propria azione militante, nel senso che venga difesa una causa e venga proposta una politica delle biblioteche. Tutto ciò prende il nome di advocacy. A breve inserirò una pagina interamente dedicata a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; molto importante che le persone motivate che credono nella biblioteca facciano un&#8217;azione a sostegno, difesa e promozione di essa. Una vera e propria azione militante, nel senso che venga difesa una causa e venga proposta una politica delle biblioteche. Tutto ciò prende il nome di <em>advocacy</em>. A breve inserirò una pagina interamente dedicata a questa attività. Intanto vi riporto una immagine tratta dalla campagna dell&#8217;associazione biblioteche americane (<a href="http://www.ala.org">ALA</a>) <img src="http://win.francescopiras.it/images/fortune6.75x2.gif" /> La fonte da cui ho preso l&#8217;immagine è <a href="http://www.ala.org/ala/pio/campaign/prtools/findyourfortune.htm">questa</a>.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/04/20/library-advocacy-2/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Rapiti dai libri - I Presìdi del libro in Sardegna</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/04/11/rapiti-dai-libri-i-presidi-del-libro-in-sardegna/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/04/11/rapiti-dai-libri-i-presidi-del-libro-in-sardegna/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Apr 2005 10:28:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
	<category>Informazione</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2005/04/11/rapiti-dai-libri-i-presidi-del-libro-in-sardegna/</guid>
		<description><![CDATA[Si è svolto lo scorso 9 Aprile, presso il Teatro Auditorium Comunale di Cagliari, l&#8217;incontro sulle attività di diffusione della propensione alla lettura, incentrato sull&#8217;esperienza dei Presidi, di cui ho citato il sito nel post precedente.
Ero presente a quest&#8217;incontro, ho preso appunti durante gli interventi dei relatori e vi riporto qui la mia personale cronaca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolto lo scorso 9 Aprile, presso il Teatro Auditorium Comunale di Cagliari, l&#8217;incontro sulle attività di diffusione della propensione alla lettura, incentrato sull&#8217;esperienza dei Presidi, di cui ho citato il sito nel post precedente.<br />
Ero presente a quest&#8217;incontro, ho preso appunti durante gli interventi dei relatori e vi riporto qui la mia personale cronaca dell&#8217;accaduto. Voglio precisare che il mio non è un articolo esaustivo di tutto quanto detto durante l&#8217;incontro, quanto piuttosto un insieme di tracce di discussione che ho riportato come significative, per me, dell&#8217;intervento di quell&#8217;oratore. Dunque mi scuso con chi volesse qui trovare un resoconto giornalistico.</p>
<p>Il moderatore dell&#8217;incontro è stato Marino Sinibaldi, autore radiofonico di <em>Fahrenheit</em>.</p>
<p><strong>Giulio Angioni, Associazione l&#8217;Isola delle Storie</strong><br />
Intervento che mette in luce il carattere militare della parola Presidio, che sottolinea le particolarità della situazione sarda e la difficoltà di trasportare in questa realtà un esperienza come quella dei Presìdi. Dichiaratamente pessimista nella sua visione.</p>
<p><strong>Giorgio Pellegrini, Assessore alla cultura del Comune di Cagliari</strong><br />
Ricordo di Giuseppe Fiori, lettura del brano di un suo libro. Riflessioni di un lettore. [mi scuso ma non ho trascritto quanto detto da Pellegrini N.d.R.]</p>
<p><strong>Elisabetta Pilia, Assessore alla Cultura della Regione Sardegna<br />
</strong>Il problema sono i lettori deboli, il sempre minore interesse verso la letteratura tradizionale. In Sardegna solo il 6% dei paesi possiede una libreria. Il prezzo dei libri in Italia è maggiore che in altri paesi europei. Il rapporto fra lettura ed innovazione tecnologica è ancora un rapporto debole in Sardegna.<br />
In Sardegna ci sono condizioni favorevoli alla diffusione della lettura, ovvero: più di 500 biblioteche fra pubbliche, private e universitarie; forte radicamento delle biblioteche nel territorio; i bibliotecari sono molto validi e qualificati.<br />
L&#8217;AIB Sardegna è la sezione regionale con più iscritti.<br />
In Sardegna è stata avviata con successo l&#8217;iniziativa: Nati per leggere; Biblioteche scatenate; Biblioteche negli ospedali.<br />
La lettura viene promossa in occasioni estemporanee. C&#8217;è una tradizione orale, ad esempio con le manifestazioni sulla improvvisazione poetica.<br />
L&#8217;impegno ed il compito della Regione è quello di mettere insieme le istituzioni ed i soggetti del settore: editori, librai e bibliotecari.</p>
<p><strong>Renato Soru, Presidente della Regione Sardegna<br />
</strong>Il suo discorso parte dalla spiegazione del perchè la Regione abbia deciso di investire sul digitale terrestre piuttosto che, ad esempio, sui libri. Soru spiega come abbia valutato la TV digitale inizialmente con diffidenza, poi invece abbia riflettuto che possa essere una grande opportunità per i Sardi. Il 40% dei canali disponibili saranno a della Sardegna.<br />
L&#8217;opportunità sarà dovuta a vari fattori: creazione di un mercato sardo di servizi su TV digitale; creazione di un mercato editoriale/televisivo indipendente dagli attuali soggetti che controllano la quasi totalità delle reti; creazione di 3 canali regionali destinati a servizi ed informazione.<br />
Per quanto riguarda i soldi per i libri, dovremmo utilizzare meglio quelli che ci vengono dall&#8217;Unione Europea.<br />
Ci dovranno essere nuove regole precise per il sostegno, aiuto e promozione dell&#8217;editoria sarda, senza più finanziamenti a pioggia.<br />
In Sardegna ci sono circa un 20% di disoccupati, percentuale che nell&#8217;interno sale al 35%, alla Regione preme intervenire a favore di questa problematica, pur dovendo anche mantenere un occhio di riguardo alle iniziative culturali.<br />
La Sardegna è la regione più avanzata per quanto riguarda le tecnologie legate ai libri, ad esempio per la localizzazione dei libri nelle biblioteche, servizio che deve essere pubblicizzato meglio.<br />
Critica a Google e alla sua opera di controllo sulla ricerca dell&#8217;informazione.<br />
Progetto di una biblioteca di babele europea [su quest&#8217;ultimo appunto non ho grande memoria N.d.R.].</p>
<p><strong>Giuseppe Laterza, Editore e promotore del progetto Presìdi del Libro.<br />
</strong>Ricorda Giuseppe Fiori e la sua straordinaria capacità di andare al nocciolo, il suo forte senso del concreto, l&#8217;oggettività del cronista. Poi i libri di Fiori: <em>Vita di Gramsci</em>, i libri su Emilio Lussu, il libro <em>Il venditore</em>.<br />
Racconta come sia nata l&#8217;idea dei Presìdi del libro, dall&#8217;iniziativa della catena degli Slow Food dei presidi del gusto.<br />
Parla di lettori in italia (circa 3 milioni), di lettori forti, che sono circa il 10-15% del totale ed acquistano quasi la metà dei libri, e lettori deboli. Anche quando manca una libreria, nei piccoli centri, ci sono comunque dei lettori.<br />
Spiega che l&#8217;obiettivo dei presìdi è di far incontrare i lettori, con l&#8217;occasione di raccontare un libro letto si finisce poi per parlare dell&#8217;argomento che esso tratta, ovvero vengono fuori i temi dei libri.<br />
Se i gruppi di lettori creano una continuità può nascere un bisogno, le istituzioni si devono interessare perchè dietro vi sono delle domande dei cittadini.<br />
Il messaggio dei presìdi è: ci divertiamo un sacco a leggere, venite e ne discutiamo. Ne viene fuori una rete.<br />
Il nemico, seppure un nemico si vuole trovare, è l&#8217;indifferenza.<br />
C&#8217;è un bisogno di diversità, ci sono tanti soggetti interessati alla lettura.</p>
<p><strong>Luca Nicolini, Presidente comitato organizzatore Festivaletteratura di Mantova<br />
</strong>Parla di cosa è un festival e di come sia nato e come sia organizzato il festival di Mantova. Alcuni elementi del festival: i volontari, gli sponsor (120), i contenuti, il rapporto con le istituzioni.<br />
Se c&#8217;è un nemico alla lettura questo è l&#8217;accontentarsi, il mancare di curiosità.<br />
Non rincorrono i numeri e non sono interessati alla novità, quello che preme sono i contenuti non la forma.<br />
Si augura la proliferazione di festival simili. Invita ad andare ad ascoltare, a criticare o lodare.<br />
Segnala nel suo comune una divaricazione fra manifestazioni di facciata, molto dispendiose e rare, e lo scarso contributo al festival.<br />
Indica le biblioteche come luoghi di presentazione dei libri.<br />
Il lavoro sulla crescita dei settori della manifestazione, dare elementi alle persone in modo che si sentano coinvolti e diano l&#8217;idea di partecipare, in modo che escano da ogni incontro con una idea.</p>
<p><strong>Giancarlo Biasini, Coordinamento nazionale <em>Nati per Leggere</em><br />
</strong>Viene proiettata una presentazione con dei dati statistici sulla correlazione fra lettura e salute.<br />
Un cattivo lettore alla fine delle scuole elementari ha l&#8217;88% di possibilità di rimanerlo per tutta la vita. Il bambino viene influenzato dalla capacità con cui i genitori leggono con piacere.<br />
C&#8217;è un nesso fra grado di istruzione e salute.</p>
<p><strong>Aldo Maria Morace, Università di Sassari<br />
</strong>Ci vogliono canali alternativi di finanziamento per la lettura, contribuzione alle spese di edizione. I docenti hanno una loro responsabilità, devono insegnare a leggere un testo. La narrativa sarda è molto vitale. Dobbiamo essere <em>libridinosi</em>.</p>
<p><strong>Marina Meini, bibliotecaria di Lodè<br />
</strong>Descrive la biblioteca comunale di Lodè, nata 25 anni fa. Sul servizio bibliotecario grava l&#8217;obbligo di informazione verso i cittadini. E&#8217; fondamentale la partecipazione del bibliotecario, è necessario rendere visibile la struttura.<br />
Una volta a settimanan viene svolto un servizio di animazione alla lettura per i bambini, viene mantenuto forte e continuativo il rapporto con le scuole.<br />
Nel progetto <em>Nati per leggere</em> ci sono state poche adesioni di pediatri.<br />
Multimedialità ed uso della rete nelle biblioteche, condividere le proprie risorse, creare una rete di alleanze esterne. Utilizzo del sito <a href="http://www.internetbookshop.it/"><font color="#4386ce">www.internetbookshop.it</font></a> per ovviare alle difficoltà di reperire libri in un piccolo comune.</p>
<p><strong>Mario Argiolas, Presidente Associazione Editori Sardi<br />
</strong>Cultura prevalente in Sardegna non congeniale al libro. Tutti i soggetti del settore cercano un riscontro mediatico. La cultura è di tipo aziendale e non congeniale alla lettura.<br />
Non costituire organismi ma condividere e comunicare. Bisogna abbandonare i modelli risolutivi, e pensare alla necessità di un insieme continuo di tentativi ripetuti. Gli editori utilizzano vecchie modalità di promozione.<br />
Illustra la Fiera del libro di Macomer, con una importante novità, ovvero gli editori lavorano con le scuole per leggere libri che verranno poi discussi dai ragazzi con gli scrittori presenti alla Fiera.</p>
<p><strong>Costantino Cossu, giornalista La Nuova Sardegna<br />
</strong>Pessimista sulla qualità dell&#8217;editoria sarda. Cita Antonio Moresco ed il blog di nazione indiana.<br />
Attribuisce all&#8217;indirizzo della letteratura popolare un preciso segno politico. Cita Gramsci.</p>
<p><strong>Esther Grandesso, Centro Regionale Biblioteche per Ragazzi della Provincia di Cagliari<br />
</strong>Spiega la funzione ed i compiti del centro da lei presieduto. Illustra l&#8217;importanza di far leggere gli adulti prima dei bambini. Parla delle iniziative di promozione della lettura curate dal centro, dell&#8217;importanza di mantenere i lettori giovani, della necessità di un lavoro di formazione dei bibliotecari. L&#8217;obiettivo è quello di far diventare lettore un non lettore.<br />
I presìdi e le collaborazioni con le librerie sono una delle attività del centro.<br />
Ci sono stati ostacoli per Nati per leggere perchè a volte i pediatri erano disponibili e non lo erano i bibliotecari, a volte accadeva l&#8217;inverso<strong>.</strong></p>
<p><strong>Giuseppe Podda, Edizioni Il Maestrale<br />
</strong>E&#8217; necessario sorvegliare e curare un&#8217;opera, mantenere quindi un alto livello qualitativo su quanto viene prodotto. La nuova narrativa sarda è in un momento di forte vitalità, Il Maestrale è riuscito a proporre in Italia ed all&#8217;estero autori cresciuti editorialmente in Sardegna.<br />
Bisogna curare la formazione dei librai indipendenti. Riconosce l&#8217;importanza nel mercato editoriale della Associazione librai indipendenti sardi.</p>
<p>[questi sono solo gli interventi del mattino]</p>
<p> 
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/04/11/rapiti-dai-libri-i-presidi-del-libro-in-sardegna/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>CORSO ACCESS E REALIZZAZIONE DB BENI MUSEALI</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/02/26/database-beni-museali/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/02/26/database-beni-museali/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Feb 2005 19:14:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Informatica</category>
	<category>Formazione</category>
	<category>Lavoro</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2005/02/26/database-beni-museali/</guid>
		<description><![CDATA[Nel corso di Microsoft Access tenuto per la cooperativa S&#8217;Eremigu di Seui (NU), l&#8217;attenzione è stata focalizzata sulla realizzazione di un database per la catalogazione dei beni museali.
Il database è stato pensato sia per un uso da parte degli operatori del museo, sia per una consultazione da parte degli utenti.
La progettazione ha definito la quantità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Nel corso di Microsoft Access tenuto per la cooperativa S&#8217;Eremigu di Seui (NU), l&#8217;attenzione è stata focalizzata sulla realizzazione di un database per la catalogazione dei beni museali.</div>
<div align="justify">Il database è stato pensato sia per un uso da parte degli operatori del museo, sia per una consultazione da parte degli utenti.</div>
<div align="justify">La progettazione ha definito la quantità ed il tipo di campi informativi, la creazione delle tabelle, la relazione fra le varie tabelle, la creazione degli oggetti: maschere, report, query, moduli.</div>
<div align="justify">Il tipo di campi descrittivi è stato stabilito in base a quelli presenti nelle schede catalografiche cartacee utilizzate dalla soprintendenza ai beni culturali.</div>
<div align="justify">L&#8217;esistenza di un precedente lavoro su database IBM dBase5 ha reso necessaria una importazione della base dati.</div>
<div align="justify">In particolare l&#8217;esigenza era quella di visualizzare le foto relative ad ogni singolo oggetto catalogato, evitando di incorporarle all&#8217;interno del database. Questo è stato ottenuto con la creazione di un apposito modulo e con la modifica del codice delle maschere e dei report.</div>
<div align="justify">
<div align="justify">Il risultato di questo processo ha portato ad un prodotto, ancora in fase di completamento, che si intende proporre ad altre realtà museali locali, oltre ad un suo utilizzo all&#8217;interno del Museo di Seui.</div>
<div align="justify">
<div align="justify">Durante il corso sono state utilizzate delle presentazioni PowerPoint di carattere generale:</div>
<ul>
<li>
<div align="justify">Corso Access 2003 - formato <a href="http://win.francescopiras.it/Lavoro/Corso%20Access%202003.pps">pps</a> - formato <a href="http://win.francescopiras.it/Lavoro/Corso%20Access%202003.mht">mhtml</a></div>
</li>
<li>
<div align="justify">Access 2003 importazione e sicurezza - formato <a href="http://win.francescopiras.it/lavoro/ACCESS%202003%20IMPORTAZIONE%20E%20SICUREZZA.pps">pps </a>- formato <a href="http://win.francescopiras.it/lavoro/ACCESS%202003%20IMPORTAZIONE%20E%20SICUREZZA.mht">mhtml</a></div>
</li>
</ul>
<p align="justify"> </p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/02/26/database-beni-museali/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>CORSO AGGIORNAMENTO BIBLIOTECARIO</title>
		<link>http://lnx.francescopiras.it/2005/01/25/corso-aggiornamento-bibliotecario/</link>
		<comments>http://lnx.francescopiras.it/2005/01/25/corso-aggiornamento-bibliotecario/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Jan 2005 19:14:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
	<category>Biblioteche</category>
	<category>Lavoro</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.francescopiras.it/2006/04/14/corso-aggiornamento-bibliotecario/</guid>
		<description><![CDATA[All&#8217;interno di un corso di aggiornamento per bibliotecari, organizzato dalla società ISFORCOOP, ho tenuto lezioni su due moduli:

Il ruolo della biblioteca nella società dell&#8217;informazione;
Multimedialità in biblioteca.

Le modalità di insegnamento sono state tramite lezioni frontali, esercitazioni e laboratori di produzione.
Sono disponibili le presentazioni PowerPoint utilizzate durante i corsi:

Ruolo della Biblioteca - formato pps o mhtml
Multimedialità - [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All&#8217;interno di un corso di aggiornamento per bibliotecari, organizzato dalla società ISFORCOOP, ho tenuto lezioni su due moduli:</p>
<ul>
<li>Il ruolo della biblioteca nella società dell&#8217;informazione;</li>
<li>Multimedialità in biblioteca.</li>
</ul>
<p>Le modalità di insegnamento sono state tramite lezioni frontali, esercitazioni e laboratori di produzione.</p>
<p>Sono disponibili le presentazioni PowerPoint utilizzate durante i corsi:</p>
<ul>
<li>Ruolo della Biblioteca - formato <a href="http://win.francescopiras.it/lavoro/ruolobiblioteca.pps">pps </a>o <a href="http://win.francescopiras.it/lavoro/ruolobiblio.mht">mhtml</a></li>
<li>Multimedialità - formato <a href="http://win.francescopiras.it/lavoro/multimedialita.pps">pps </a>o <a href="http://win.francescopiras.it/lavoro/multimedialita.mht">mhtml</a></li>
</ul>
<p> 
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://lnx.francescopiras.it/2005/01/25/corso-aggiornamento-bibliotecario/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
	</channel>
</rss>
